Archivio Giuseppe Campos Venuti (1946 - 2018)
1.305 unità archivistiche di primo livello collegateArchivio
Metri lineari: 115.0
Consistenza archivistica: fascc. 1259 (con presenza di unità fuori formato) conservati in bb. 571; manifesti e stampe conservati in 1 tubo e 3 cartelle (5 unità archivistiche); 33 progetti conservati in 19 tubi. L’archivio, inoltre, conserva volumi, riviste e periodici facenti parte della Biblioteca personale di Giuseppe Campos Venuti (35 metri lineari), nonché materiale fotografico, multimediale e altri oggetti (2 metri lineari).
Abstract:
L’Archivio Giuseppe Campos Venuti conserva il materiale prodotto dall’architetto e urbanista romano ma bolognese d’adozione, attivo tra la metà degli anni Cinquanta del secolo scorso e i primi anni Duemila.
I materiali, donati ad Archivi Storici del Politecnico di Milano nel corso del 2022, sono stati interessati da lavori di riordino e inventariazione iniziati nel mese di gennaio 2025 e terminati nel mese di ottobre dello stesso anno.
L’Archivio Giuseppe Campos Venuti è costituito da carteggi raccolti in fascicoli e cartelle, materiali fotografici, elaborati grafici (rotoli), conservati nel Deposito 1 di Archivi Storici e collocati all’interno di un armadio compattabile (pareti 15−19) e di due armadi a doppia campata con ante scorrevoli.
In seguito alle operazioni di riordino e inventariazione, l’Archivio Giuseppe Campos Venuti risulta costituito complessivamente da: 1.259 fascicoli, conservati all’interno di 571 buste; manifesti e stampe (5 unità archivistiche) conservati in 1 tubo e 3 cartelle; 33 progetti (organizzati in rotoli) conservati in 19 tubi; 6 scatole contenenti il materiale fotografico e multimediale (diapositive, CD−ROM, DVD, VHS, audiocassette) e gli oggetti, per un totale complessivo di 1.305 unità archivistiche che sono state organizzate in 7 serie e 13 sottoserie.
Storia archivistica:
L’intervento di riordino e inventariazione dell’Archivio Giuseppe Campos Venuti ha avuto inizio nel mese di gennaio 2025 ed è terminato nel mese di ottobre dello stesso anno. L’Archivio è stato acquisito dal Politecnico di Milano tramite donazione, come volutamente espresso dal soggetto produttore nel suo testamento dell’11 febbraio 2015.
Con la scomparsa di Giuseppe Campos Venuti finisce la stagione dei grandi maestri che hanno attraversato la particolare storia dell’urbanistica italiana del Novecento e l’Archivio ne testimonia il multiforme ingegno: docente, scrittore e divulgatore instancabile, profondo conoscitore e studioso dei fenomeni urbani, progettista, ma anche militante engagé nelle attività culturali, sociali, nell’amministrazione della cosa pubblica (Paolo Galuzzi e Piergiorgio Vitillo).
Prima della donazione al Politecnico, l’Archivio era conservato presso lo studio dell’architetto e urbanista in via Castiglione 13 a Bologna. Alla morte di Campos Venuti, avvenuta nel 2019, la sua Biblioteca e il suo Archivio sono stati trasferiti presso la sede del DAsTU – Dipartimento di architettura e studi urbani (ex Dipartimento di architettura e pianificazione) in via Bonardi 3 a Milano. Parte del materiale librario è stato acquisito dall’attuale BCL – Biblioteca Campus Leonardo; il materiale archivistico, invece, dopo essere stato in giacenza, interamente inscatolato, per un paio d’anni presso alcuni locali del Dipartimento, è stato trasferito nel corso del 2022 presso i depositi di Archivi storici (Politecnico Bovisa).
Al momento dell’avvio dei lavori, i materiali bibliografici e archivistici erano conservati sopra 105 ripiani di 4 pareti di Compactus (identificate dai numeri “15”, “16”, “17” e “18”), all’interno di 2 armadiature metalliche ad ante scorrevoli e sopra una cassettiera. Il Fondo non era giunto accompagnato da alcun tipo di strumento di corredo o elenco di consistenza.
All’arrivo dei materiali nei depositi di Archivi storici, con l’ausilio del file .xlsx dal titolo “2020.11.20_Trasloco”, i volumi e i documenti sono stati prelevati dalle scatole in cui erano collocati e disposti ordinatamente sui ripiani del Compactus tenendo conto della scatola di provenienza (ciascun gruppo di documenti conservati in origine nella stessa scatola è identificato da un apposito cartello indicante un numero di corda, i riferimenti al locale dello studio bolognese di Campos Venuti, alla parete della stanza, nonché, ad esempio, alla libreria e allo scaffale specifico sul quale i documenti si trovavano disposti quando il soggetto produttore era ancora in vita).
L’intervento è stato articolato nelle seguenti 3 fasi:
Fase 1 – Analisi sistematica di tutto l’Archivio e redazione del Progetto di riordino e inventariazione
Durante la rilevazione dell’11 febbraio 2025, è stato identificato, tra i materiali collocati sui ripiani del Compactus, un faldone riportante l’indicazione “Archivio”, contenente i seguenti documenti:
- Relazione conclusiva al lavoro di inventariazione degli scritti a cura di Marika Fior (elenco degli scritti e interviste dal 1947 al 2013); Elenco degli scritti catalogati in Urbanisti italiani a cura di P. Di Biagi e P. Gabellini (mai trovati) – aggiornati al 6 giugno 2014;
- fotocopia del testamento olografo di Giuseppe Campos Venuti (11 febbraio 2015);
- corrispondenza con Federico Giovanni Battista Oliva, il Dirigente dell’Area Servizi Bibliotecari di Ateneo Antonio Marcato, il Dipartimento di Architettura e Pianificazione relativa alla donazione dell’Archivio GCV (2007 – 2014);
- Archivio Giuseppe Campos Venuti. Programma e tempi di realizzazione a cura di Marika Fior e Stefano Salata (16 aprile 2012);
- Stampe da excel del Topografico della Biblioteca e dello Studio GCV (2013), con indicazione dei titoli degli scritti;
- Costruzione di un Archivio e ricostruzione di una lunga attività professionale e accademica di Marika Fior (agg. al 22 ottobre 2013) + bozze di lavoro sull’Archivio Campos Venuti;
- relazione a firma di Federico Oliva, Paolo Galuzzi, Pier Giorgio Vitillo, Patrizia Bonifazio sull’Archivio GCV (21 luglio 2008).
Tali informazioni e documenti risultano di fondamentale importanza per comprendere la composizione e le modalità di sedimentazione dell’Archivio professionale di Giuseppe Campos Venuti nonché per ricostruire, anche cronologicamente, la storia archivistica del Fondo, oggetto di un primo intervento di ricognizione ed elencazione degli scritti a cura della dottoranda Marika Fior che, lavorando a stretto contatto con l’architetto a Bologna, si è poi occupata della predisposizione delle scatole e degli elenchi dei libri e dei materiali d’archivio fatti successivamente trasferire a Milano.
In mancanza di veri e propri strumenti di corredo, sono stati verificati i dati presenti sia nel file .xlsx “2020.11.20_Trasloco” predisposto dalla dott.ssa Marika Fior sia all’interno del faldone “Archivio”, al fine di ricostruire l’originaria disposizione dei materiali archivistici (e della biblioteca) nei locali dello studio bolognese di Campos Venuti fino alla loro successiva collocazione nelle scatole predisposte per il trasloco.
Nello specifico, il file xlsx “2020.11.20_Trasloco” è composto da 9 fogli così denominati:
o Planimetria
o Studio
o Biblioteca
o Corridoio
o PC
o Scat_Legenda
o Scat_Biblioteca
o Scat_Corridoio
o Scat_Studio.
Mantenendo scrupolosamente il riferimento alla scatola del trasloco di provenienza, è stata effettuata la movimentazione e l’isolamento del materiale bibliografico a prima vista non collegato ai carteggi e ai documenti disposti sui ripiani vicini.
A tal proposito tutti i cartelli che, sopra uno o più ripiani del Compactus, identificavano un gruppo specifico di libri e/o carteggi (che al momento del trasloco si trovavano conservati nella medesima scatola e, precedentemente, in un luogo ben definito dello studio di Campos Venuti) sono stati identificati tramite un numero – progressivo da 1 a 225 – riportato a matita su ciascun cartello e, in fase di schedatura informatica, in uno specifico campo della scheda di descrizione. Si segnala, inoltre, che tutti i cartelli numerati sono stati fotografati per tenere traccia dell’originaria collocazione dei documenti.
Dopo una prima fase di analisi e ricognizione dei diversi materiali d’archivio presenti, nonché di verifica “carte alla mano” degli strumenti di corredo già esistenti (elenchi Excel e Word), è stato redatto un Progetto di riordino e inventariazione dell’Archivio, approvato dalla competente Soprintendenza archivistica e bibliografica della Lombardia con lettera prot. n. 0002307-P del 15 aprile 2025. Come noto, questa progettualità si pone come assolutamente necessaria, sia per ottemperare agli obblighi di legge previsti per gli enti pubblici ai sensi del D.Lgs. n. 42 del 2004, sia per tutelare e successivamente valorizzare l’importante patrimonio costituito dalla documentazione prodotta dall’architetto e urbanista Campos Venuti.
Prima dell’avvio e in concomitanza con le attività di riordino e inventariazione del materiale archivistico, tutti i libri, i volumi, i periodici e le riviste – costituenti la restante parte della biblioteca personale e di studio di Giuseppe Campos Venuti – sono stati isolati e compattati lungo la parete n. 15 del Compactus del Deposito 1, per un totale di ca. 35 metri lineari.
Nel caso di volumi e pubblicazioni scritti da Campos Venuti e presenti in plurime copie, ne è stata conservata una copia per l’Archivio (e inserita nei fascicoli della sottoserie dedicata 4.3 – Scritti e pubblicazioni).
Fase 2 – Riordino e inventariazione
L’Archivio di Giuseppe Campos Venuti si configura come un tradizionale ed eterogeneo Archivio del progetto, costituito da materiale librario, fotografico e audio-visivo, carteggi raccolti in fascicoli, elaborati grafici e oggetti.
Le linee di riordino e inventariazione, concordate con la competente Soprintendenza archivistica e bibliografica, sono state pensate e organizzate diversamente in base alla tipologia dei materiali presenti. In particolare:
a – Carteggio: i fascicoli contenenti documentazione tecnica dei progetti, documentazione personale e di studio dell’arch. Campos Venuti sono stati schedati mantenendo, ove possibile, l’ordine originario delle carte. Tuttavia, è stato ritenuto opportuno unificare in un’unica unità archivistica e di descrizione quei fascicoli riguardanti un medesimo progetto. Non sono state effettuate unificazioni quando risultava evidente, invece, una precisa volontà di mantenere separati determinati fascicoli pur riguardanti uno stesso progetto: risultano ben distinte tra loro, ad esempio, le carte relative alle modifiche di un progetto, la documentazione prettamente contabile e quella grafica.
Per ogni fascicolo sono stati rilevati i seguenti dati:
- titolo (originario o attribuito)
- contenuto (descrizione dei documenti e delle tipologie documentarie presenti)
- estremi cronologici
- definizione archivistica (fascicolo, busta o altro)
- segnatura archivistica
- eventuale segnatura precedente (n. scatola di provenienza)
- note.
Il lavoro di riordino e inventariazione del carteggio e dei fascicoli dei progetti ha portato all’identificazione e alla schedatura di 1.259 fascicoli (unità archivistiche), conservati e riordinati all’interno di 571 buste.
In particolare, le buste 1 – 30, contenenti i fascicoli dal n. 1 al n. 88, documentano l’impegno didattico e accademico di Giuseppe Campos Venuti, professore di Urbanistica II presso la Facoltà di Architettura del Politecnico di Milano dal 1968 al 2001. Sono presenti, in particolare, attestati e certificati universitari, documentazione professionale e accademica relativa all’esercizio e alla conferma della libera docenza, carteggi con colleghi e studenti, appunti e schemi delle lezioni (tenute anche presso altri atenei e istituti), dispense di corsi e seminari, materiale didattico, tesi di laurea.
Le buste 31 – 58, contenenti i fascicoli dal n. 89 al n. 165, testimoniano l’impegno politico di Campos Venuti: Assessore all’Urbanistica del Comune di Bologna dal 1960 e al 1966, Consigliere e Presidente della Commissione Urbanistica del Consiglio Regionale Emilia-Romagna dal 1970 al 1975, Presidente del Consiglio Superiore dei Lavori pubblici dal 2000 al 2001.
Le buste 59 – 426, contenenti i fascicoli dal n. 166 al n. 860, raccolgono la documentazione tecnica relativa ai progetti di architettura e di urbanistica realizzati da Campos Venuti tra gli anni Cinquanta del secolo scorso e i primi anni Duemila. Accanto ai lavori di costruzione di edifici residenziali e scolastici nei comuni di Bologna, Catania, Catanzaro, Città della Pieve (PG), La Spezia, Modena, Roma e San Giovanni in Persiceto (BO), si segnalano gli innumerevoli lavori di pianificazione e progettazione urbanistica – in Italia e all’Estero – in qualità di autore e consulente, anche in collaborazione. All’interno di ogni fascicolo, a volte strutturato in più sottofascicoli, sono presenti disegni preliminari e in copia eliografica, documentazione contabile, corrispondenza, appunti, relazioni tecniche, fotografie, pubblicazioni e materiale di carattere informativo.
Le buste 427 – 565, contenenti i fascicoli dal n. 861 al n. 1226, documentano la partecipazione di Giuseppe Campos Venuti a conferenze, seminari, convegni e congressi (nazionali ed esteri) in qualità di organizzatore, delegato, relatore o semplice ospite; il personale contributo alle attività svolte e organizzate dall’INU – Istituto nazionale di urbanistica oltre alle cariche ricoperte: Presidente onorario dal 1990, Presidente effettivo dal 1992 al 1993, membro del Consiglio Direttivo (Sezione Lazio) dal 1959 al 1960, membro del Consiglio Direttivo nazionale dal 1961 al 1968, membro della Giunta esecutiva nazionale dal 1964 al 1968, membro del Consiglio direttivo della Sezione Emilia Romagna dal 1993 al 2007.
In ambito editoriale Giuseppe Campos Venuti ha, inoltre, ricoperto i seguenti incarichi: membro della redazione e codirettore del trimestrale “Problemi della transizione” (1979 – 1988); direttore responsabile della rivista “Urbanistica” e direttore di “Urbanistica informazioni” dal 1992 al 1993. Numerose sono le partecipazioni a pubblicazioni collettive, nonché i saggi e gli articoli apparsi sulla stampa specializzata e non, italiana e straniera. A tal proposito, gli scritti e le pubblicazioni a firma di Campos Venuti risultavano già – all’avvio dei lavori – in gran parte conservati all’interno di faldoni organizzati per annualità e divisi singolarmente in bustine di plastica (frutto dell’intervento di elencazione a cura della dottoranda Marika Fior nel 2014) e identificati da un codice ID costituito da una sequenza alfanumerica riferita alla posizione originale del materiale nello studio bolognese di Campos Venuti. In fase di schedatura il codice ID è stato recuperato al fine di tenere traccia del precedente lavoro della dott.ssa Fior e le bustine in plastica debitamente rimosse.
Le buste 566 – 571, contenenti i fascicoli dal n. 1227 al n. 1259, conservano documentazione personale appartenuta a Giuseppe Campos Venuti: agende, carteggi privati con amici e familiari, diplomi e attestati di onorificenze.
Il materiale dannoso per le carte (spilli, graffette ed elastici) è stato eliminato. L’intera documentazione è stata sistematicamente ricondizionata con carta e cartelline acid free. Tutte le fotografie allegate ai carteggi sono state ricondizionate con buste certificate PAT.
b – Elaborati grafici: è stata effettuata l’inventariazione della documentazione grafica (già organizzata in rotoli al momento della donazione). In questo caso l’unità archivistica di base è costituita dal singolo progetto. Per ogni progetto, riprodotto generalmente su carta da lucido (ma anche su carta semplice e in copia eliografica), sono stati rilevati i seguenti elementi di descrizione:
- titolo (originale o attribuito)
- contenuto (descrizione sintetica del progetto conservato e delle tipologie di disegni presenti)
- data topica (se rilevabile)
- data cronica
- consistenza (numero delle tavole)
- segnatura e collocazione archivistica
- eventuale segnatura precedente
- note.
Per questa tipologia di documentazione è stato effettuato un riordino esclusivamente informatico per estremi cronologici. Il riordino fisico ha riguardato esclusivamente la disposizione dei tubi per formato. Tutti i tubi originari sono stati sostituiti da contenitori in cartone PAT con tappo in velcro forniti dal personale di Archivi Storici.
c – Altri materiali: l’Archivio Giuseppe Campos Venuti conserva, inoltre, manifesti e locandine, carte topografiche e stampe d’epoca raccolte e donate all’architetto all’incirca tra gli anni Sessanta e Novanta del secolo scorso, ricondizionate all’interno del tubo n. 20 e all’interno di 3 cartelle. All’interno di 6 scatole (bb. 572 – 577) è conservato, infine, il materiale fotografico e multimediale: si tratta nella fattispecie di diapositive con telaio e vari supporti audiovisivi (CD-ROM, DVD, VHS, audiocassette) contenenti documenti personali, di studio e di lavoro. Per l’elenco dei titoli e del contenuto sintetico di ciascun supporto multimediale si rimanda all’Allegato 2 – AGCV_Elenco del materiale multimediale.
In seguito alle operazioni di riordino e inventariazione, l’Archivio Giuseppe Campos Venuti risulta costituito complessivamente da: 1.259 fascicoli, conservati all’interno di 571 buste; manifesti e stampe (5 unità archivistiche) conservati in 1 tubo e 3 cartelle; 33 progetti (organizzati in rotoli) conservati in 19 tubi; 6 scatole contenenti il materiale fotografico e multimediale (diapositive, CD-ROM, DVD, VHS, audiocassette) e gli oggetti, per un totale complessivo di 1.305 unità archivistiche che sono state organizzate in 7 serie e 13 sottoserie.
Sono stati elaborati, inoltre, gli indici dei progetti di architettura e urbanistica dell’arch. Giuseppe Campos Venuti.
Fase 3 – Etichettatura finale
Tutte le buste e i fascicoli, nonché i tubi, i rotoli e le cartelle contenenti gli elaborati grafici, sono stati etichettati.
L’etichetta riporta la segnatura archivistica, il titolo e gli estremi cronologici (per le tavole dei progetti è stata indicata anche la collocazione fisica relativa ai tubi).
Stato di conservazione:
buono
Soggetti conservatori
Soggetti produttori
- Campos Venuti, Giuseppe 1926 agosto 3 - 2019 settembre 29
Progetti
Compilatori
- Inserimento dati: Giusy Bucci - CAeB (archivista) - Data intervento: 17 ottobre 2025
Link risorsa: http://lombardiarchivi.servizirl.it/fonds/254175