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Rosacometta Blocchiere - Consiglio di fabbrica

Rosacometta Blocchiere - Consiglio di fabbrica (s.d.)

14 unità archivistiche collegate (totale del complesso)

Archivio

Storia archivistica:

L’archivio del Consiglio di fabbrica della Rosacometta Blocchiere di Peschiera Borromeo (MI) è stato recuperato presso i locali del Consiglio di fabbrica nel settembre1996, anno di chiusura dell’azienda. Il materiale era stato conservato da Mario Guerra, dipendente dell’azienda e delegato del Consiglio di fabbrica dai primi anni ‘70. Si tratta di 15 fascicoli per il periodo 1969-1989. I documenti erano conservati in parte in classificatori ad anelli e in parte in buste contenenti documentazione aggregata senza senso logico. Trattandosi solo di 14 fascicoli, tutta la documentazione è stata ricondotta all’attività del Consiglio di fabbrica, ad esclusione delle carte relative alle varie fasi che hanno preceduto la chiusura dell’azienda. Si è ritenuto significativo creare una serie a sé stante per le caratteristiche proprie del fondo che viene ‘salvato’ e raccolto proprio nel periodo che precede le procedure di amministrazione controllata (1986). Non è un caso che i documenti sulla crisi dell’azienda fossero aggregati logicamente, mentre gli altri, a eccezione della serie dei comunicati, si presentassero completamente disaggregati.
Lo schema di classificazione si presenta articolato in 2 partizioni:
1. Consiglio di fabbrica
2. Crisi dell’azienda.

La Rosacometta Blocchiere Spa, azienda produttrice di prototipi di blocchiere, fin dalla sua costituzione ha sede a Milano in via Feltre. Nel 1977 si trasferisce, con 240 dipendenti, a Peschiera Borromeo (MI). Nel 1983 inizia la crisi dell’azienda che nel 1986 chiede l’amministrazione controllata. Nel 1990 si costituisce la Faposa Impianti s.r.l. che nel corso di pochi anni riduce il personale (20 dipendenti nel 1996). Nel 1999 si costituisce la Rosacometta s.r.l. con 34 dipendenti (9 impiegati e 25 operai, tutti uomini).

Soggetti conservatori

Progetti

Compilatori

  • Revisione: Primo Ferrari (Archivista) - Data intervento: 03 luglio 2013