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Vicinia del Lavello

Vicinia del Lavello (1774 - 1944)

48 unità archivistiche collegate (totale del complesso)

Fondo

Consistenza archivistica: fascc. 47 in bb. 2

Sono presenti 47 fascicoli, conservati in 2 buste, comprendenti documentazione dal 1774 al 1944. Un fascicolo non è stato reperito e sei risultano danneggiati a causa di muffe e umidità.

Storia archivistica:

La Chiesa e il Monastero del Lavello hanno origini molto antiche, trattandosi di un’istituzione religiosa presente in Calolziocorte almeno dalla fine del XV secolo .

Nel 1772, a seguito delle soppressione degli ordini religiosi promossa dalla Repubblica di Venezia, anche i padri serviti del Lavello furono costretti ad abbandonare il Monastero, la cui situazione economica si presentava fiorente grazie ai capitali frutto del patrimonio terriero e della continua raccolta di elemosine.

I beni non furono posti all’asta e venduti poiché la Vicinia di Corte, Foppenico, Lavello e Sala, rivendicò l’esercizio di un antico patronato.

L’archivio della Vicinia del Lavello non comprende perciò le carte del Monastero dalle origini, ma la produzione documentaria a partire dal 1774 della Vicinia del Lavello come amministrazione composta da estimati nominati dai Comuni aventi diritto.

Nel 1872 il Comune di Corte subentrò nella gestione del Lavello, non senza polemiche e conflitti, come risulta dalle carte d’archivio. Al Comune di Corte subentrò dopo il 1927 il Comune di Calolziocorte, che nel 1934 iniziò la pratica di cessione della chiesa e del convento a favore della parrocchia di San Martino vescovo, che si concluse nel 1944.

L’archivio è stato inventariato nel 1952 dall’archivista Buogo in un’unica serie comprendente i fascicoli in ordine cronologico.

Per la storia archivistica generale, notizie di intervento e criteri di riodinamento si rimanda alla scheda fondo Comune di Calolziocorte.

Codici identificativi:

  • MIBA00B088 (PLAIN) | Annotazioni: Verificato il 18/10/2013

Soggetti conservatori

Progetti