Archivio dell'Associazione Vigevanese Industriali (AVI) (1900 - 2018)
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Storia archivistica:
ARCHIVIO DELL’ASSOCIAZIONE VIGEVANESE INDUSTRIALI (AVI) E FONDI AGGREGATI (1900-2018)
Da sopralluogo effettuato in data 28 giugno 2024 si rilevava che l’Archivio dell’Associazione Vigevanese Industriali (d’ora in poi AVI) era conservato in tre locali nel piano seminterrato della ex sede di Vigevano in corso Mazzini 34, dove si trovava dal momento della costruzione dell’edificio nel 1952. I documenti si presentavano in buone condizioni di conservazione, sebbene solo in parte ordinati in buste e suddivisi per argomento in armadi e scaffali metallici.
La permanenza delle carte, dal 2000 di proprietà di Assolombarda, nel palazzo di via Mazzini si era tuttavia resa inopportuna, per questo si è deciso di trasferirle presso la sede di Assolombarda a Pavia, in via Bernardino da Feltre 6, unendo l’archivio vigevanese con gli archivi delle sedi di Pavia e Voghera. Tra i mesi di aprile e giugno 2025 dunque si è provveduto al condizionamento in scatole dell’archivio e fondi aggregati, in vista del trasloco, avvenuto il 17 giugno. Una volta giunto a Pavia, l’archivio è stato ordinato fisicamente in cartelle e fascicoli numerati su scaffalatura metallica idonea alla conservazione nel locale seminterrato della sede. In considerazione dell’articolazione interna della documentazione e della sedimentazione delle carte, si è proceduto quindi alla stesura del Titolario.
Si rileva l’importanza, la ricchezza e la varietà della documentazione conservata che copre l’arco cronologico dell’intero Novecento, se consideriamo il fondo aggregato della Mutua Calzolai fondata appunto nel 1900.
Meritano alcune considerazioni i titoli specifici: in Amministrazione si conservano i verbali (e parte del materiale preparatorio) delle assemblee dei soci, dei consigli direttivi e delle giunte esecutive. Il primo verbale risale al 30 aprile 1945, quando ebbe luogo l’incontro rifondativo dell’associazione nell’immediato dopoguerra: nel verbale si ricorda infatti come Carlo Natale, imprenditore vigevanese, membro del Comitato di Liberazione Nazionale (CLN) cittadino e fondatore del settimanale “L’Informatore vigevanese” abbia invitato gli imprenditori ad una riunione tramite un appello a mezzo di un megafono in Piazza Ducale. Questo documento attesta altresì come sia andata completamente perduta, presumibilmente per una “epurazione interna” tutta la documentazione relativa agli anni antecedenti la Liberazione, quando l’associazione, nelle varie sedi che ha occupato, come si vedrà in seguito, era attiva anche nell’organizzazione della Mostra delle Calzature (si sono salvati una fotografia e alcuni frammenti relativi alla contabilità della Mostra delle Calzature).
Particolare rilievo per l’indagine storica assume il fascicolo relativo alla richiesta di istituzione di un presidio di Polizia di Stato a Vigevano (che fino ai primi anni Cinquanta ospitava solo la caserma dei carabinieri), con il corposo carteggio indirizzato ad enti e istituzioni diversi. Si tratta di carte preziose per ricostruire il clima degli anni iniziali della “Guerra fredda” a livello locale, segnato dalle ripercussioni dell’instabilità politica e dalle difficoltà economiche, dalla persistente disoccupazione e dalla diffusione degli scioperi.
In Risorse strumentali si conservano inoltre i documenti relativi all’edificazione della sede di via Mazzini, per cui si rimanda alla Relazione storica relativa nella scheda, e all’immobiliare UNIV, sorta proprio nel 1952 per favorire l’acquisto del terreno e la costruzione dell’edificio.
La documentazione presenta completezza dal 1945 al 2000, anno in cui AVI è entrata a far parte dell’Associazione degli Industriali della Provincia di Pavia.
La documentazione relativa al personale si presenta completa a partire dai primi anni Cinquanta.
Informazioni preziose circa la situazione del distretto vigevanese si reperiscono nel titolo Aziende associate, che segue l’andamento dell’economia locale nella seconda metà del Novecento, con particolare attenzione naturalmente al settore calzaturiero e meccano-calzaturiero. Ad esso legato è il settore sindacale, comprensivo di documenti concernenti la contrattazione. Avi ha intrattenuto naturalmente rapporti con enti e istituzioni del territorio, dai comuni alla Provincia e alla Camera di Commercio di Pavia, con le associazioni di categoria, in particolare con Assocalzaturifici e Assomac (l’associazione dei costruttori di macchinari per calzature) anche in relazione alle fiere di settore (Micam e Simac). Si sottolinea inoltre la collaborazione con il Comune di Vigevano per “Progetto Agenda” che mirava al recupero e all’utilizzo di parti del Castello sforzesco di Vigevano, bene demaniale in concessione al Comune.
Una cura specifica è stata riservata, specie tra gli anni Ottanta e Novanta del Novecento, al rilancio della Piccola Industria e al Gruppo Giovani Imprenditori: ad entrambi sono dedicati appositi settori d’archivio, come alla Formazione e ai rapporti con le scuole del territorio.
Convegni, seminari e attività culturali, mostre e sfilate rappresentano alcune delle attività culturali organizzate da AVI fino agli anni Novanta: oltre alla documentazione scritta, si conserva un ricco repertorio fotografico.
Sebbene degli anni anteguerra si conservi solo una fotografia del comitato promotore Pro Vigevano (risalente al 1931), ricchissima è la sezione documentaria relativa alla Mostra Internazionale delle Calzature, allestita a Vigevano dal 1950 (a causa delle condizioni di inagibilità del Palazzo delle Esposizioni, occupato dall’esercito tedesco e gravemente danneggiato nell’ultimo anno di guerra) al 1966. Si conservano i cataloghi della mostra e la rassegna stampa.
La Biblioteca storica comprende i cataloghi delle principali mostre calzaturiere nazionali e internazionali, volumi di storia locale (tra i quali una preziosa pubblicazione del 1937 a cura della ditta Ferrari), testi specifici di tecnica calzaturiera e meccano-calzaturiera, di economia.
Tra il 1977 e il 1980 è stato edito da AVI “Il Settimanale”, del quale si conservano le uscite (solo in parte rilegate) e l’imponente raccolta fotografica relativa, in linea generale, alla vita del territorio e non solo agli aspetti economici (si passa dall’ambito politico a quello culturale, da quello della cronaca a quello sportivo), caratteristica che rende questo settore particolarmente rilevante.
FONDI AGGREGATI
- Mutua Calzolai di Vigevano: si tratta dei documenti più antichi conservati presso l’Archivio di Vigevano poichè nell’edificio di via Mazzini ha avuto sede, fino alla sua estinzione, la Mutua Calzolai, fondata nel 1900. Per il rilievo delle mutue, che prima dell’istituzione del servizio sanitario nazionale hanno costituito l’unica forma di “previdenza sociale” per i professionisti delle diverse categorie, si è dato particolare rilievo alla documentazione che comprende i verbali delle riunioni, i registri dei soci, i registri contabili, le copie dello Statuto, la storia della Mutua redatta dal Carlo Dall’acqua nel 1952 su invito di Benedetto Bertolini.
- Consorzi Vigevano Export Calzature, Ticinum, Alce e Confidi: vengono conservati i verbali dei consigli direttivi e i libri contabili, ove presenti statuti, atti costitutivi, relazioni circa le attività svolte e le comunicazioni agli associati.
Nota alla data: La data 1900 si riferisce ai documenti più antichi del fondo aggregato della Mutua Calzolai di Vigevano; la più antica relativa ai documenti dell’Archivio Avi è il 1935: a questa altezza cronologica l’Associazione Vigevamese Industriali non esisteva ma esisteva di certo un’associazione di calzaturieri e l’ente denominato Pro Vigevano, che si fece carico dell’organizzazione della Settimana Vigevanese, antenata di quella che sarebbe diventata l’Esposizione Internazionale delle Calzature. Avi, fondata nel 1945, ha cessato di esistere nel 2000, anno in cui è stato approvato il “progetto unificazione” delle sedi provinciali di Vigevano, Voghera e Pavia. Si è costituita quindi l’Unione degli Industriali della Provincia di Pavia, esistente fino al 2020, quando è entrata a far parte di Assolombarda, attuale ente conservatore degli archivi. La datazione dell’Archivio Avi presenta esiti al 2018, specie nei titoli delle aziende associate e sindacale per ragioni di continuità della documentazione, comunque prodotta e conservata nella sede di Vigevano, sebbene non più ente autonomo.
Lingua della documentazione:
- ita
Soggetti titolari:
- Assolombarda
Condizione di accesso:
accessibile previa autorizzazione
Compilatori
- Prima redazione: Marta Bonzanini (Archivista) - Data intervento: 22 settembre 2025
Link risorsa: http://lombardiarchivi.servizirl.it/groups/CAI-/fonds/256506