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Federazione italiana lavoratori tessili e abbigliamento - FILTEA - FIOT/FILA di Bergamo

Federazione italiana lavoratori tessili e abbigliamento - FILTEA - FIOT/FILA di Bergamo (1919 - 1993)

279 unità archivistiche collegate (totale del complesso)

Archivio

Consistenza archivistica: Buste 49

Storia archivistica:

Difficile allo stato attuale calcolare la quantità dei documenti dell’Archivio dei tessili della Cgil di Bergamo, depositato presso la Biblioteca “ Di Vittorio”, che contiene carte Fiot, Fila e Filtea, conservate in decine e decine di faldoni, a cui si aggiungono moltissime cartelle sparse della più diversa consistenza, e raccolte con i più disparati criteri di archiviazione. Impossibile pertanto ricostruire non solo l’ordine originario (1) – per altro seguito solo per alcune parti (talune intestazioni originali sono riportate tra virgolette) – ma anche procedere a una ricostruzione secondo i criteri e gli schemi consolidati in sede archivistica. Ci si è limitati pertanto a esaminare e, quando possibile, a riordinare i singoli faldoni e cartelle, effettuando talora per queste ultime gli opportuni accorpamenti.
I faldoni riordinati sono raggruppati in sezioni, allo scopo esclusivo di facilitarne la ricollocazione in archivio e quindi la consultazione. All’interno dei singoli faldoni, le carte sono suddivise in fascicoli e eventualmente in sottofascicoli, in ordine prevalentemente cronologico.
Non si tratta di un inventario rigorosamente rispettoso dei criteri archivistici, piuttosto di una “via di mezzo” tra inventario e descrizione, che non nasconde la soggettività degli interessi della curatrice, ma che dovrebbe in ogni caso facilitare la consultazione agli interessati.
Diamo qui di seguito la descrizione delle prime due sezioni.
(a cura di) Giuliana Bertacchi

1. Questo ordinamento si deve alla cura di Giuliana Biffi, per moltissimi anni impiegata della categoria e insostituibile punto di riferimento per i funzionari e delegati.

Soggetti conservatori

Progetti

Compilatori

  • Inserimento dati: Primo Ferrari (Archivista) - Data intervento: 21 ottobre 2015