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Acciaierie e ferriere lombarde Falck

Acciaierie e ferriere lombarde Falck (1922 - 2000)

1.929 unità archivistiche collegate (totale del complesso)

Archivio

Metri lineari: 70.0

Gran parte della documentazione è relativa ai preliminari e all'accordo di specializzazione tra Ilva e Falck del 28 giugno 1990, nell'ambito della razionalizzazione dell'industria siderurgica europea, e ai successivi contenziosi tra le due società. Vi sono poi molti faldoni contenenti le relazioni tecniche prodotte e raccolte nell'ambito del Centro ricerche e controlli della Falck. Il fondo comprende inoltre circa 25.000 disegni tecnici industriali e progetti realizzati all'interno degli uffici tecnici degli stabilimenti sestesi e non della Falck.

Storia archivistica:

A parte i disegni tecnici, versati alla Fondazione Isec nel 2001, il resto della documentazione è stata depositata presso la Fondazione Isec nel febbraio del 2016. Essa costituisce il primo nucleo, indicativamente circa un quinto, dell’Archivio storico Falck, la cui parte più consistente è ancora conservata dall’azienda. Originariamente, questo nucleo dell’archivio depositato all’Isec aveva una consistenza di 130 metri lineari ed era conservata in diversi uffici della società, e in particolare: nell’ufficio dell’ing. Mario Cavagna (nel 1991 direttore della Divisione Lamiere), negli uffici della Direzione legale, in quelli della Holding Falck, negli uffici del Centro ricerche e controlli, negli uffici degli ing. Ricucci (nel 1990-1991 responsabile della Direzione centrale Amministrazione Finanza Controllo e Organizzazione) e Bergamini. Dopo un’attenta analisi, sulla scorta di precedenti esperienze di operazioni di scarto effettuate in collaborazione con l’Archivio di Stato di Milano e con il parere positivo della Soprintendenza archivistica,si è proceduto all’eliminazione della documentazione inutile ai fini della conservazione e della ricerca storica, e in particolare sono stati eliminati 25 metri lineari di fatture e bolle d’accompagnamento e altrettanti metri lineari circa di tabulati contabili privi di voci d’ordine e assolutamente incomprensibili e inutilizzabili a fini di studio. Sono stati altresì scartati una decina di metri lineari di raccolte di articoli estratti da riviste di settore (siderurgia). Quest’ultima operazione è stata effettuata in ragione del fatto che la società Falck ha versato alla Fondazione Isec la Biblioteca tecnica del Centro ricerche e controlli Falck che conserva tutte le riviste di cui sopra.
La documentazione era per lo più conservata in raccoglitori da ufficio sulle cui coste comparivano sigle alfanumeriche di difficile, se non impossibile, decodificazione e definizioni generiche della documentazione (Archivio documenti ufficiali, Archivio documenti di lavoro, ecc.) che sono state mantenute nella struttura provvisoria dell’archivio. Mancavano peraltro strumenti di corredo atti a facilitare il lavoro di schedatura. E’ stato quindi giocoforza necessario procedere all’apertura dei singoli raccoglitori per effettuare il rilevamento dei dati essenziali alla prima schedatura della documentazione. Le unità archivistiche sono state descritte nell’ordine in cui sono state depositate alla Fondazione Isec. Ovviamente, trattandosi di una prima schedatura e non di un ordinamento, non si sono assegnate segnature definitive alla documentazione, bensì solo segnature provvisorie, che in ogni caso consentono di recuperare la documentazione in caso di richieste da parte di eventuali utenti.
In considerazione del fatto che la parte più consistente dell’Archivio Falck è tuttora conservato dalla società, ma che Fondazione Isec dovrebbe acquisire a breve tutto il patrimonio archivistico Falck, si è pensato di strutturare l’archivio con una sovrabbondanza di serie, sottoserie e sottosottoserie anche quando queste non erano rappresentate che da poche unità archivistiche. Ciò lo si è fatto perché si immagina che tali serie e sottoserie potranno arricchirsi notevolmente in un prossimo futuro.

Documentazione collegata:

Oltre alla documentazione qui descritta, l’Archivio Falck conservato presso la Fondazione Isec comprende anche circa 25.000 disegni tecnici di stabilimenti produttivi e opere civili realizzate dalla Falck per i propri dipendenti e 460 casse contenenti i fascicoli del personale dei diversi stabilimenti della società.

Condizione di accesso:

accessibile previa autorizzazione

Condizione di riproduzione:

consentita per uso studio

Stato di conservazione:

discreto

Soggetti conservatori

Soggetti produttori

Progetti

Compilatori

  • Schedatura: Alberto De Cristofaro (Archivista) - Data intervento: 11 luglio 2017
  • Schedatura: Primo Ferrari (Archivista) - Data intervento: 16 luglio 2018