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Carteggio

Carteggio (1894 - [1989])

1.750 unità archivistiche di primo livello collegate

Sezione

Consistenza archivistica: unità 1750

Un primo intervento di riordino ed inventariazione sommaria operato dalla Dott.ssa Basso Ricci ha portato all'organizzazione della documentazione in cinque aree (universitaria, ricerca−cultura, professionale, trasporti, sociale) e un'appendice. Le aree erano a loro volta suddivise in innumerevoli partizioni inferiori (gruppi, insiemi, ecc.).
Le aree principali erano state derivate da un curriculum vitae del Bottani stesso, mentre le 250 partizioni inferiori erano state introdotte nell'opera di riordino.
Lo strumento di consultazione realizzato risultava essere un elenco di consistenza molto disomogeneo con alcune aree nelle quali la documentazione era descritta con dettaglio (ad esempio i faldoni relativi alle pubblicazioni di Bottani) mentre per vaste zone documentarie la descrizione era appena abbozzata.
Per questo si è reso necessario ricorrere ad un nuovo lavoro di inventariazione più analitica del materiale, che completasse il primo riordino e rendesse più agevolmente fruibili le carte.
Questo secondo lavoro si è dimostrato però più complesso e difficoltoso del previsto, per la mancanza di un ordinamento organico del materiale all'interno delle aree tematiche e degli innumerevoli sottogruppi in esse creati.
Il lavoro previsto di semplice schedatura e descrizione analitica dei fascicoli si è quindi rivelato impossibile senza la realizzazione contemporanea di un nuovo riordino sulla base di una nuova struttura più organica.
E' stata dunque riformata la struttura dell'archivio. Le aree fondamentali sono diventate quattro (universitaria, ricerca industriale, professionale, politica e sociale) e le partizioni inferiori sono state radicalmente ridotte a 140.
Il materiale risulta ora così organizzato:

1) Università e cultura, relativa non solo alla carriera universitaria di Bottani, ma in generale alla sua attività nel mondo della cultura, della scuola e della ricerca. Sono particolarmente interessanti, in quest'area, gli appunti, gli studi e tutto il materiale relativo alle ricerche scientifiche, alle consulenze e alle perizie da lui effettuate.

2) Ricerca industriale, dedicata in generale ai suoi rapporti con i vari istituti e con le commissioni di ricerca (CEI, CESI, AEI, CNR, ecc.) che gli richiedevano consulenze, o per i quali svolgeva incarichi particolari, nonché a tutte le attività da lui svolte nel settore dell'energia: dal suo incarico come commissario per l'energia elettrica dell'Italia settentrionale a quello di presidente della Commissione consultiva per le correnti vaganti; dai suoi rapporti con le ditte produttrici e consumatrici (ANIDEL, Edison, ENEL, SAE, SIP, ecc.), a quelli con le aziende costruttrici di impianti e centrali (Acciaierie Falk, Ercole Marelli, Franco Tosi, Pirelli, Magneti Marelli, Montecatini, ecc.).

3) Professionale, riguarda i rapporti di Bottani con le società e le associazioni industriali e in particolare la sua attività in seno alla Siemens, all'ANIE, alla Metropolitana milanese, alle varie associazioni degli ingegneri e alle diverse società autostradali.

4) Attività politica, relativa ai suoi incarichi di assessore all'edilizia e di consigliere del Comune di Milano; contiene anche il materiale relativo più in generale ai movimenti politici e alle attività di propaganda in questo campo.
5) Appendice, in cui è stato collocato tutto il materiale di scarto, nonché le carte deteriorate e le copie doppie delle varie pubblicazioni presenti in archivio.

Ovviamente la struttura derivata dal curriculum di Bottani è stata integrata, durante il riordino, con nuove categorie funzionali al riordino stesso e al tipo di documentazione; non sempre tuttavia si è potuta ottenere una suddivisione puntuale delle carte, dato il carattere spesso polivalente degli studi effettuati da Bottani: un fascicolo contenente le perizie su un impianto, ad esempio, quando è corredato di appunti, calcoli e materiali di ricerca può essere collocato sia nell'area dedicata alla ricerca scientifica che in quella dedicata alle ditte costruttrici di impianti, e così accade per numerosi altri settori dell'attività di Bottani.
Sono stati comunque mantenuti e collocati in nota tutti i riferimenti originali presenti sui fascicoli. Nella segnatura antica è stata invece riportata la segnatura assegnata a ciascun fascicolo nel precedente riordino.

Questa parte dell'archivio è ora conservato in 485 faldoni e consta di 1751 fascicoli che contengono carteggi, studi, relazioni, circolari, disposizioni e materiale diverso proveniente dagli innumerevoli enti, associazioni, aziende e singoli studiosi con i quali Bottani intrattenne rapporti di studio, di lavoro e di amicizia.
Coinvolto in gran parte dei progressi tecnologici e industriali del secondo dopoguerra e degli anni del boom economico, infatti, Ercole Bottani ha prodotto e conservato una documentazione professionale che rispecchia le sue molteplici attività in questo settore e che, unita a quella prodotta nel campo universitario e nel campo politico, dà vita ad un archivio che offre nel complesso uno spaccato sorprendentemente vario della vita culturale, scientifica e produttiva dell'Italia novecentesca.
In merito alla schedatura dei fascicoli si è ultimata la descrizione che comprenda i seguenti elementi:

a. titolo
b. data cronica (estremi cronologici analitici)
c. contenuto (riassunto in forma sintetica del fascicolo)
d. tipologia (fascicolo, quaderno, ecc.)
e. lingua (se diversa da quella italiana)
f. collocazione

E' sempre stata segnalata sia la presenza di opuscoli a stampa che quella di disegni, piante, mappe, ecc.