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Italtrafo - Consiglio di fabbrica

Italtrafo - Consiglio di fabbrica (s.d.)

29 unità archivistiche collegate (totale del complesso)

Archivio

Storia archivistica:

L’archivio del Consiglio di fabbrica dell’Italtrafo è stato versato nel 1993 da Buriani, delegato dell’organismo sindacale aziendale e consta di 29 fascicoli. Il fondo si trovava in 13 classificatori e in un pacco: i classificatori riportavano quasi tutti sul dorso l’oggetto in essi contenuto. La documentazione a partire dal 1971 è relativa all’Italtrafo, sia per quanto riguarda la Commissione interna sia per quanto riguarda il Consiglio di fabbrica, mentre quella precedente (1953-1970), concernente gli accordi aziendali, la Direzione e gli enti assistenziali e presente in quantità minima, è stata prodotta dagli organismi sindacali aziendali della Breda elettromeccanica, dell’Asgen e della Fiar – Cge, società del gruppo Ansaldo, di cui anche l’Italtrafo farà in seguito parte.
Dall’esame delle carte è emersa la presenza di documentazione relativa a:
1. Consiglio di fabbrica
2. Accordi
3. Direzione
4. Enti assistenziali
5. Rapporti con organizzazioni sindacali
6. Situazione aziendale e stralci di giornali.

L’Italtrafo nasce nel 1971, quando Iri – Finmeccanica raggruppa la produzione di trasformatori in un’unica azienda (2.600 lavoratori), dislocata in tre centri:
1) Napoli, sede della Direzione generale, di altre direzioni aziendali e dello stabilimento ex – Ocren, produttore di grossi trasformatori e di motori ed equipaggiamdnti elettrici di trazione;
2) Pomezia, sede dello stabilimento ex – Alce, produttore di trasformatori piccoli e medi;
3) Milano, sede dello stabilimento ex – Breda costruzioni elettromeccaniche, produttore di trasformatori grandi e speciali. A Milano lavorano 800 persone, in parte lavoratori dello stabilimento Grandi trasformatori dell’Asgen e in parte lavoratori della Breda costruzioni elettromeccaniche e Breda turbine (sorte nel 1969 dalla Breda elettromeccanica). Nel 1980 si ha la fusione tra Breda termomeccanica e Italtrafo: nasce l’Ansaldo componenti, che poi si scinderà in Divisione trasformatori, in seguito ABB Ansaldo e in Divisione Breda generatori a vapore, in seguito Ansaldo ABB componenti.

Soggetti conservatori

Progetti

Compilatori

  • Revisione: Primo Ferrari (Archivista) - Data intervento: 26 giugno 2013