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Elc-Electroconsult - Commissione interna e Consiglio di fabbrica

Elc-Electroconsult - Commissione interna e Consiglio di fabbrica (s.d.)

76 unità archivistiche di primo livello collegate

Archivio

Storia archivistica:

L’archivio Archivio della Commissione interna e del Consiglio di fabbrica della Elc-Electroconsult è stato versato nel luglio del 1996 da Roberto Puppo, delegato dell’organismo sindacale aziendale, che aveva provveduto a dare un ordinamento per temi ai documenti.
Il fondo, che consta di 76 fascicoli, era collocato in classificatori ad anelli e in cartelline tematiche: i classificatori riportavano sul dorso l’oggetto dei documenti in essi contenuti.
Dopo un’accurata analisi dei documenti, si è deciso di suddividerli in 5 partizioni, corrispondenti al tipo di materiale e alle funzioni svolte dagli organismi sindacali e dalla Direzione:
1. Commissione interna
2. Consiglio di fabbrica
3. Accordi aziendali
4. Direzione aziendale
5. Organizzazioni sindacali.
Per quanto riguarda la Commissione interna, sono presenti carte relative agli anni 1970 e 1971. La partizione Consiglio di fabbrica raccoglie i verbali di elezione e di riunione, lettere e comunicati ai dipendenti, curriculum dei dipendenti per verifiche di richieste di passaggi di categoria, ecc. La partizione verbali di accordo aziendale conserva i verbali stipulati dalla Direzione con la rappresentanza sindacale aziendale. Le carte della Direzione aziendale sono relative a comunicati ai dipendenti, regolamenti per il personale, comunicazioni sulle ore straordinarie effettuate, accordi per dipendenti trasferiti all’estero. Infine ci sono carte delle organizzazioni sindacali, relative a studi sul settore energia.

La società Elc-Electroconsult viene costituita nel 1955 da tre società: Impresit, Sade e Montecatini. Nel 1965 le azioni vengono rilevate da un gruppo di dirigenti interni, che assumono il totale controllo dell’azienda.
La gamma di prodotti va dalla progettazione di impianti per la produzione di energia elettrica a opere di bonifica agricola e di irrigazione.
Fino alla metà degli anni ‘80 l’azienda lavora quasi esclusivamente per l’America latina, l’Africa e l’Asia. Dopo il 1985 l’Electroconsult inizia a rivolgersi al mercato italiano, sul quale prima non era mai stata presente: l’Aem di Milano e l’Enel diventano clienti privilegiati. La situazione cambia radicalmente all’inizio degli anni ‘90 quando l’azienda, in seguito a inchieste giudiziarie, perde le commesse dell’Aem e dell’Enel, entra in crisi e, nel 1994, viene posta in liquidazione.

Soggetti conservatori

Progetti