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Sottocommissione provinciale di Pavia per l'Esposizione universale di Parigi del 1867

Sottocommissione provinciale di Pavia per l'Esposizione universale di Parigi del 1867 (1866 - 1868)

8 unità archivistiche collegate (totale del complesso)

Fondo

Consistenza archivistica: 8 unità archivistiche

Il primo fascicolo è dedicato a "Regolamenti, disposizioni e circolari generali", cioè tutta la normativa emanata dalla Commissione francese per l'Esposizione che è rimasta presso la Giunta, oltre che i decreti e le disposizioni del Ministero italiano competente, quello d'Agricoltura, industria e commercio e ovviamente quelli della Commissione reale italiana per l'Esposizione. Segue il fascicolo contenente il verbale di seduta della Camera di commercio durante la quale viene nominata la sotto−commissione, in osservanza del R. Decreto 23 dicembre 1865 n. 2723.

Seguono poi i fascicoli dell'attività vera e propria della Giunta: corrispondenza con diverse istituzioni e con gli espositori della provincia; le domande di ammissione; i decreti di accettazione della domanda da parte della Commissione reale italiana per l'Esposizione universale, le "Pratiche per la spedizione e la restituzione dei prodotti" esposti ed infine le notifiche delle premiazioni avvenute.

Si segnalano di particolare interesse le relazioni sui prodotti esposti compilate dagli espositori ("Espositori: relazioni e descrizioni degli oggetti") e le domande di ammissione all'Esposizione, anch'esse di mano degli stessi Espositori.

Storia archivistica:

La documentazione era conservata in parte sciolta e in parte raccolta in due fascicoli intitolati “Esposizione universale di Parigi 1867”. Dall’analisi delle carte è subito apparso chiaro trattarsi della documentazione prodotta dalla Giunta o Sotto-commissione provinciale istituita in seno alla Camera di commercio in occasione dell’Esposizione universale di Parigi del 1867, secondo le direttive del Governo: basti vedere la carta intestata alla Giunta delle minute delle lettere in uscita e i numeri di protocollo assegnati alle carte. I numeri di protocollo degli atti non corrispondono a quelli del relativo registro di protocollo generale, ma a quelli di un protocollo “speciale” proprio della Giunta. Purtroppo tale registro di protocollo non è giunto sino a noi, ma la sua esistenza è confermata dal fatto che per le Giunte delle Esposizioni di Parigi del 1878 e di Vienna del 1873 fu adottato lo stesso metodo e in questi casi i registri sono rimasti. Si è quindi dovuto procedere ad un riordino completo delle carte, realizzando una fascicolazione in base alle attività e funzioni svolte dalla Giunta.

Codici identificativi:

  • MIBA01F213 (PLAIN) | Annotazioni: Verificato il 18/10/2013

Soggetti conservatori

Soggetti produttori

Progetti