Comune di Oreno ( sec. XIV - 1929 )

Tipologia: Ente

Tipologia ente: Ente pubblico territoriale

Condizione: pubblico

Sede: Oreno

Profilo storico / Biografia

Negli “Statuti delle acque e delle strade del contado di Milano fatti nel 1346” Oreno risulta incluso nella pieve di Vimercate e viene elencato tra le località cui spetta la manutenzione della “strata da Vimarcate” come “el locho da Oreno” (Compartizione delle fagie 1346).
Nei registri dell’estimo del ducato di Milano del 1558 e nei successivi aggiornamenti del XVII secolo Oreno risulta ancora compreso nella medesima pieve (Estimo di Carlo V, Ducato di Milano, cart. 52).
Dalle risposte ai 45 quesiti della giunta del censimento del 1751 emerge che il comune contava circa 755 anime ed era amministrato da un console, tutore dell’ordine pubblico, eletto ogni anno a pubblico incanto dall’assemblea dei capi di casa convocati dal console stesso in piazza, in occasione della pubblicazione dei riparti, e dai tre fattori dei tre maggiori estimati della comunità, ai quali erano particolarmente raccomandati compiti di ordinaria gestione del patrimonio pubblico e di “vigilanza sopra la giustizia dei riparti”.
Un cancelliere ed un esattore, scelto con asta pubblica, completavano l’apparato esecutivo della comunità: al cancelliere si delegavano, sulla base delle informazioni raccolte dal console, la compilazione dei riparti e la loro custodia con le altre scritture pubbliche; all’esattore si affidavano invece tutte le operazioni connesse alla riscossione dei suddetti riparti che avveniva solo dopo essere stati approvati e firmati dai fattori (Risposte ai 45 quesiti, 1751; cart. 3065).
A metà del XVIII secolo il comune, infeudato “sotto il titolo del feudo di Vimercate” dal 1475 (Casanova 1930), era sottoposto alla giurisdizione del vicario della Martesana, presso la cui banca criminale di Vimercate il console, tutore dell’ordine pubblico, era tenuto ogni anno a prestare l’ordinario giuramento (Risposte ai 45 quesiti, 1751; cart. 3065).
Nel 1753, secondo quanto indicato nell’ “Indice delle Pievi e Comunità dello Stato di Milano”, al comune di Oreno risultava aggregato quello di Cascina Velasca (Indice pievi Stato di Milano, 1753. Tale aggregazione veniva confermata anche nell’"Indice delle mappe territoriali e delle tavole del nuovo estimo sopra di esse formate in ciascheduna città e comunità dello stato di Milano" compilato prima della promulgazione dell’editto teresiano relativo alla compartimentazione territoriale dello stato di Milano del 1757 (Indice nuovo estimo Stato di Milano).
Nel compartimento territoriale dello stato di Milano (editto 10 giugno 1757) il comune di Oreno, con l’unita Velasca, risulta inserito nella pieve di Vimercate, compresa nel ducato di Milano.
Nel 1771 il comune contava 851 abitanti (Statistica anime Lombardia, 1771).
Con il successivo compartimento territoriale della Lombardia austriaca (editto 26 settembre 1786 c) Oreno rimase nella pieve di Vimercate, inclusa nella provincia di Milano.
Nel nuovo compartimento territoriale per l’anno 1791 il comune di Oreno risulta ancora inserito nella pieve di Vimercate, che formava il XIV “distretto censuario” della provincia di Milano (Compartimento Lombardia, 1791).
Con la legge 24 aprile 1798 di organizzazione del dipartimento della Montagna (legge 5 fiorile anno VI) il comune di Oreno, con la frazione Velasca, venne inserito nel distretto della Molgora, con capoluogo Vimercate.
Soppresso il dipartimento della Montagna (legge 15 fruttidoro anno VI a), con la successiva legge 26 settembre 1798 di ripartizione territoriale dei dipartimenti d’Olona, Alto Po, Serio e Mincio (legge 5 vendemmiale anno VII), Oreno fu trasportato nel dipartimento d’Olona, sempre compreso nel distretto di Vimercate.
Il comune, in forza della legge 13 maggio 1801 di ripartizione territoriale della Repubblica Cisalpina (legge 23 fiorile anno IX), venne poi incluso nel distretto III del dipartimento d’Olona, con capoluogo Monza.
Con l’attivazione del compartimento territoriale del Regno d’Italia (decreto 8 giugno 1805 a) Oreno rimase nel distretto III di Monza, inserito nel cantone III di Vimercate: comune di III classe, contava 990 abitanti.
In forza dei successivi decreti di aggregazione e unione dei comuni del dipartimento d’Olona (decreto 4 novembre 1809 e decreto 8 novembre 1811) il comune di Oreno restò a far parte del cantone III del distretto III di Monza, con capoluogo Vimercate.
Con il compartimento territoriale delle province lombarde del regno Lombardo-Veneto (notificazione 12 febbraio 1816) il comune di Oreno – che comprendeva la frazione di Velasca – venne inserito nella provincia di Milano, distretto VIII di Vimercate.
Il comune, che aveva convocato generale, rimase nel distretto VIII di Vimercate anche in seguito al successivo compartimento territoriale delle province lombarde (notificazione 1 luglio 1844).
Nel compartimento territoriale della Lombardia (notificazione 23 giugno 1853) Oreno risulta ancora compreso nella provincia di Milano, distretto VII di Vimercate. La sua popolazione ammontava a 1.563 abitanti.
In seguito all’unione temporanea delle province lombarde al regno di Sardegna, in base al compartimento territoriale stabilito con la legge 23 ottobre 1859, il comune di Oreno con 1.584 abitanti, retto da un consiglio di quindici membri e da una giunta di due membri, fu incluso nel mandamento IV di Vimercate, circondario III di Monza, provincia di Milano. Alla costituzione nel 1861 del Regno d’Italia, il comune aveva una popolazione residente di 1.716 abitanti (Censimento 1861). In base alla legge sull’ordinamento comunale del 1865 il comune veniva amministrato da un sindaco, da una giunta e da un consiglio. Nel 1867 il comune risultava incluso nello stesso mandamento, circondario e provincia (Circoscrizione amministrativa 1867).
Popolazione residente nel comune: abitanti 1.870 (Censimento 1871); abitanti 2.081 (Censimento 1881); abitanti 2.529 (Censimento 1901); abitanti 2.839 (Censimento 1911); abitanti 2.778 (Censimento 1921). Nel 1924 il comune risultava incluso nel circondario di Monza della provincia di Milano. In seguito alla riforma dell’ordinamento comunale disposta nel 1926 il comune veniva amministrato da un podestà. Nel 1929 il comune di Oreno venne aggregato al comune di Vimercate (R.D. 28 marzo 1929, n. 656).

Complessi archivistici