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Lissone
328
" Attività. Case e Poderi. Lissone-Beni. Acquisti e convenzioni. Documenti di provenienza. Dall'anno 1519 all'anno 1628..."
(1519 - 1628)
b. 33, fasc. 1
329
Copia semplice di istrumento d'affitto novennale di un sedime di casa, con campi, orti e vigne, situato nel territorio di Lissone affittato dal presbitero Giovanni Antonio e dal chierico Giovanni David fratelli Besozzi, anche in qualità di rappresentanti del fratello Bernardino Besozzi, a Cristoforo Fossato fu Pietro, detto Misturetto, per il fitto di 45 moggia di cereali (biade, frumento, segale e miglio) ed appendizi vari (legumi, capponi, uova, vino e avena)
(1519 ottobre 24)
b. 33, fasc. 1, sottofasc. 1
330
" Ricognizione livellaria fatta dal presbitero Battista Barzanoro beneficiale del Canonicato di San Donato alla Torrazza vicino a Monza a favore di David e Bernardino fratelli Besozzi d'alcuni beni nel luogo e territorio di Lissone per l'annuo canone di £. 18,10. Instrumento rogato da Francesco Bossi "
(1535 dicembre 11)
b. 33, fasc. 1, sottofasc. 2
331
Istrumento di divisione tra David e Bernardino, fratelli Besozzi, di beni situati in Lissone, con carichi livellari a favore della Scuola di Santa Maria Porta di Milano, del Capitolo di San Giovanni di Monza e degli eredi del fu Giovanni Antonio Marati. Rogato da Pietro Antonio Maggio, notaro di Milano,
(1538 febbraio 9)
b. 33, fasc. 1, sottofasc. 3
332
Istrumento di pagamento al signor Giovanni Maria Ortensio fu Bernardo, anche in qualità di rappresentante del fratello Marco Antonio chierico, di £. 157 imperiali da parte di David Besozzi e del nipote Carlo Besozzi, a saldo di canone livellario decennale su beni in Lissone per il beneficio del chiericato dell'Ortensio; rogato da Christoforo Venegono, notaio apostolico, in copia semplice
(1553 luglio 7)
b. 33, fasc. 1, sottofasc. 4
333
Istrumento di pagamento al nobile signor Pietro Paolo Visconti, come tutore e curatore generale del signor Carlo Besozzo da parte di Pietro Fossato di moggia 5 di frumento, moggia 6 di segale, moggia 6 di miglio e una soma d'avena, a pagamento del fitto semplice di certi beni situati nel territorio di Lissone de quali fu investito Pietro Fossato. Rogato da Antonio Verri, notaio di Milano
(1559 febbraio 3)
b. 33, fasc. 1, sottofasc. 5
334
Istrumento di " vendita fatta da Pietro Paolo Visconti e Carlo Besozzo a Giovanni Andrea Castiglione d'un Campo detto del Fossato, pertiche 22, territorio di Lissone, per £. 200, con successiva investitura livellaria per annue £. 20 e grazia d'anni 10 circa; rogato da Giovanni Gaspare Gadio "
(1561 luglio 15)
b. 33, fasc. 1, sottofasc. 6
335
Istrumento di permuta tra il nobile Giovanni Ambrogio Crivelli fu Bernardo, anche in qualità di rappresentante di Giovanni Francesco Clerici di Lomazzo, ed il nobile Carlo Besozzi fu Bernardo per cui il Crivelli cede una porzione della vigna in Lissone, detta la Vignola Incolada in cambio di una Vigna, sempre in Lissone, detta alla Pessina gravata di un livello a favore del Prevosto di Monza. Rogato da Rocco Riboldi, notaio di Milano
(1563 ottobre 5)
b. 33, fasc. 1, sottofasc. 7
336
Istrumento di " vendita da Domenico Casati quondam Christoforo a Giovanni Battista Missirone quondam Giovanni Antonio d'una pertica e tavola una di una pezza di terra Vigna situata nel territorio di Lissone, dove si dice al Gambarino, ossia al campo di S. Materno,...per il prezzo di £. 32 imperiali...; rogato da Rocco Riboldi et espleto da Agostino Verri, ambi dui notari di Milano; autentico "
(1566 luglio 8)
b. 33, fasc. 1, sottofasc. 8
337
Istrumento di " vendita da Ippolita Giovanna e Giovannina, sorelle Scarsella quondam Francesco, al signor Carlo Besozzi quodam Bernardino di due parti per indiviso d'un fitto livellario...che si pagava...da esso signor Carlo Besozzo alla signora Francesca Robbia, madre di dette sorelle Scarsella sopra una Pezza di terra campo situato nel borgo di Lissone...al Campo Novo...; rogato da Carlo Sonzino, notaio di Milano "
(1567 aprile 2)
b. 33, fasc. 1, sottofasc. 9
338
Istrumento autentico di vendita a Carlo Besozzi da parte Maddalena Garimbolda e dei figli Pietro, Francesco, Margarita, Francesca e Caterina Tremorada di un campo di pertiche 3 e tavole 5 in Lissone. Rogato da Giuseppe Verri, notaio di Milano
(1571 novembre 2)
b. 33, fasc. 1, sottofasc. 10
339
Ratifica di permuta tra Giovanni Maria Roncate e Giovanni Ambrogio Manciago di beni posti nei territori dell'Ospedale di Bollate e di Lissone. Istrumento rogato da Filippo Casati, notaio di Milano
(1578 dicembre 3)
b. 33, fasc. 1, sottofasc. 11
340
[" Misure di diverse pezze di terra situate nel borgo di Lissone ad istanza dei signori Pietro Paolo e Carlo...Besozzi " eseguite " da Battista Caprotto e Donato..." e dall'agrimensore Cristoforo Fortunato]
(1579 - 1607)
b. 33, fasc. 1, sottofasc. 12
341
Istrumento di vendita a Carlo Besozzi di una vigna in Lissone detta al Rovedè da parte di Giovanna Calchi vedova Lomazzo. Rogato da Giovanni Agostino Crivello, notaio di Milano
(1579 marzo 18)
b. 33, fasc. 1, sottofasc. 13
342
Istrumento d'affitto di una Vigna in Lissone, detta al Rovedeto (Rovedè), a Paolo Como da parte di Carlo Besozzi. Rogato da Agostino Verri, notaio di Milano
(1579 ottobre 6)
b. 33, fasc. 1, sottofasc. 14
343
Istrumento di vendita di un sedime di casa in Lissone, con corte, aia, orto ecc., a Massimo Del Piro da parte di Prospero Posbonello. Rogato da Pinamonte Robbia, notaio di Milano
(1580 gennaio 30)
b. 33, fasc. 1, sottofasc. 15
344
Istrumento d'affitto di una casa e beni in Lissone a Domenico Montrasio da parte di Carlo Besozzi. Rogato da Agostino Verro
(1580 maggio 4)
b. 33, fasc. 1, sottofasc. 16
345
Dichiarazione di delega eseguita da Giovanni Battista Sorbellone a nome di Carlo Besozzi nell'acquisto d'un canone livellario annuo di £. 10 perpetue su campo in Lissone detto al Gambarino. Rogato da Giovanni Antonio Drago, notaio di Milano
(1582 luglio 16)
b. 33, fasc. 1, sottofasc. 17
346
Istrumento di vendita a Carlo Besozzi di un sedime di casa in Lissone di quattro locali al pianterreno, con corte, aja e orto da parte di Massimo Del Piro. Rogato da Innocenzo Gaio, notaio di Milano
(1583 aprile 27)
b. 33, fasc. 1, sottofasc. 18
347
Istrumento di pagamento a Massimo Del Piro di £. 600 imperiali da parte di Carlo Besozzi a saldo delle £. 1.200 dovutegli per l'acquisto di sedime di casa. Rogato da Cornelio Pasqualone, notaio di Milano
(1583 dicembre 5)
b. 33, fasc. 1, sottofasc. 19
348
Istrumento di vendita a Carlo Besozzi di un campo in Lissone detto al Briasca da parte di Bernardino, Giovanni e Giacomo fratelli Crivelli. Rogato da Giovanni Paolo Cornali
(1585 aprile 18)
b. 33, fasc. 1, sottofasc. 20
349
Istrumento di cessione a favore di Carlo Besozzi di imperiali £. 104 da parte di Giuseppe Montenati e di imperiali £. 229,133 da parte di Francesco Crivelli, utilizzate per il saldo dell'acquisto di parte del Campo detto Briasca in Lissone. Rogato da Giovanni Paolo Marliano, notaio di Milano
(1585 novembre 25)
b. 33, fasc. 1, sottofasc. 21
350
Istrumento di vendita a Carlo Besozzi dell'utile possesso e dei miglioramenti su porzione del Campo in Lissone detto Gambarino, gravato di un livello di £. 10, da parte dei fratelli Ambrogio Maria e Clemente Roncati. Rogato da Giovanni Antonio Drago
(1585 dicembre 31)
b. 33, fasc. 1, sottofasc. 22
351
Istrumento di vendita a Carlo Besozzi di una Vigna di pertiche 12 in località detta in Valera a Lissone da parte di Pietro Arosio al prezzo di imperiali £.700, da versarsi £. 600 al Collegio Elvetico di Milano e £. 100 ad Angela Morona. Rogato da Agostino Verri
(1586 marzo 9)
b. 33, fasc. 1, sottofasc. 23
352
Istrumento di vendita a Carlo Besozzi di una Vigna in Lissone detta al Vignolo Gambarino da parte di Giovanni Battista Baldirone
(1587 luglio 27)
b. 33, fasc. 1, sottofasc. 24
353
Istrumento di vendita a Carlo Besozzi di una Vigna di pertiche 14 in località detta in Valera a Lissone da parte di Stefano Arosio. Rogato da Agostino Verri, notaio di Milano
(1587 novembre 3)
b. 33, fasc. 1, sottofasc. 25
354
Istrumento di vendita a Carlo Besozzi, da parte del Governatore di Milano, don Carlo D'Aragona, a nome del re di Spagna Filippo IV, d'un annuo reddito di lire 62 soldi 13 denari 8 imperiali, da scuotersi sopra i redditi del censo del sale tassato sulla Comunità di Lissone, a saldo del capitale di lire 783 soldi 11 imperiali da pagarsi alla Ducal Tesoreria Generale. Rogato da Cesare Regarino, notaio di Milano
(1589 marzo 20)
b. 33, fasc. 1, sottofasc. 26
355
Istrumento di convenzione tra Carlo Besozzi e Marina Crivelli vedova di Fabrizio Candiani per l'uso dei capitelli del muro divisorio esistente tra la casa del Besozzi ed il giardino del Candiani in Lissone
(1589 agosto 22)
b. 33, fasc. 1, sottofasc. 27
356
Istrumento di vendita a Carlo Besozzi di una camera, già adibita a stalla, e di porzione di corte in stabile situato in Lissone da parte di Antonio Maria Missirone. Rogato da Giuseppe Verri, notaio di Milano
(1591 novembre 14)
b. 33, fasc. 1, sottofasc. 28
357
Vendite dai coniugi Missironi a Carlo Besozzi
(1591 - 1688)
b. 33, fasc. 1, sottofasc. 29
358
Istrumenti di vendita e di pagamento a favore di Carlo Besozzi di locali, già adibiti a canepa, in stabile di Lissone, da parte dei fratelli Antonio Maria e Arcisio Missironi
(1592)
b. 33, fasc. 1, sottofasc. 30
359
Istrumento di vendita a Carlo Besozzi di porzione della Vigna in Lissone detta di Valera da parte di Laura Missironi. Rogato da Giovanni Andrea Toscano, notaio di Milano
(1599 novembre 6)
b. 33, fasc. 1, sottofasc. 31
360
" Patti e convenzioni seguite tra il signor Pietro Francesco Gallarate a nome del signor Giacomo suo padre...e Carlo Besozzo...; si convengono che il detto Gallarate sia obbligato fare che suo padre...investisca a fitto semplice il detto Besozzo d'una pezza di terra vigna, dove si dice alla Vigna di Strada di Milano... Parimente d'un pezzo di campo, dove si dice in Briasca..., posti nel territorio di Lissone..."
(1601 - 1602)
b. 33, fasc. 1, sottofasc. 32
361
Copie di istrumento di vendita a Carlo Besozzi di una porzione della Vigna di pertiche 52 e una parte della Vigna detta di Valle, entambe in Lissone, da parte di Giovanni Battista Ortensio. Rogato da Giovanni Antonio Drago, notaio di Milano
(1602 dicembre 14)
b. 33, fasc. 1, sottofasc. 33
362
Copia semplice di istrumento di vendita a Carlo Besozzi di due porzioni di stabile in Lissone, costituite da camere al pianterreno, solaio, portico, bottega, orto ecc. da parte di Battista Reminaga e contestuale investitura d'affitto da parte del Besozzi al Reminaga di suddetto immobile.
(1603 maggio 9)
b. 33, fasc. 1, sottofasc. 34
363
Istrumento di vendita a Carlo Besozzi di una parte della Vigna detta al Chioso in Lissone da parte di Alessandro Maderna con contestuale dichiarazione di pagamento, con garanzia di godimento comune dei suddetti beni e patto di grazia di un anno e con dispensa del Senato. Rogato da Ferrando Dossenna, notaio di Milano.
(1604 giugno 5)
b. 33, fasc. 1, sottofasc. 35
364
[Istrumento " di transazione seguita tra Alessandro Maderna...e Francesco Ferrario...nella quale, rinonziando ad ogni lite, si convengono, che l'eredità di Clara Gavante avia debba spettare al detto Francesco Ferrario, consistente in una pezza di Terra-campo appellata il Chioso...e di una pezza di Terra-campo...dove si dice La Merana " entrambe in Lissone " A riserva però di pertiche 12, che restano al detto Maderna dal fianco de beni di Carlo Besozzo,...". Rogato da Lodovico Pusterla e ferrando Dossena, entrambi di Milano]
(1606 maggio 11)
b. 33, fasc. 1, sottofasc. 36
365
Istrumento di vendita a Carlo Besozzi di una Vigna di pertiche 12 detta al Chioso daLissone da parte di Alessandro Maderna. Rogato da Giovanni Antonio Drago, notaio di Milano
(1606 maggio 31)
b. 33, fasc. 1, sottofasc. 37
366
Istrumento di vendita a Carlo Besozzi di una Vigna in Lissone di pertiche 8 da parte di Francesco Ferrario, quale erede della nonna Clara Gavanti. Rogato da Giovanni Andrea Toscano
(1606 - 1641)
b. 33, fasc. 1, sottofasc. 38
367
Istrumento di vendita a Giovanni Battista Verri da parte di don Francesco Palleario, curato di Brughè, corte di Monza, " dei ..fitti livellari, cioè del diretto dominio de £ 7 imperiali che si paga per metà dal detto Verri e per l'altra metà da Giovanni Battista Galbiate in ciascun anno, sopra petiche 21 di terra-vigna situata nel territorio di Lissone. Parimente d'altro diretto dominio di £. 11, soldi 10 imperiali che si paga in ciascun anno dalli figlii et eredi del quondam Carlo Besozzi alla parrocchiale Chiesa di Lissone, sopra un Casso di cascina ed altri luoghi posti in un sedime di casa nel luogo di Lissone..." Rogato da Giovanni Antonio Ceruto, notaio actuario archiepiscopale di Milano
(1608 maggio 24)
b. 33, fasc. 1, sottofasc. 39
368
Istrumento di permuta tra Carlo Baldirone e Pietro Paolo Besozzi e la madre Angelica Verri, con cessione da parte del Baldirone di terreno in Lissone detto in Briasca e di £. 400 imperiali in cambio di una Vigna in Lissone di pertiche 14. Rogato da Giuseppe Verri, notaio di Milano
(1608 luglio 22)
b. 33, fasc. 1, sottofasc. 40
369
Istrumento di divisione di beni situati in Desio e Lissone (stalle alla Cascina di S. Appollinare; porzioni dell'era, orto, uso del pozzo e della Porta d'accesso presso la Piazza di fuori; Vigna detta La Novella; Campo detto il Chioso, Campo del Soldo) pattuita tra i fratelli Antonio Maria e Arcisio Missirone, figli del fu Giovanni Battista.
(1613 aprile 30)
b. 33, fasc. 1, sottofasc. 41
370
Istrumento di vendita a Giovanni Andrea Toscano di una Vigna in Lissone detta al Rovedè e di un Campo detto in Briasca da parte dei fratelli Pietro Paolo e Giovanni Ambrogio Besozzi. Rogato da Francesco Ajroldo, notaio di Milano
(1613 settembre 13)
b. 33, fasc. 1, sottofasc. 42
371
Istrumento di pagamento a Giovanni Ambrogio Minciago da parte di Pietro Paolo Besozzi di £. 25 al perticato sopra un Campo in Lissone detto aI Gambarini, di pertiche 13; rogato da Pietro Paolo Ferrario
(1613 dicembre 12)
b. 33, fasc. 1, sottofasc. 43
372
Istrumento di pagamento a Giovanni Andrea Toscano da parte di Pietro Paolo Besozzo di £. 82 a saldo del fitto d'un campo in Lissone venduto con patto di grazia a detto Toscano. Rogato da Giovanni Giacomo Vertua "
(1616 agosto 25)
b. 33, fasc. 1, sottofasc. 44
373
Istrumento di " retrovendita fatta da Giovanni Andrea Toscano a Pietro Paolo Besozzo d'una Vigna detta il Rovedè, pertiche 14; d'un Campo detto in Biasca, pertiche 16, territorio di Lissone, Pieve di Desio per £. 1.000. Rogato da Giovanni Andrea Soragno "
(1617 agosto 19)
b. 33, fasc. 1, sottofasc. 45
374
Istrumento di " vendita fatta da Pietro Paolo e Giovanni Ambrogio fratelli Besozzi a Giovanni Ambrogio Andreotto Riva d'una Vigna detta al Rovedè, pertiche 14; e d'un Campo deto all Briosca, pertiche 16, territorio di Lissone...; rogato da Giacomo Filippo Trincherio "
(1620 ottobre 7)
b. 33, fasc. 1, sottofasc. 46
375
Istrumento di " vendita fatta da Pietro Remignaca a Pietro Paolo e Giovanni Ambrogio fratelli besozzi a Carlo del resto d'una casa in Lissone per £. 400; rogato da Giuseppe Verro "
(1623 aprile 24)
b. 33, fasc. 1, sottofasc. 47
376
Istrumento di " vendita da Pietro Paolo Besozzo...a Giovanni Andrea Soragno..di pertiche 15 campo, da un campo di maggior perticato situato nel territorio del borgo di Lissone..., dove si dice in Briasca, che fu dato in cambio da Carlo Baldirone, al detto fu Carlo Besozzo...Copia semplice "
(1624 marzo 26)
b. 33, fasc. 1, sottofasc. 48
377
Istrumento di pagamento a Giovanni Pietro Reminaga da parte di Pietro Paolo Besozzi di lire 6, soldi 4, denari 11, a saldo del prezzo e degli interessi sull'acquisto d'una porzione di casa situata nel borgo di Lissone, da detto Giovanni Pietro venduta al detto signor Besozzo e a Giovanni Ambrogio, medico di lui fratello . Rogato da Giuseppe verri, notaio di Milano
(1625 settembre 29)
b. 33, fasc. 1, sottofasc. 49
378
" Quinternetti de perticati civili e rurali della Comunità di Lissone, Pieve di Desio, come da' Libri della Notificazione " del 1615 " e concordati da originali presso li Signori Ragionati del Ducato di Milano "
(1626 - 1627)
b. 33, fasc. 1, sottofasc. 50
379
Contratto d'affitto a Dionigi Fossato, detto il Bello, dei seguenti beni in Lissone di proprietà di Pietro Paolo Besozzi: - casa da massaro con annessi broglio e campo detto Campo Fossato; - parte del Campo detto il Rovedè; - terreno detto il Gambarino, metà vigna e metà campo; - campo detto il Campo del Bosco.
(1627 maggio 4)
b. 33, fasc. 1, sottofasc. 51
380
Istrumento di pagamento di lire 49, soldi 2, denari 3 imperiali a Gerolamo Marone, quale erede della madre Margarita Reminaga, da parte di Pietro Paolo Besozzi a saldo del prezzo di una porzione di casa in Lissone acquistata parte da Carlo Besozzi e parte dal figlio Pietro Paolo. Rogato da Giuseppe Verri, notaio di Milano
(1628 settembre 26)
b. 33, fasc. 1, sottofasc. 52
381
" Attività. Case e poderi. Lissone-Beni. Documenti di provenienza. Dall'anno 1631 all'anno 1694..."
(1631 - 1694)
b. 33, fasc. 2
382
Istrumento di vendita a Pietro Paolo Besozzi d'una porzione di casa in Lissone, consistente in stanze, porta, portico superiore, giardino e corte, da parte dei cugini Giovanni Pietro e Antonio Maria Missironi. Rogato da Gerolamo Vassallo, notaio di Milano
(1631 febbraio 14)
b. 33, fasc. 2, sottofasc. 1
383
" Inventario de beni stabili di Lissone e mobili di Giovanni Battista, e minori Verri quodam Agostino fatto ad istanza di Pietro Paolo Besozzo "
(1632 novembre 14)
b. 33, fasc. 2, sottofasc. 2
384
Istrumento di vendita al creditore Giovanni Andrea Galbiati d'una Vigna in Lissone detta La Gravina da parte di Pietro Paolo Besozzi, quale tutore dei fratelli Verri e ricevuta del pagamento di lire108, soldi 3, danari 9 a saldo della vendita. Rogato da Gerolamo Vassallo
(1634 febbraio 22)
b. 33, fasc. 2, sottofasc. 3
385
Istrumento di vendita a Bartolomeo Missirone, di una porzione di casa in Lissone, costituita da due cassi con locali fino al tetto, orti ed porte d'entrata, da parte di Michele Missirone proprietario dello stabile insieme ai fratelli Giovanni Pietro e Antonio Maria Missironi, a patto di far ratificare l'atto di divisione dei beni dei detti fratelli Missironi. Rogato da Giovanni Battista Abbiate, notaio di Milano
(1634 agosto 7)
b. 33, fasc. 2, sottofasc. 4
386
Istrumento di vendita a Pietro Paolo Besozzi di porzione di casa in Lissone, costituita da locali al pianterreno, porta, corte, giardino e broletto, da parte di Giovanni Pietro e Antonio Maria Missironi, per il prezzo di £. 500 imperiali da pagarsi £. 100 all'atto della stipulazione della vendita ed il rimanente dopo l'atto di liberazione di Elisabetta Missironi, sorella dei suddetti, e di Caterina Rusconi, moglie di Giovanni Pietro. Rogato da Gerolamo Vassallo
(1634 settembre 16)
b. 33, fasc. 2, sottofasc. 5
387
Istrumento di rattifica e di liberazione da parte di Elisabetta Missironi dell'istromento di vendita fatta da Giovanni Pietro e Antonio Maria Missironi, quali eredi di metà della sostanza di Laura Missironi, a Pietro Paolo Besozzi d'una porzione di casa in Lissone. Rogato da Gerolamo Vassallo
(1637 agosto 13)
b. 33, fasc. 2, sottofasc. 6
388
Istrumento di liberazione di Caterina Rusconi a favore di Giovanni Pietro e Antonio Maria Missironi dell'istrumento di vendita di una porzione di casa in Lissone venduta dai detti Missironi a Pietro Paolo Besozzi. Rogato Gerolamo Vassallo, notaio di Milano
(1637 agosto 14)
b. 33, fasc. 2, sottofasc. 7
389
Istrumento d'affitto a Bernardo Marone dei seguenti beni in Lissone di proprietà di Francesco Crasso detto Marliano, regio contrascrittore della Tesoreria di Milano: - porzione della Vigna detta La Ponzina; - porzione del Campo detto La Campagna; - porzione del campo detto Campo delle Gazine. Rogato da Agostino Confalonieri, notaio di Milano
(1639 maggio 3)
b. 33, fasc. 2, sottofasc. 8
390
Istrumento di pagamento a Pietro Paolo Besozzi, in qualità di padre di Carlo Francesco, erede della fu Paola Antonia Lomena, di £. 800 imperiali da parte di Giovanni Battista Ferrario a saldo dell'acquisto di una porzione di casa in Porta Ticinese a Milano (Parrocchia di S.Eufemia), con conversione del denaro nell'acquisto di una porzione della Vigna detta al Campo Fossato in Lissone di proprietà dalla Scuola del Santissimo Corpo di Nostro Signore Gesù Cristo, istituita presso la Chiesa di S.Simpliciano in Milano Rogato da Gerolamo Vassallo, notaio di Milano
(1639 luglio 14)
b. 33, fasc. 2, sottofasc. 9
391
Istrumento di retrovendita da parte di Bartolomeo Marone a Giovanni Pietro Missirone di porzione di casa situata in Lissone in stabile di proprietà in parte del suddetto Marone e in parte di Pietro Paolo Besozzi. Rogato da Gerolamo Vassalli
(1642 marzo 15)
b. 33, fasc. 2, sottofasc. 10
392
[Istrumento di " rinuncia fatta da Margarita Bizozera Andreotta alli Padri Ministranti alli Infermi di Milano dell'usufrutto de beni nel territorio di Lissone con successivo rilascio in previo dominio alla medesima di una pezza di terra ivi situata e di diversi mobili. Istrumento rogato da Ottavio Mangone "]
(1642 marzo 31)
b. 33, fasc. 2, sottofasc. 11
393
Istrumento di pagamento di lire 34, soldi 16 e danari 6 da parte di Pietro Paolo Besozzi a Giovanni Pietro Gatti, detto Bizozero, a estinzione del debito verso la sorella Margarita Bizozero contratto per l'acquisto di porzione della Vigna in Lissone detta il Rovedè e di parte del campo adiacente
(1643 marzo 10 - 1649 luglio 21)
b. 33, fasc. 2, sottofasc. 12
394
Istrumento di pagamento di lire 36, soldi 2, denari 9 imperiali ai fratelli Giovanni Pietro e Antonio Maria Missironi da parte di Pietro Paolo Besozzi a saldo delle £. 200 impiegate nell'acquisto di stabili in Lissone. Rogato da Gerolamo Vassallo
(1643 maggio 7)
b. 33, fasc. 2, sottofasc. 13
395
Contratto d'affitto, con scrittura privata, ai fratelli Alessio e Giuseppe Arosio dei seguenti beni in Lissone di proprietà di Pietro Paolo Besozzi: - casa da massaro costituita da quattro locali al pianterreno e da locali ai piani superiori fino al tetto, da corte, orto e broglio; - Vigna nelle vicinanze, detta il Campo Fossato; - Vigna detta il Rovedè; - terreno detto il Gambarino; - campo detto il Campo Novo.
(1648)
b. 33, fasc. 2, sottofasc. 14
396
Istrumento di divisione tra li fratelli Giovanni Andrea e Carlo Francesco Verri dei beni stabili in Lissone. Rogato da Francesco Carati, notaio pubblico apostolico e imperiale
(1656 giugno 1)
b. 33, fasc. 2, sottofasc. 15
397
Istrumento di pagamento di lire 123, soldi 6 e denari 6 a Carlo Francesco Besozzi da parte di Carlo Grasso, detto Mariano, Ragionato Generale del Magistrato ordinario di Milano, a saldo dei debiti dei fratelli Alessio, Giuseppe e Michele Arosio all'atto del subingresso nella conduzione in affitto di beni del Besozzi. Rogato da Isidoro Cambiago, notaio di Milano
(1658 settembre 25)
b. 33, fasc. 2, sottofasc. 16
398
Istrumento di ratifica degli accordi intercorsi tra i fratelli Giovanni Andrea e Francesco Gregorio Verri e Carlo Francesco Besozzi a composizione della disputa per la determinazione delle spese di tutela e cura del loro tutore Pietro Paolo Besozzi, padre di Carlo Francesco. Rogato da Giovanni Battista Crespi
(1666 marzo 3 - 1666 aprile 10)
b. 33, fasc. 2, sottofasc. 17
399
Transazione tra i fratelli Verri e Carlo Francesco Besozzi, figlio del loro tutore e amministratore, " con reciproca liberazione e successiva vendita fatta da' medesimi fratelli allo stesso Besozzo...d'una Vigna di pertiche 4 detta il Gambarino...per £. 200 a conto del di lui credito...di £. 3.225, con obbligo di cedere al medesimo Besozzo £.1.000 verso la Regia Camera..., e per il resto consistente in £. 2.025..."
(1666 ottobre 6 - 1675 agosto 7)
b. 33, fasc. 2, sottofasc. 18
400
" Apprensione d'ordine del...Vicario Pretorio di Milano ad istanza del...dottor Carlo Francesco Besozzi et in pregiudizio delli signori Giovanni Andrea e Francesco Gregorio fratelli Verri d'una pezza di terra-vigna di pertiche 4 incirca situata nel territorio del borgo di Lissone...detta il Gambarino. Rogata da Francesco Bellano, notaio di Milano
(1667 giugno 13)
b. 33, fasc. 2, sottofasc. 19
401
Istrumento di retrovendita a Carlo Francesco Besozzi da parte della Scuola della Purificazione della Beata Vergine Maria, presso la Chiesa dei S.S. Pietro e Paolo di Lissone, di una porzione di Vigna in Lissone in località detta il Campo del Fossato. Rogato da Paolo Merino, notaio di Milano
(1669 novembre 11)
b. 33, fasc. 2, sottofasc. 20
402
Istrumento di retrovendita da parte di Domenica Arosio, vedova di Giovanni Paolo Galbiati ed erede di Dionisio Arosio, e da Carlo Rabusio, come rappresentante della moglie Anna Maria Arosio, a Carlo Francesco Besozzi d'un censo annuo di £. 84 imperiali gravanti su una parte della Vigna in Lissone detta il Gambarino. Rogato da Paolo Merino
(1678 settembre 24)
b. 33, fasc. 2, sottofasc. 21
403
Investitura d'affitto ai fratelli Francesco e Battista Garimberti dei seguenti beni in Lissone di proprietà di Carlo Francesco Besozzi: - sedime di casa da massaro di quattro locali al pianterreno e superiori fino al tetto, stalla, cascina, corte e orto; - un appezzamento del Campo del Fossato; - un appezzamento del Campo detto il Gambarino; - un terreno in località detta al Campo Novo. Rogato da Paolo Merino, notaio di Milano
(1679 febbraio 14)
b. 33, fasc. 2, sottofasc. 22
404
Certificato rilasciato dal Regio Ducal Ragionato della mezza per cento dello Stato di Milano " qualmente il censo di £. 1.200 descritto in testa di Pietro Paolo Besozzo, a favore di Dioniggi Arosio, sii stato dalli 24 settembre 1678 redento..."
(1679 maggio 9)
b. 33, fasc. 2, sottofasc. 23
405
Istrumento di cessione fatta da Carlo Francesco Besozzi ai fratelli Martino e Gerolamo Candiani di un credito di £. 1.970 imperiali verso i fratelli Giovanni Andrea e Francesco Gregorio Verri a compensazione di credito di £. 2.025. Rogato da Paolo Merino
(1683 gennaio 23)
b. 33, fasc. 2, sottofasc. 24
406
Istrumento di pagamento di £. 1.025 da parte di Carlo Francesco Besozzi a Paolo Merino "... somministrate dal detto signor Merino al detto signor Besozzo per estinguere un capitale censo verso le sorelle..." Arosio. Rogato da Federico Guerrino, notaio di Milano
(1683 gennaio 26)
b. 33, fasc. 2, sottofasc. 25
407
Istrumento d'investitura d'affitto a Giovanni Monguzio, abitante nella Cascina detta La Baldirona in Lissone, dei seguenti beni in Lissone di proprietà di Carlo Francesco Besozzi: - sedime di casa da massaro con locali, stalla, cascina, corte e orto; - porzione della Vigna al Campo del Fossato; - di terreno detto il Gambarino; - porzione di campo in località detta al Campo Novo. Rogato da Paolo Merino, notaio di Milano.
(1686 febbraio 16)
b. 33, fasc. 2, sottofasc. 26
408
Istrumento di vendita a Carlo Besozzi fu Bernardo da parte dei fratelli Antonio Maria e Arcisio Missironi di una parte della corte della casa dei Missironi situata in Lissone. Rogato da Giovanni Battista Biffo, notaio di Milano
(1691 marzo 19)
b. 33, fasc. 2, sottofasc. 27
409
Istrumento di vendita a Carlo Besozzi da parte di Laura Missironi di una Vigna in Lissone, in località detta in Valera. Copia semplice
(1693 dicembre 15)
b. 33, fasc. 2, sottofasc. 28
410
Istrumento di vendita a Carlo Besozzi da parte di Maria Missironi, anche a nome del fratello Arcisio, di una camera, con piani superiori fino al tetto, situata in una casa di Lissone. Copia semplice
(1694 marzo 8)
b. 33, fasc. 2, sottofasc. 29
Dichiarazione di delega eseguita da Giovanni Battista Sorbellone a nome di Carlo Besozzi nell'acquisto d'un canone livellario annuo di £. 10 perpetue su campo in Lissone detto al Gambarino. Rogato da Giovanni Antonio Drago, notaio di Milano

Dichiarazione di delega eseguita da Giovanni Battista Sorbellone a nome di Carlo Besozzi nell'acquisto d'un canone livellario annuo di £. 10 perpetue su campo in Lissone detto al Gambarino. Rogato da Giovanni Antonio Drago, notaio di Milano (1582 luglio 16)

Sottounità

Tipologia: unità documentaria

Segnatura definitiva: b. 33, fasc. 1, sottofasc. 17

Supporto: carta

Stato di conservazione: buono

Codici identificativi:

  • MIUD010BED (PLAIN) [Verificato il 21/10/2013]