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Opera Omnia

Opera Omnia (1883 luglio 29 - 1945 aprile 30)

54 unità archivistiche di primo livello collegate

Serie

Consistenza archivistica: 54 buste

La serie è composta dalle copie di migliaia di documenti di diversa tipologia, provenienti da archivi diversi, pubblici e privati, italiani ed esteri.
Molte carte riguardano il ruolo pubblico rivestito da Mussolini: sono comunicati, lettere, circolari, telegrammi, messaggi, proclami, ordini del giorno, scritti giornalistici, discorsi, interviste, verbali di colloqui e di riunioni, resoconti di udienze.
Accanto al materiale di carattere pubblico si trovano i documenti relativi alla vita privata di Mussolini e della sua famiglia: certificati, lettere, appunti riservati, note testuali di sue disposizioni orali.
La maggior parte dei documenti si presenta in fotocopia o in estratti a stampa, apposti su fogli bianchi. Una minoranza è costituita anche da riproduzioni con acclusi, a volte, i rispettivi negativi o microfilm. I telegrammi e le lettere si presentano spesso in doppia copia.
I documenti sono contenuti in 580 fascicoli, ordinati cronologicamente, in genere per mese. Alcune buste contengono ritagli e pagine dell'"Opera Omnia".
Le segnature, note o sigle presenti su alcune carte apposte presumibilmente dallo stesso Susmel, indicano gli archivi di provenienza, tra i quali l'Archivio Centrale dello Stato (Roma), lo "Auswartiges Amt, Politisches Archiv" (Bonn), l'Archivio storico del ministero degli Affari Esteri, il "Departement of State, National Archives (Washington).

Storia archivistica:

Ogni fascicolo reca sulla camicia, apposta a timbro, la scritta “Raccolta cronologica di documenti di Mussolini inerenti”, seguita dall’anno di riferimento dei documenti, numero di faldone e di fascicolo.
A inizio intervento la serie era composta da 50 faldoni titolati “Opera Omnia” e numerati progressivamente.