Accademia. Registri delle Iscrizioni 1833 - 1924 (1833 - 1924)
28 unità archivistiche di primo livello collegateSerie
I Registri delle iscrizioni alle scuole dell'Accademia, contengono gli elenchi degli iscritti in ordine cronologico di arrivo.
Per ogni allievo il registro riporta: un numero generale di registro, la colonna in cui si segnala la scuola a cui si iscrive, la data in cui avviene l'iscrizione, nome, cognome, professione, patronimico e talvolta condizione del padre, studi di provenienza, età, patria, domicilio. L'ultima colonna è dedicata alle "osservazioni", che possono comprendere: promozioni, interruzioni di studio, trasferimenti di corso, menzioni onorevoli, premi vinti dall'allievo, annotazioni disciplinari, ecc.
Le materie a cui gli allievi si iscrivevano, a partire dal 1833 erano le seguenti:
− Elementi di figura
− Ornamenti
− Architettura
− Prospettiva
− Nudo
− Sala delle statue/gessi
− Incisione
I registri hanno, fino al 1840, un’impaginazione caratteristica, organizzata in piccoli riquadri, una sorta di “griglia” in cui sono incasellate le informazioni sugli allievi.
Nel 1840 compare tra gli insegnamenti anche il corso di Paesaggio e dal 1841 viene inserita la colonna degli iscritti a Scultura.
Dopo questa data, verosimilmilmente dopo gli Statuti del 1842, viene stampato un nuovo tipo di registro in cui i dati degli iscritti occupano una lunga riga su due pagine contigue. Restano invariati i dati anagrafici raccolti: "nome, professione dell’allievo, luogo di nascita, età, abitazione, paternità, data di ammissione alla scuola, osservazioni". Vengono aggiunti in più i dati riguardanti la frequenza dell'allievo nel primo e nel secondo quadrimestre, la valutazione del progresso scolastico e della condotta morale.
Nei registri delle iscrizioni non compare alcun corso di Pittura fino al 1860. Tuttavia i corsi di Pittura esistevano da tempo e l'archivio dell'Accademia conserva la serie dei registri dei professori di pittura a partire dal 1835. Gli iscritti erano massimo 15 per semestre e potevano diminuire sino al numero di 6/7 allievi.
A partire dalla metà dell'Ottocento sembra farsi strada in modo più definito il concetto di Scuola inferiore (elementi di base dell'insegnamento artististico) e Scuola superiore (specializzazione).
In Accademia vengono istituiti i corsi speciali di Architettura per Ingegneri e Architetti: infatti dal 1858, le colonne dei registri relative ai corsi di Ornato e di Architettura raddoppiano, con aggiunta della specificazione ‘_Corso Superiore_’.
Negli Statuti del 1860 compare esplicitamente la distinzione tra: Scuole Elementari (Elementi di Disegno, Architettura Elementare, Prospettiva, Ornato Elem.) e Scuole Superiori (Pittura, Scultura, Arch. Sup., Ornato Sup., Incisione, Litografia, Paesaggio, Anatomia, Storia).
Dal 1860 il corso di pittura, quello di scultura e quello di architettura sono presenti con due colonne ciascuno: Architettura è divisa in "corso inferiore" e "corso superiore"; pittura è divisa tra i due docenti Hayez e Bertini; scultura tra Strazza e Magni.
Nel 1862 viene aperto, all'interno del corso di Ornato, il corso di Pittura dei fiori tenuto da Luigi Scrosati, durerà fino al 1869.
Nel 1867 cambia la struttura a stampa vengono inseriti con doppia colonna i corsi di: Ornato (Elementare − Superiore); Architettura (Elementare − Superiore); Pittura (Hayez − Bertini); Scultura (Strazza − Magni). In questo stesso anno viene aperto il corso di Litografia.
L’impostazione dei registri cambia nuovamente dopo gli Statuti del 1879, quando la scuola viene divisa in I sezione – Arti Maggiori e II sezione – Arte applicata alla decorazione e all’industria.
Lingua della documentazione:
- ita
Soggetti titolari:
- Segreteria Didattica dell'Accademia
Condizione di accesso:
accessibile previa autorizzazione
Condizione di riproduzione:
consentita per uso studio
Stato di conservazione:
discreto
Compilatori
- Maria Piatto (archivista)
Link risorsa: http://lombardiarchivi.servizirl.it/groups/Accademia_Brera/fonds/193507