Sezione amministrativa - X. Passività (1864 - 1999)
413 unità archivistiche di primo livello collegateTitolo
Metri lineari: 44.0
Consistenza archivistica: 302 bb.
La documentazione classificata sotto questo titolo concerne la trattazione di tutti gli oneri di spesa a carico dell'amministrazione ospedaliera, dal pagamento dei legati stabiliti dai benefattori, ai contributi pensionistici ("Assegni a cessati impiegati"), al pagamento delle imposte, alla liquidazione dei mutui.
L’articolazione in classi e sottoclassi prevede le seguenti voci: "In genere", "Affrancazioni", "Assegni a cessati impiegati", "Assegni a orfani e vedove di impiegati", "Doti", "Elemosine arbitrarie", "Elenchi annualità fisse", "Imposte", "Livelli sopra fondi", "Messe e legati", "Mutui e capitali da corpi", "Premi e medaglie", "Prestazioni perpetue", "Prestazioni temporanee", "Prestazioni vitalizie", "Riparazioni annuali", "Vincoli ipotecari", "Atti soggetti a registro".
Storia archivistica:
Il titolario di “Passività” della sezione amministrativa riprende in sostanza quello della sezione antica. In quest’ultimo sono però previste voci che scompaiono in quello della sezione amministrativa. Le classi “Imposte”, “Riparazioni annuali” e “Vincoli ipotecari” furono introdotte successivamente all’intervento di Pecchiai, sia nella sezione antica che in quella amministrativa. Sull’inventario cartaceo del titolo “Passività” della sezione antica per la classe “Imposte” si trova la seguente indicazione: «Classe aggiunta in un momento imprecisato» e la classe è contrassegnata dalla cifra romana «XI bis». Per quanto riguarda le “Riparazioni annuali” e i “Vincoli ipotecari”, rispettivamente classe XXV e XXVI del titolario della sezione antica, fu indicato nell’inventario che l’introduzione di tali voci si deve ad Angelo Piazza.
Non proseguono nella sezione amministrativa le seguenti classi previste dal titolario della sezione antica: “Classe II. Carichi, Classe III. Censi, Classe IV. Contributo delle Cause pie all’Erario, Classe V. Decime, Classe VI. Depositi, Classe VIII. Direttari e Legatari, Classe X. Fitti sopra acque, Classe XI. Fitti sopra fondi, Classe XII. Livelli sopra acque, Classe XIII. Livelli sopra beni, Classe XVI. Mutui e Capitali da Famiglie, Classe XVI bis. Mutui e Capitali da Presentatori, Classe XVII. Pensioni ecclesiastiche, Classe XVIII. Precari sopra acque, Classe XIX. Precari sopra fondi”.
Molte di queste voci, all’atto pratico, sono cessate o perché la documentazione è stata classificata in altro modo (per esempio in “Personale” o in “Appalti”) oppure in seguito alla sospensione di certi servizi forniti dall’ente (ad esempio alcuni tipi di prestazioni).
L’organizzazione delle carte è risultata piuttosto incoerente, anche in conseguenza del fatto che talvolta la suddivisione interna in sottovoci, la quale tende comunque a scomparire verso la fine degli anni Sessanta, veniva il più delle volte ricavata dall’oggetto della pratica, senza quindi derivare da un titolario di classificazione definito.
Negli anni cinquanta, con la creazione del titolo “Personale” furono estratte le pratiche relative al pensionamento di impiegati amministrativi e personale sanitario – “Assegni a cessati impiegati” e “Assegni a vedove e orfani di impiegati” – per collocarle nella serie della distinta alfabetica dei fascicoli del personale.
I mezzi di corredo esistenti, prima del censimento della sezione amministrativa realizzato tra il 2001 e il 2002 e il presente intervento di riordino e inventariazione, consistevano in un unico inventario risalente agli anni Cinquanta, aggiornato da più mani nei decenni successivi. Privo di introduzioni storico-archivistiche, della descrizione delle tipologie documentarie e della struttura del titolario risultava essere in effetti un elenco di consistenza.
Il titolario che si propone in questa sede è quindi stato costruito sulla base della classificazione delle pratiche e del titolario corrispondente della Sezione antica ordinata da Pio Pecchiai.
L’intervento di riordino del titolo ha previsto
- la ricollocazione delle pratiche di “Assegni a cessati impiegati” e “Assegni a orfani e a vedove di cessati impiegati” recuperati dalla serie del “Personale”.
- la ricostituzione di molti fascicoli in base alla classificazione originaria, dal momento che interventi
precedenti avevano organizzato le pratiche cronologicamente, prescindendo dalla classificazione
indicata;
- razionalizzazione delle voci ridondanti.
Inoltre è stata creata una sezione di deposito per le pratiche aperte dal 1968 al 2005.
Nota dell'archivista:
La Sezione amministrativa è organizzata mediante il titolario elaborato da Pio Pecchiai agli inizi del XX secolo. Esso prevedeva molteplici livelli di classificazione e rimase invariato fino agli anni Sessanta, quando, cambiata la direzione dell’archivio, si procedette ad una graduale semplificazione nei livelli di classificazione. Questo causò numerose incertezze sulla corretta collocazione delle pratiche, dal momento che non venne fornito un prontuario al titolario di classificazione.
La metodologia seguita nell’intervento di riordino si è basata sulla ricostruzione dei fascicoli secondo la classificazione, a volte modificata allo scopo di eliminare le ridondanze e di correggere gli errori evidenti.
Lingua della documentazione:
- ita
Soggetti titolari:
- Fondazione IRCCS Ca' Granda Ospedale Maggiore Policlinico
Condizione di accesso:
liberamente accessibile
Condizione di riproduzione:
consentita per uso studio
Note alla condizione di riproduzione:
Solo fotografie digitali.
Stato di conservazione:
buono
Compilatori
- Paola Bianchi (archivista)
- Daniela Bellettati (archivista)
Link risorsa: http://lombardiarchivi.servizirl.it/fonds/136481