Gride e proclami (1398 - 1799)
44 unità archivistiche di primo livello collegateSerie
Questa serie raccoglie documenti, quali ordini, proclami, gride e avvisi diretti da vari uffici centrali dello stato di Milano al tribunale di provvisione di Pavia in merito a questioni di ogni genere.
La maggior parte di essi è emessa dal governatore e, dopo le riforme settecentesche, dal ministro plenipotenziario, e riguarda il pagamento delle tasse civili e militari, le leggi di esportazione di vettovaglie e mercanzie, la pubblica sicurezza; sui medesimi argomenti interviene anche, a livello locale, il podestà o pretore di Pavia.
Il tribunale di provvisione rende pubblici gli ordini ricevuti trasmettendoli al consiglio generale e alla cittadinanza. Tale ufficio emette gride e avvisi per pesi e misure, pulizia e selciatura di strade e piazze, osservanza delle feste religiose stabilite dalle autorità ecclesiastiche. Sono conservati proclami dei giudici delle strade e di quelli delle vettovaglie, limitatamente ai rispettivi ambiti di intervento.
Per quanto riguarda commerci e dazi si trovano ordini dei capitani della darsena di Pavia.
Altre gride e proclami provengono dal magistrato di sanità e dai deputati di sanità di Pavia per la prevenzione e circoscrizione di epidemie e di epizoozie, sospendendo ogni tipo di scambio con le regioni infette e proibendo l'ingresso in città a persone e animali sospettati di contagio.
La sicurezza pubblica è prerogativa del governatore, delle autorità militari, del podestà e del tribunale di provvisione che regolano il porto d'armi a privati, emettono bandi contro zingari, vagabondi, mendicanti e prostitute, prendono misure contro banditi e disertori.
Codici identificativi:
- MIBA00355A (PLAIN) | Annotazioni: Verificato il 18/10/2013
Link risorsa: http://lombardiarchivi.servizirl.it/fonds/6499