Comune di Luino ( 1960 - 1974 )
Tipologia: Ente
Tipologia ente: Ente pubblico territoriale
Condizione: pubblico
Abstract
Si riportano di seguito le notizie storiche riguardanti il Comune di Luino per quanto riguarda il periodo interessato dal presente intervento di riordino (1960 – 1974). Per completezza di informazione, per quanto riguarda la storia dell’ente dalle origini agli anni ‘70 del XX secolo, si rimanda a “Inventario del carteggio 1769 – 1897” dell’archivista Giovanni Luca Dilda (integrazioni al riordino dell’archivista Sonia Gliera).
Profilo storico / Biografia
In seguito alla riforma dell’ordinamento comunale disposta nel 1946, il Comune di Luino veniva amministrato da un sindaco, una giunta ed un consiglio. Nel 1947 fu ricostituito il Comune di Germignaga e nel 1953 fu ricostituito il Comune di Brezzo di Bedero, mentre nel 1955 fu aggregata al territorio comunale la frazione di Colmegna, staccata dal Comune di Maccagno.
A livello demografico, la preminenza luinese all’interno della Comunità montana, caratterizzata da un ininterrotto periodo di crescita, si ridimensionò negli anni ‘80: Luino era giunta da 11.257 abitanti attestati nel 1961 (all’inizio del boom economico) ad un massimo 15.546 nel 1981; ne seguì un calo continuo fino a raggiungere i 14.266 abitanti verso la fine degli anni ‘90.
Pur essendosi dimezzata l’occupazione nell’industria rispetto al secolo XIX, ancora la metà del ‘900 vide la presenza di realtà industriali modeste ma competitive. Fin dall’inizio del XX secolo vi furono industrie del luinese che si affacciarono sui mercati mondiali in settori specializzati. Ricordiamo per esempio la ditta Michele Ratti, nell’ambito della siderurgia (macchine tessili, fonderia torcitura), la società Cotonificio Hussy e la Filatura Hussy & C. il nel settore tessile.
A livello lavorativo/occupazionale, nel periodo di calo demografico della metà degli anni ‘70, la popolazione si accrebbe per l’immigrazione di massa dalle regioni meridionali, con la creazione di un altro importante fenomeno caratterizzante questo periodo, il “frontalierato”: un cospicuo numero di lavoratori immigrati o originari del luogo stabilitisi in questa zona di confine, per il quotidiano spostamento nei luoghi di lavoro in Svizzera.
Un importante incremento ebbe in questo periodo il settore terziario, soprattutto per lo sviluppo del turismo.
Segue ora un accenno alla vita politica che caratterizzò il periodo dal secondo dopoguerra agli anni ‘80.
Si assistette alla rinascita dei partiti, al superamento del periodo della resistenza e a un ritorno alla “normalità” con contrapposizioni elettorali in ambito comunale e nazionale e lotte sindacali. Ci furono due parlamentari molto legati a Luino: Pio Alessandrini, di origini trentine, che fu più volte consigliere comunale e Attilio Spozio, luinese, consigliere comunale ed in seguito presidente della provincia. Negli anni ’60 Luino conobbe amministrazioni di maggioranza assoluta della DC, successivamente alleatasi con il PSI.
Altro elemento degno di nota del momento storico trattato fu il largo incremento di realizzazione di opere pubbliche (sistemazione ed ampliamento delle reti viarie, idrica e fognaria, sistemazione e realizzazione immobili scolastici e per uffici amministrativi, la creazione di alloggi per l’edilizia economico-popolare), come pure l’approntamento di strumenti urbanistici (sono di questo arco temporale lo studio e gli adempimenti per la stesura del PRG, nonché l’approvazione del nuovo regolamento edilizio).
Altro ambito che ha visto un notevole sviluppo nel periodo preso in considerazione è quello scolastico: la fine della guerra vedeva la presenza in Luino di una scuola media e una scuola di avviamento commerciale; su iniziativa comunale nel 1952-1953 ci fu l’apertura di un Istituto tecnico per ragionieri, poi statalizzato nel 1967; dagli anni ‘70 furono avviati il Liceo scientifico, l’Istituto tecnico per geometri, l’Istituto tecnico industriale, il Centro di formazione professionale regionale. Sottolineiamo i costanti rapporti amministrativi e gli interventi di manutenzione da parte del Comune a favore degli asili infantili e delle scuole elementari, nonché negli anni ‘60 la realizzazione di una nuova sede, a diretta gestione comunale, dell’asilo nido.
Ricordiamo infine essere degli anni 1968 – 1969 la pratica relativa alla richiesta ed ottenimento di concessione del titolo di città per Luino.
“Le istituzioni storiche del territorio lombardo 1859 – 1971”, a cura di Regione Lombardia, Milano, 2001
Pierangelo Frigerio, “Storia di Luino e delle sue valli”, Macchione editore, 1999
Fascicolo “Concessione del titolo di città”, archivio storico comunale di Luino, 1960 – 1974, busta 1203, fasc. 1.
Complessi archivistici
- Comune di Luino (1975 - 1995)
(1975 - 1995)
Fondo, livello 3
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