Comune di Onore (1422 - 1990)
1.624 unità archivistiche di primo livello collegateArchivio
Metri lineari: 25.0
Consistenza archivistica: 228 bb, 85 regg., 64 voll., 2 cassettiere (1369 unità archivistiche)
L'archivio del Comune di Onore conserva tutta la documentazione prodotta e ricevuta nel corso del tempo dall'amministrazione comunale. E' lacunoso soprattutto nella sezione di Antico Regime che ha subito dispersioni e sottrazioni. Nel corso degli ultimi 60 anni l'archivio è stato trasferito in 3 sedi diverse, l'ultima è quella attuale. Nel 1928 a seguito dell'aggregazione al comune di Castione della Presolana la sede del Comune è stata trasferita in quel comune divenendo da quell'anno una frazione comunale. Nel 1958 con la ricostituzione del comune per separazione da Castione, riprende l'attività amministrativa come risulta documentato nell'archivio.
A seguito di questa aggregazione molta documentazione dell'archivio di Onore è stata trasferita e aggregata in quello di Castione nel 1927 e poi riportata in Onore nel 1958. Questi passaggi sono solo parzialmente documentati e non sono stati accompagnati con verbali di consegna. Questa movimentazione non ha rigurdato sul l'archivio del Comune manche della Congregazione di carità l'Ente comunale di Asistenza, il Patronto scolastico e il Giudice consciliatore. Ad oggi quindi in deposito a Onore sono stati ritrovati con il riordino documenti dei sec. XIX e XX del Comune di Castione e viceversa in Castione sono presenti documenti del sec. XX di Onore alcuni dei quali descritti nell'inventario.
L'archivio è stato diviso, secondo il metodo storico, in sezioni cronologiche originarie corrispondenti ai cambiamenti di regime e amministrativi e si uniformano perciò a cesure che non sono solo archivistiche, ma anche storiche. Di seguito l'elenco delle sezioni con l'indicazione dei criteri di riordino orginari applicati e mantenuti:
Antico Regime − in serie unica
Atti 1831−1897 − in serie per titoli
Atti 1898−1927 − per categorie del titolario Astengo
Atti 1928−1957 (comune unito di Castione della Presolana) − per categorie del titolario Astengo
Atti 1958−1990 − in serie annuali del titolario Astengo (termine cronologico dell'archivio storico).
Gli atti di ogni sezione cronologica dall'Unità in avanti sono divisi in carteggio e serie particolari. Nella prima vi sono i fascicoli e gli atti singoli mentre nella seconda i registri e gli atti congeneri. L'ordine delle serie particolari rispecchia quello crescente delle categorie del titolrio Astengo.
La numerazione della segnatura archivistica è in serie unica per il carteggio e per serie nelle sezioni serie particolari.
E' stata rinvenuta una consistente quantità di carte in stato di totale disordine o comunque confusamente frammischiate. Con il presente intervento di riordino si è recuperata e ricostruita l'originaria aggregazione e collocazione dei documenti. In tal modo si è ottenuto un incremento della qualità e della quantità di informazioni relative ad ogni unità archivistica.
Nel corso del riordino sono stati rinvenuti fascicoli del periodo in cui Onore era aggregato a Castione (1928−1958) probabilmente qui trasferiti per necessità gestionali o amministrative in quanto riferiti a pratiche e affari riguardanti il territorio e gli abitanti dell'allora frazione di Onore. Fra questi vi sono i cartellini anagrafici indviduali, tuttora conservati nell'ufficio demografico e 200 schede di famiglia, di data ignota, non rinvenuti con questo intervento (v. b. 42, fasc. 348).
In archivio sono conservati anche alcuni documenti del fondo Fratelli Conti di Onore (fine sec. XIX e inizi sec. XX) pervenuti in parte con la donazione Camillo Pezzoli del 2015 e in parte con quella di Laura Percassi nel 2024 direttamente dalla Casa Percassi in Onore. Queste carte sono state inserite nelle sezione delle carte estranee.
Avvertenze
Le lacune nella numerazione delle unità sono dovute o ad errori materiali o all'eliminazione o spostamento di unità per aggregazione ad altra unità durante il riordino finale (es, unità n. 374).
I fascicoli del piano diritto allo studio contengono anche le elezioni degli organi collegiali e le richieste di contributi regionali.
Fino al 1927 i ruoli degli affitti dei beni comunali, pascoli, boschi alpeggi e segaboli (quinternetti dell'esattore) sono stati rinvenuti assieme ai ruoli dei tributi e sono stati lasciati in quella serie, Mancano ruoli degli anni 1895, 1910, 1911, 1913, 1923, 1924.
I pochi fascicoli di personale rinvenuti nel carteggio sono stati schedati in questa sezione.
La data di chiusura delle opere pubbliche è definita da quella del certificato di regolare esecuzione oppure del collaudo.
Storia archivistica:
L’archivio non è mai stato in precedenza indicizzato, riordino e inventariato. E’ stato molto sommariamente descritto nel censimento regionale del 1988 degli archivi comunali della provincia di Bergamo (v. in fonti, Censimento 1988).
Con la divisione del 1794 delle comunità di Onore e Songavazzo, viene definita anche la separazione dell’archivio, fino ad allora conservato nella sacrestia della chiesa parrocchiale di Onore: “restano di consenso destinati per parte dell’Onore il sig. Andrea Marinoni e per parte di Songavazzo me notaio infrascritto a fare la scelta delle carte in quello esistenti all’effetto che le carte riguardanti li beni toccati in questa divisione a Honore restino all’Onore stesso e le altre riguardanti li beni toccati a Songavazzo restino a detto comune di Songavazzo. Di tutte le carte però che saranno scelte per cadauno di detti comuni e di rispettiva ragione dovranno li due eletti come sopra formare esatto inventario da ambi firmato onde di tal inventario aver una copia per parte per lume e perché all’occorrenza ciascuna delle parti a sue spese possa dall’altra parte avere quelle copie che credesse di suo interesse. Le carte poi che riguardano la generalità del comune di Honore e Songavazzo unito resteranno con simile inventario, compilando da suddetti tutte descritte. Di quelle che si crederanno necessarie saranno fatte le copie perché le abbia Songavazzo restando li originari a l’Onore e queste copie saranno pagate metà da l’Onore e metà da Songavazzo. Le altre carte poi che non sarà necessario copiare saranno divise per metà onde la metà resti a l’Onore e l’altra metà a Songavazzo con rispettiva copia d’inventario come sopra e per l’oggetto che abbisognandone ad alcuna delle parti, quella che avesse le carte sia tenuta esibirla all’altra onde ne sia estratta l’opportuna copia e così di un solo archivio ne saranno formati due, cioè uno a l’Onore e l’altro a Songavazzo a piacere delle parti rinunziando Songavazzo in tal modo al diritto che aveva nell’archivio di l’Onore suddetto” (1).
Nel verbale della visita ispettiva della Soprintendenza archivistica per la Lombardia, 10/11/1965, il comune viene sollecitato a classificare la documentazione e ad effettuare il riordino e l’inventariazione dell’archivio, separare la sezione storica da quella di deposito. Si rilevano 80 bb. per gli anni 1860-1927, ammucchiate alla rinfusa per terra e altre 30 bb. degli anni 1958-1964 riposte su un tavolo. Le buste dello storico sono rimaste in questo deposito anche dopo l’aggregazione al Comine di Castione e il trasferimento della sede in quel municipio.
Le stesse richieste vengono di nuovo rivolte al Comune dalla Soprintendenza con una lettera del 09/05/1966. A seguito di un’ispezione effettuata da un funzionario incaricato si richiede al Comune di classificare la documentazione e di riordinare l’archivio del comune e degli enti aggregati, ECA e Congregazione di carità e di redigere l’inventario da trasmettere in copia alla stessa Soprintendenza. Viene richiesto di posizionare degli estintori, di schermare i fili dell’impianto elettrico e di trovare un locale idoneo nella nuova sede municipale. Si invita a sistemare la documentazione dell’archivio di deposito ammucchiata alla rinfusa sul pavimento in un angolo del municipio e sui tavoli (circa 30 cartelle 1958-1964) riponendola su idonea scaffalatura (si stima circa 30 ml). Nel complesso l’archivio è formato da circa 150 pezzi fra registri e cartelle (v. b. 57, fasc. 485).
Questionario Regione Lombardia 1974
L’archivio è depositato nel municipio al piano terra dove ci sono gli uffici comunali, in un locale 4×4 m a destinazione esclusiva, su scaffalatura di legno e armadi metallici. La documentazione è conservata in faldoni in buon stato di conservazione ed è curata dall’applicato comunale. Il documento più antico è del 1858, non ci sono pergamene ne statuti. Non sono previsti interventi di riordino ne sono stati richiesti contributi alla Regione (v. b. 57, fasc. 485).
L’archivio viene trasferito negli anni Ottanta nella nuova e attuale sede nel piano interrato a lato della sala consigliare.
Nota dell'archivista:
(1) Atto divisionale del 12 maggio 1794, notaio Francesco Pezzoli di Songavazzo, (not. 12700, Archivio Notarile), Archivio di Stato di Bergamo.
Lingua della documentazione:
- ita
Collegamenti:
- https://archimista.servizirl.it/fonds/121873/treeview (Serie Ordini e parti, sezione Antico Regime, Comune di Songavazzo)
Condizione di accesso:
liberamente accessibile
Note alla condizione di accesso:
Previa richiesta scritta e prenotazione
Condizione di riproduzione:
libera
Stato di conservazione:
ottimo
Soggetti conservatori
Soggetti produttori
- Comune di Onore sec. XIII -
- Comune di Onore e Songavazzo (CIVITA) sec. XIII - 1794
Progetti
Fonti
- Inventario Castione 2004 = Inventario dell'archivio storico di Castione della Presolana. [In appendice: Progetto Archidata. Castione delle Presolana. Comune di Castione della Presolana. Inventario d'archivio], Comune di Castione della Presolana, 2004
- Strade Val Borlezza 2022 = Strade e percorsi tra Alto Sebino, Val Cavallina e Valle Camonica dalla Preistoria al Medioevo, SAP Società Archeologica srl, 2022
- Castione Poloni 2011 = Alma Poloni, Castione della Presolana nel Medioevo. Economia e società nella montagna bergamasca dal XII al XVI secolo, Comune di Castione della Presolana, 2011
- Onoresi Cimmino 2026 = Marco Cimmino, Onoresi in guerra, Comune di Onore, 2026
- Poloni Da Fino 2009 = Poloni Alma, Ista familia de Fine audacissima presumptuosa et litigiosa ac rixosa: la lite tra la comunità di Onore e i Da Fino nella Val Seriana superiore degli anni '60 del Quattrocento, Comune di Fino del Monte, 2009
- Statuto Onore = "Statutum de L'Onore. Sec. XV-XVI", a cura di Giovanni Slini e Antonio Previtali, con un appendice cartografica a cura di Attilio Gualeni, Rovetta, 1997
Compilatori
- Schedatura: Sergio Primo Del Bello (archivista) - Data intervento: 05 maggio 2026
Link risorsa: http://lombardiarchivi.servizirl.it/groups/AdV/fonds/158994