Banca Privata Italiana spa [numero REA: 71588 Mi] ( 1973 - 1974 )

Tipologia: Ente

Tipologia ente: Ente economico / impresa

Altre denominazioni: Banca Privata Italiana Spa [Cronologia:]

Sede: Milano

Codici identificativi

  • MIDB001841 (PLAIN) [Verificato il 22/10/2013]

Profilo storico / Biografia

Numero REA: 71588 Mi

Ragione sociale/forma giuridica/capitale sociale e settore di attività iniziali:
Banca Privata Italiana spa – societa per azioni – L. 15.120.000.000 – 65

Ragione sociale/forma giuridica/capitale sociale e settore di attività finali:
Banca Privata Italiana spa – societa per azioni – L. 15.120.000.000 – 65

Profilo storico
La Banca Privata Italiana è stata costituita nel dicembre del 1973 dall’incorporazione della “Banca Privata Finanziaria” nella “Banca Unione”. L’operazione, guidata dal finanziere Michele Sindona, azionista di entrambe le banche, si prefiggeva di creare una nuova società in grado di potenziare le possibilità operative dei due istituti, che nel corso degli anni si erano specializzati in settori differenti, ben integrabili fra loro. L’iniziativa, tuttavia, era destinata ad un clamoroso insuccesso. Nell’estate del 1974, la situazione economica patrimoniale del nuovo istituto risultava già gravemente compromessa, costringendo le autorità – con decreto ministeriale datato 27 settembre – a revocare l’autorizzazione all’esercizio del credito, cui seguiva in pari data l’avvio della procedura di liquidazione coatta amministrativa, affidata all’avvocato Giorgio Ambrosoli.

Bibliografia: Centro sulla Storia dell’Impresa e dell’Innovazione, Archivio Banca Privata Italiana. L’intervento per il recupero dell’archivio e introduzione alle principali vicende istituzionali della Banca Privata Italiana, 1919-1989, Milano, 1998;
Corrado Stajano, Un eroe borghese, Torino, Einaudi 1991.

Data aggiornamento: 10/01/2000
Autore della scheda: Geoffrey Pizzorni

Complessi archivistici