Barbero, Walter ( Roma (RM), 1941 - Bergamo (BG), 2010 )

Tipologia: Persona

Profilo storico / Biografia

Walter Barbero (Roma, 1941 – Bergamo, 2010) si laurea in architettura al Politecnico di Milano nel 1969 dove riconosce come maestri Ernesto N. Rogers e Franco Albini. Nel 1967 viene invitato a collaborare da Giuseppe Gambirasio e Giorgio Zenoni: da questo incontro e dall’arrivo, l’anno successivo, di Baran Ciagà prende forma il gruppo di progettazione la cui attività si prolunga, anche se non sempre con la totalità dei componenti, per circa quindici anni. Le opere di questo periodo sono tutte pubblicate nelle maggiori riviste europee di architettura degli anni ’70 e segnalano l’esito positivo di un modo “jazzistico” di progettare in gruppo: dove leader è, di volta in volta, chi meglio sa interpretare da “solista” il tema progettuale.
I suoi interessi, si allargano anche alla sfera teorica e storica con le collaborazioni all’Enciclopedia dell’Arte, all’Enciclopedia Europea e la curatela della mostra “Le trasformazioni del centro e della periferia: Torino e Bergamo” alla XVI Triennale di Milano. Dal 1981 e fino al 2006 è ricercatore al Politecnico di Milano, dove insegna Progettazione Architettonica.
Dal 1979 si occupa anche di progettazione per lo sviluppo, operando in Algeria, Belgio, Brasile, Burundi, Libano, Mali, Marocco, Mauritania, Niger, Portogallo, Rep. Domenicana, Siria, Tunisia e Turchia. E’ membro del comitato scientifico (2001-05) e direttore didattico (2005) del Master del Politecnico di Milano “Riqualificazione degli insediamenti per la cooperazione e lo sviluppo”; ha curato la direzione scientifica della ricerca UE “Il museo diffuso di Monte Cofano” (2002-03); è esperto a Oujda (Marocco) per la valutazione delle opere realizzate dalla Cooperazione Italiana (2006); cura la progettazione e realizzazione di un “Village scolaire” a La Tapoa (Niger, 2008).
Ha allestito, all’Accademia Carrara (Bergamo), le mostre dedicate a Evaristo Baschenis (1996); Lorenzo Lotto (1998); Caravaggio (2000); Bergamo l’altra Venezia (2001); La collezione Rau (2002); Fra Galgario (2003); e, al Museo Bagatti Valsecchi (Milano), La Medusa di Caravaggio (2004). Dal 2006 al 2010 cura l’illuminazione del centro di Bergamo e delle sue architetture durante il festival annuale “Notti di luce”.

Complessi archivistici

Compilatori

  • Schedatura: Leyla Ciagà (Autore scheda Censimento CASVA 2012)