Comune di Carenno ( sec. XIV - )

Tipologia: Ente

Tipologia ente: Ente pubblico territoriale

Sede: Carenno (LC)

Collegamenti

  • http://www.comune.carenno.lc.it/ [Sito web istituzionale]
  • http://siusa.archivi.beniculturali.it/cgi-bin/pagina.pl?TipoPag=profist&Chiave=99&RicVM=indice&RicSez=profist&RicIniziaCon=comune&RicTipoScheda=pig [Profilo istituzionale SIUSA]
  • http://siusa.archivi.beniculturali.it/cgi-bin/pagina.pl?TipoPag=prodente&Chiave=15415&RicPag=41&RicSez=prodenti&RicVM=indice&RicIniziaCon=comune&RicTipoScheda=pe [Scheda produttore SIUSA]
  • http://www.lombardiabeniculturali.it/istituzioni/toponimi/5000067/ [Profilo istituzionale LombardiaBeniCulturali]

Profilo storico / Biografia

È citato negli Statuti di Bergamo del XIV e XV secolo tra i comuni appartenenti alla facta di porta S. Alessandro. Negli stessi si prescrive la formazione di un unico distretto fiscale con Foppenico, Carzano e Lavello, oggi frazioni di Calolziocorte. Gli attuali confini amministrativi risultano stabilizzati già alla fine del XIV secolo. Le coerenze (Lorentino, Rossino con il territorio di Erve, La Bretta, corrispondente all’attuale Torre de’ Busi, e il territorio della Valdimania) e, più in dettaglio, i riferimenti topografici — ancora rinvenibili sulla cartografia ufficiale dell’I.G.M. — citati nell’atto di descrizione dei suoi confini del 1392, definiscono un assetto circoscrizionale coincidente con quello attuale. Come oggidì, il suo territorio occupava tutto il bacino imbrifero della Valle dei Morti-Fracetta e della Valle della Freccia-d’Assa. Partendo dal monte Ocone (Ochono), il confine scendeva a mezzogiorno; passando per il crinale del monte Spedone(in sumitate montis de Spedono), e la località di Casa Torba (in fundum Torbe), raggiungeva il monte Brugetto (prope Bargetum). Da qui si dirigeva ad Est verso la località di Campiobona (Plancabona) dove ripiegava a Nord e, seguendo il crinale che divide la Valle Imagna dalla Valle S. Martino, raggiungeva nuovamente il monte Ocone (…eundo per costam de Plancabona versus commune de Valdemania recte et oblique usque in Ochono) (Codice Patetta, 1996). È citato come comune autonomo in tutte le fonti successive dove non si registrano variazioni di circoscrizione ad eccezione dell’accorpamento, dal 1812 al 1816, di Lorentino (Calolziocorte). Con Decreto Legislativo n. 250 del 6 marzo 1992 passa alla provincia di Lecco.
Estratto da Atlante storico BG 2000, p. 96.

Già inserito, in virtù della legge 3 dicembre 1971 n. 1102, nella Comunità Montana Val Seriana Inferiore, in funzione del D.P.G.R. n. 6480 del 26 giugno 2009 ed ai sensi della L.R. n. 19/2008, l’ente fa ora parte della Comunità Montana Valle Seriana.
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Nel 1331 faceva capo alla “facta” di Porta Sant’Alessandro. In età veneta fece parte della val San Martino, retto da un console e quattro sindaci. A fine Cinquecento, il comune possedeva tre monti “con foppe o cave” detti Borgetto, Tentiga e Benzon. A quella data contava 106 fuochi e 600 abitanti. A fine Settecento ne contava 790.

Profili istituzionali

Fonti

  • Atlante storico BG 2000* = Oscar Paolo, Belotti Oreste, "Atlante storico del territorio bergamasco. Geografia delle circoscrizioni comunali e sovracomunali dalla fine del XIV secolo ad oggi", Provincia di Bergamo, Bergamo, 2000 (Monumenta Bergomensia, LXX).

Compilatori

  • Schedatura: Sergio Primo Del Bello