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Comune di Orzinuovi

Comune di Orzinuovi (1341 - 1805)

500 unità archivistiche collegate (totale del complesso)

Fondo

Storia archivistica:

Le prime notizie sulla tenuta dell’archivio comunale di Orzinuovi sono del 1542. In quest’anno e nel successivo, infatti, il consiglio generale di Orzinuovi decide di nominare “unum expertum idoneum fidelem (…) seu deputatum super archivio seu gubernerio scripturarum comunis…” incaricato di custodire tutte le scritture del comune e di stilare l’inventario degli atti mal conservati e non protocollati e registrati (1).
Nel 1551 accanto ad esso compare la figura di uno dei due notai comunali, che riceve un salario di lire 25 e soldi 4 , lire 6 in più del collega, perché responsabile, con l’archivista, delle scritture del comune (2). Otto anni dopo, nel 1559, la figura dell’archivista scomparirà per lasciare ai due notai l’intera responsabilità della tenuta dell’archivio, che viene conservato in una cassa di cui entrambi possiedono una chiave (3).
Sino alla fine dell’antico regime non si riscontrano, dall’esame della documentazione, ulteriori cambiamenti per quanto riguarda gli addetti alla tenuta dell’archivio.
L’archivio di antico regime del comune di Orzinuovi venne versato all’Archivio di Stato di Brescia alla fine del sec. XIX e fu, in seguito, oggetto di riordino da parte del direttore Giovanni Livi.
Nella nota pubblicata sull’Archivio Storico Italiano (4) riguardante il riordino del fondo, il Livi lamenta il depauperamento subito dalle carte nel corso del tempo e i danni provocati dall’umidità.
Per sommi capi, il Livi descrive nella medesima nota le serie attuate (vedi tabella n. 1).
Gli accorpamenti ipotizzati e in particolare alcune serie storiche come gli Statuti, i Registri Vecchio, Nuovo e Nuovissimo, le Provvisioni del consiglio generale e del consiglio speciale, i Catasti, la Podesteria, restituiscono all’archivio l’originario splendore.
Alcuni nuclei documentari emersi per la mancanza di documentazione organica non rappresentano delle serie in senso stretto, ma da essi traspare la preoccupazione di Livi di mantenere, da una parte, integre le serie storiche complete e, dall’altra, fruibili i residui dei carteggi e delle filze. Queste “serie” sono le Scritture diverse, i Processi per acque e altro e tutte le raccolte di pergamene presenti nell’archivio.
Durante il riordino, Giovanni Livi aveva distinto ogni registro, mazzo e raccolta di pergamene con un numero di corda apposto su di una etichetta decorata.
Questo numero e la nota pubblicata sull’Archivio Storico Italiano, ci ha consentito di ricostruire idealmente l’ordine dato nel 1898.
Nel 1983 l’archivio comunale di Orzinuovi venne nuovamente inventariato da Maria Luisa Bezzi, archivista dell’Archivio di Stato di Brescia (5), e fu ipotizzata una seriazione che assegnò alle unità una nuova collocazione (vedi tabella n. 2).
Tale inventario è attualmente a disposizione nella sala di studio dell’Archivio di Stato.
Questo secondo riordino sembra privilegiare le funzioni amministrativa, contabile, fiscale e giudiziaria, cui l’ente comunale era preposto; tali funzioni sono particolarmente evidenziate nelle serie Tesoreria, Ragioneria, Massaria, Catasto, Taglie, Affitti, Giustizia.
Al momento del nostro intervento, è stato possibile confrontare i due inventari e le due ipotesi di seriazione.
Il riordino del 1898, essendo più analitico, è stato scelto come schema da applicare al presente lavoro. La schedatura delle unità archivistiche è stata attuata con il duplice obiettivo di dare rilievo ai nuclei documentari ancora sommariamente descritti nei due precedenti inventari e di arricchire gli indici con la raccolta di dati relativi ai nomi di persone, ai toponimi e alle magistrature presenti nei documenti. Le pergamene appartenenti alle varie raccolte sono state regestate singolarmente e, allo stesso modo, sono state riordinate le carte miscellanee e i mazzi, individuando in essi pratiche definite e fascicoli di documenti omogenei.
L’inventario ripropone ora diciotto serie corredate da schede di presentazione contenenti notizie emerse nel corso dell’analisi delle unità complesse e degli atti singoli.
Come si rileva dalla tabella allegata fa seguito al titolo di ciascuna unità il numero di inventario apposto dal Livi durante il suo intervento, in modo da consentire un immediato raffronto con il suo ordinamento.

Note
1. Cfr. unità 49, cc. 65v e 90v.
2. Cfr. Archivio del Territorio, cit. b. 29
3. Cfr. unità 52, cc. 152v-153.
4. Cfr. G. Livi, “L’archivio del comune di Orzinuovi”, in “Archivio Storico Italiano”, s. V, tomo XXII, 1898, dispensa n. 3, pp. 1-4.
5. Cfr. “Inventario dell’archivio del comune di Orzinuovi”, datt., a cura di M. L. Bezzi, 1983, n. 35.

Codici identificativi:

  • MIBA002EBB (PLAIN) | Annotazioni: Verificato il 18/10/2013

Soggetti conservatori

Soggetti produttori

Progetti

Compilatori

  • Giulia Merigo