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Sezione amministrativa - VI. Personale

Sezione amministrativa - VI. Personale (1910 - 1990)

232 unità archivistiche di primo livello collegate

Titolo

Metri lineari: 23.0

Consistenza archivistica: 162 bb; 205 fascicoli

Il titolo Personale si suddivide in due classi: i fascicoli personali dei dipendenti e la Distinta generale qui inventariata e descritta, la quale comprende una serie particolare intitolata Ruoli.
Le pratiche presenti possono essere:
− con papela standard create dal protocollo,
− con bordo aragosta aperte dal Personale, con numero di protocollo. Le pratiche bordo aragosto dei fascicoli personali riportano il numero di matricola del dipendente.

Storia archivistica:

Il titolo Personale fu introdotto nella classificazione con l’istituzione dell’Ufficio creato nel secondo dopoguerra.
In precedenza, nel 1928, il Consiglio degli Istituti Ospitalieri aveva deliberato l’istituzione, in via sperimentale, di un Ufficio del Personale, nominandone dirigente il ragioniere Luigi Astori (deliberazioni 7 maggio e 23 luglio 1928). Tale iniziativa venne però revocata a pochi mesi di distanza (deliberazione 6 novembre 1928), in conseguenza della mancata approvazione della Giunta provinciale amministrativa. In seguito a questo rifiuto si ritenne non essere «conveniente l’istituzione del detto ufficio, per le conseguenti interferenze a danno delle gerarchie, che non possono a meno di verificarsi, indipendentemente dalle persone che ne coprono i posti». Venne però riconosciuta «l’assoluta necessità dell’istituzione di un registro unico a schedario di tutto il personale, comunque e per qualsiasi titolo addetto a questi istituti, con tutte le indicazioni richieste nei rapporti suddetti, sia per l’applicazione delle leggi sulle assicurazioni sociali, sia per ogni altra esigenza d’ufficio, registro a schedario che dovrà essere compilato e tenuto sempre aggiornato presso il Segretario generale a disposizione della Presidenza e ritenuto che per la formazione di tale registro è necessaria l’opera di un apposito impiegato non potendo questo lavoro essere disimpegnato dal Segretario generale stesso, (…), si autorizza la destinazione provvisoria del rag. Luigi Astori, pur rimanendo inscritto nell’organico dell’Ufficio di Ragioneria (…)» (si vedano gli atti 2511/1928 in Uffici e officine, 470).
In base a quanto stabilito con il Regolamento generale amministrativo del 1929 la Sezione Personale della Ragioneria si occupava degli stipendi di tutti i dipendenti, mentre la gestione del personale era affidata a ciascuna ripartizione.
Su sollecitazione di Leonardo Caputo, fiduciario provinciale della Federazione dei fasci di combattimento della provincia di Milano, il Consiglio decise per l’istituzione di un “Ispettorato del personale” alle dipendenze dirette del Segretario generale. Caputo infatti, con una nota datata 27 gennaio 1933, sottolineò la «opportunità che anche presso l’importante luogo Pio» venisse «istituito l’Ufficio del Personale, e ciò a somiglianza di quanto esiste già presso altri Enti e Istituti. Tale Ufficio, che potrebbe essere alle dipendenze dell’On. Presidenza, o dell’On. Consiglio oppure del Segretario generale, dovrebbe riassumere e assorbire tutte le molteplici funzioni inerenti al numeroso personale dipendente, per meglio mantenere l’uniformità e l’unità d’indirizzo fra il Luogo Pio e i singoli dipendenti in tutte le pratiche riguardanti questi ultimi. Allo stesso ufficio, ad esempio, potrebbe essere di competenza il coordinamento delle pratiche relative all’assunzione e quelle concernenti il trattamento economico (…)».
Durante la seduta dell’8 marzo 1933 il Consiglio deliberò l’istituzione del posto di “Ispettore del personale amministrativo”; venne stabilito che il nuovo funzionario dovesse operare alle dipendenze dirette del Segretario generale, in modo tale da riassumere «le molteplici funzioni inerenti al personale dipendente, allo scopo di ottenere una uniformità di indirizzo nelle numerose pratiche (…)». A ricoprire questo ruolo venne chiamato Luigi Astori (deliberazione 26 aprile 1933), a cui furono assegnati i compiti di registrazione e classificazione delle «domande degli aspiranti ai posti di impiegato salariato», oltre che quelli di aggiornamento dello schedario e del ruolo generale di tutto il personale addetto agli uffici e ai servizi, sotto la direzione del Segretario generale. (Uffici e officine, 391).
Nel Regolamento amministrativo del 1940 vennero descritti il funzionamento e le mansioni dell’Ufficio del personale: «Il Segretario generale tratta le pratiche riguardanti il personale dipendente dagli Istituti ospitalieri e delle opere pie annesse, (…), a mezzo di un ufficio alle sue immediate dipendenze, cui è preposto un funzionario (…)».

Nota dell'archivista:

Si è reso necessario compiere un intervento di riordino sui Fascicoli personali, dal momento che in essi furono trasferite anche le pratiche dei dipendenti aperte ben prima della creazione di questa serie e aventi quindi altra classificazione. Il personale d’archivio, su indicazione della Direzione, ha effettuato preliminarmente al presente intervento, l’estrazione delle pratiche dei dipendenti in base alla classificazione originaria, separando quindi le pratiche aperte prima dell’adozione delle papele “bordo aragosta” da parte dell’Ufficio personale (si vedano le introduzioni al titolo Uffici e officine e le schede delle classi Medici, Serventi donne_ e Serventi uomini del titolo Servizi sanitario e di culto).

Si è inoltre dovuto intervenire nella riclassificazione di molte pratiche per ovviare all’incoerenza e mancanza di omogeneità nell’assegnazione della classe di buona parte della documentazione delle classi Organico, Regolamenti, Richieste varie, Sottoscrizioni.

I “mezzi di corredo” esistenti prima del presente intervento consistevano unicamente in un elenco di consistenza risalente agli anni Cinquanta e aggiornato nei decenni successivi. Tale elenco è privo tanto delle introduzioni storiche, quanto di note esplicative sul funzionamento della Ripartizione. Manca inoltre la descrizione della tipologia documentaria.

Lingua della documentazione:

  • ita

Documentazione collegata:

Sezione amministrativa – parte storica – IV._ Uffici e officine, Organizzazione_, fasc.391.

Condizione di accesso:

parzialmente accessibile

Condizione di riproduzione:

consentita per uso studio

Stato di conservazione:

buono

Compilatori

  • Paola Bianchi (archivista)
  • Daniela Bellettati (archivista)