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Testi di M. L. Spaziani sotto dettatura
347
[Prose e poesie dss.]
(1966 - 1970)
348
[Altre poesie dss. + Poesie in Purgatorio]
(1967 settembre - 1970 gennaio)
349
All'insegna della Bilancia – Gli occhi nuovi – Il Babuino | Passano popi | Roma ha mille fontane
(1966 febbraio - 1966 giugno)
350
Quaderno 1965 vari D.
(1965 - 1972)
351
[Testi mss. e dss. in disordine + poesie per L'occhio del ciclone]
(1966 aprile - circa 1968 agosto)
All'insegna della Bilancia – Gli occhi nuovi – Il Babuino | Passano popi | Roma ha mille fontane

All'insegna della Bilancia – Gli occhi nuovi – Il Babuino | Passano popi | Roma ha mille fontane (1966 febbraio - 1966 giugno)

Unità

Tipologia: fascicolo o altra unità complessa

Si conservano 3 fasc. di poesie, rilegati artigianalmente, e 1 poesia ds. sciolta:

  • All’insegna della Bilancia: fasc. con frontespizio ms. a penna nera All’insegna della Bilancia | ovvero | (Hic sunt leones) e annotazione ms. a matita due da vedere; all’interno 8 poesie dss. num. I-VIII (10 giugno 1966), con correzioni mss.: Quest’onda lunga che dal mare insorge, Sono venute tutte qui le stelle, Ci dicono che l’uomo non si immerga, La mano che non strappa né promesse, All’anonimo perugino, Perugia la città degli antenati, Il naufrago che agita lanterne, All’uomo della Bilancia;
  • Poesia Il seme vivo cade nella terra;
  • Gli occhi nuovi: fasc. con frontespizio che riporta il tit. ms. a pennarello blu e f. di guardia con annotazioni ms. a pennarello blu Maria Luisa Spaziani | Mortelle 18-2-’66; all’interno 18 poesie dss. con correzioni mss.: Hai visto come tacciono sul mare; Gli spiriti del lago; Un giorno forse queste mie parole; Quei terremoti di cui parli; Io mi ricordo onde che si infrangono; Il fumo che saliva dalle nostre..; Il risultato è zero; Lo vedi come l’isola si torce; Che i suoi petali spinga fino al lastrico; Il mare cupo che le sue scogliere; Venne il tuo amore come il biancospino; Il delitto perfetto (20 febbraio 1966); La mente che si butta a saccheggiare; Mi scrive il Barbanera da Foligno; Fugge l’ora e il momento; Aspetto sulla riva un grande pesce; Ti vorrei regalare questa sera; Arcobaleno fra Cariddi e Scilla (con annotazione ms. a penna blu ora nel mio bersaglio c’è un’anguilla, nel mg. inf.);
  • Il Babuino | Passano popi | Roma ha mille fontane: fasc. con copertina che riporta i titoli mss. a matita, nel mg. inf. sin.; all’interno 18 cc. dss. r. in quest’ordine: 8 cc. num. ds. 1-8 (Roma, 4 marzo 1966) + 1 c. non num. (Messina-Roma, 12 marzo 1966) + 9 cc. num. ds. 1-9 (Roma, 4 aprile 1966). Le 18 poesie presentano correzioni mss. a penna blu e matita e sono: Trinità dei Monti, Marzo è venuto, vedi, Ti vorrei raccontare quattro storie, Tanto siamo abituate al rombo lungo, La rotazione agraria ovvero l’anno sabbatico, Chi va agli occhi del mondo, Il sorriso dei morti, il lungo ireos viola, Tutti hanno toccato, un certo giorno, Mi guidi la tua stella, amato, verso il Lete o l’Eunoè, La scalinata alza i suoi flabelli, Il Babuino è una caverna lunga, Passano popi dalle lunghe barbe, Il giornale autorevole che avalla, Le porte dei palazzi hanno architravi, Questo cantico lungo che precede, Chi cerca lauri trova a volte in terra, Roma ha mille fontane, I critici v’aspettano.

Tipologia fisica: fascicolo

Supporto: carta

Descrizione estrinseca:

  • 8 cc. dss. r. 220×280 mm, con correzioni mss. a penna blu, nera e matita; num. ds. d’origine I-VIII;
  • 1 c. ds. r. 220×280 mm, con singola correzione ms. a penna blu;
  • 18 cc. dss. r. 220×280 mm, con correzioni mss. a penna blu, verde e a matita; le cc. hanno num. ds. 1-16 (le ultime 2 non sono num.);
  • 18 cc. dss. r. 220×280 mm, con correzioni mss. a penna blu e matita; num. ds. d’origine discontinua;