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Archivio Associazione Industriali dell'Oltrepo' Lombardo - Assopo

Archivio Associazione Industriali dell'Oltrepo' Lombardo - Assopo (1932 - 2024)

891 unità archivistiche di primo livello collegate

Archivio

Storia archivistica:

A partire dal mese di gennaio 2026 si è provveduto al condizionamento in scatole dell’Archivio dell’Associazione degli Industriali dell’Oltrepo’ Lombardo (d’ora in avanti “Assopo”) conservato nella sede di Voghera, presso Palazzo Dattili, in via Emilia 166, in previsione del trasferimento presso la sede di Assolombarda a Pavia, in via Bernardino da Feltre 6.
L’Archivio Assopo si presentava dislocato in parte negli uffici al primo piano di Palazzo Dattili, in parte in due cantine poste nel piano interrato. A partire da queste ultime sono state avviate le operazioni di ricognizione della documentazione conservata e di condizionamento delle carte di conservazione permanente nelle scatole in vista del trasferimento.

OPERAZIONI DI RICOGNIZIONE DELLA DOCUMENTAZIONE PRESENTE NELLE CANTINE DI PALAZZO DATTILI
Nella penultima e ultima cantina poste sulla sinistra del corridoio nel piano interrato del Palazzo era conservata la maggior parte della documentazione storica della sede di Assopo (anni Trenta del XX sec. circa – 1985). Le condizioni di conservazione delle carte nella penultima cantina (Notiziari mensili, circolari della sede agli associati dal 1945 al 1982) non si presentavano buone a causa della polvere accumulatasi nel corso dei circa 40 anni di permanenza nel vano, in armadi di legno, tuttavia una profonda opera di pulitura delle carte, se non le ha rese perfettamente linde, almeno ne consente la conservazione e la consultazione.
Le carte conservate nell’ultima cantina hanno invece risentito pesantemente dell’umidità di risalita e di quella filtrata specialmente attraverso la parete di fondo del vano, che hanno compromesso la documentazione con fioritura di muffe. In molti casi le carte si presentavano illeggibili e soggette ad avanzato stato di degrado. Si segnala comunque che i pochi pacchi presenti nel locale, contenenti documentazione storica, non sono stati intaccati e, soggetti a pulitura, possono essere conservati. Le carte compromesse lasciate nel vano non sono comunque da conservare in archivio trattandosi di Gazzette Ufficiali, Informazioni per le Industrie (pubblicate dalla sede di Milano), circolari di Confindustria Roma, Notiziario Inps (anni Settanta-Ottanta del Novecento). Sono presenti inoltre, gravemente ammalorate, le pubblicazioni “Industria Notizie”, prodotte dalla sede di Pavia (2000-2002) che si trovano conservate anche, in ottime condizioni, nell’Archivio della sede di Pavia. Non vengono trasferiti, a causa dell’avanzato stato di degradazione, i volumi della biblioteca della sede risalenti agli anni Settanta. Sottoposti a pulitura, si conservano alcuni volumi di storia economica pubblicati tra il 1948 e il ’52.
Una parte della documentazione è stata recentemente trasferita presso l’appartamento di proprietà che si apre sul cortile del Palazzo: si tratta dei registri di protocollo, di una parte dell’archivio storico relativa ai servizi alle aziende, alle vertenze sindacali, allo Statuto dei Lavoratori, alle elezioni dei consiglieri dal 1947 agli anni Novanta. Alcuni registri di protocollo risalenti agli anni ’70-’80 non possono purtroppo essere conservati a causa dell’avanzato grado di degradazione (a causa dell’umidità, le pagine non sono più leggibili) e del pericolo di diffusione delle muffe ad altri documenti.

A quanto si è compreso dalla lettura delle carte relative all’acquisto e alla ristrutturazione della sede avvenuta tra il 1977 e il 1983 (carte conservate nell’ex ufficio del presidente al primo piano), si evince che, al momento del trasferimento degli uffici in Palazzo Dattili, la documentazione storica è stata avvolta in carte da pacco chiuse con spago e collocate nelle cantine dove è rimasta fino ad oggi.

L’Archivio Storico conservato nelle cantine si articola in
- Circolari della sede dalla fondazione, dal 1945 al 1985
- Notiziari pubblicati dalla sede dalla fondazione, idem
- Verbali delle assemblee e dei consigli direttivi dalla fondazione dal 1945 al 1995
- Fascicoli numerati (secondo una numerazione stabilita dagli uffici) contenenti il carteggio della sede con enti, istituzioni e ditte diverse relativi ad argomenti diversi e di grande interesse storico, dalla contrattazione sindacale, ai vari tipi di industrie (industria “del freddo”, alimentare, dei laterizi, fibrocemento, plastica, tessili ecc…) e di lavoratori assunti, a tematiche che vanno dall’istituzione delle mense ed asili aziendali, al Piano Fanfani Ina-Casa, alla parità salariale.
Altra sezione dell’Archivio Storico articolata in fascicoli numerati del tutto simili a quelli descritti, per probabili ragioni di consultazione da parte degli impiegati della sede, era conservata negli uffici.
Le 57 scatole contenenti la documentazione, in un primo momento stoccate nel corridoio delle cantine, sono state trasferite a Pavia il 17 febbraio 2026.

OPERAZIONI DI RICOGNIZIONE DELLA DOCUMENTAZIONE PRESENTE NEGLI UFFICI AL PRIMO PIANO DI PALAZZO DATTILI
Gli uffici si articolano lungo il primo piano del Palazzo: la ricognizione delle carte è stata avviata a partire dagli uffici in fondo al piano, non più utilizzati.
Ultimo ufficio: in una cassettiera metallica era conservata la documentazione sindacale dal 1945 al 1990, suddivisa in cartelle pensili intestate alle aziende, in ordine cronologico. Tale settore, di conservazione permanente, viene trasferito a Pavia. Nell’armadio metallico al fondo della sala sono conservati faldoni e fascicoli di normativa risalente agli anni ’70-’90, non oggetto di conservazione. Si conservano inoltre dei faldoni RSU che rimangono a disposizione degli impiegati in sede, in quanto parte dell’archivio corrente.
Penultimo ufficio: si conservava, parte su un carrello metallico, parte negli armadi metallici, la sezione dell’Archivio Storico divisa, per plausibili ragioni di consultazione, da quella collocata in cantina, suddivisa in cartelline marroni (contenenti corrispondenza delle aziende suddivise per tipologia, contratti nazionali storici, alcuni volumi della biblioteca storica, a partire dagli anni Trenta del Novecento). Continuava nella sala la sezione di archivio sindacale in fascicoli pensili. Si conservano inoltre fascicoli relativi al personale della sede e al carteggio con le aziende associale, in ordine alfabetico.
La documentazione relativa agli anni Trenta del Novecento non poteva appartenere alla sede di Voghera, fondata nel giugno del 1945 (sebbene apparisse “costituenda” già nel 1944, a causa della difficoltà delle comunicazioni con la sede di Pavia). È quindi plausibile che parte della documentazione della sede di Pavia, già esistente negli anni Trenta, sia stata trasferita a Voghera per esigenze degli uffici, dopo la conclusione della guerra, quindi dopo la fondazione della sede.
Terzultimo ufficio: in un armadio con ante a vetri si conserva la documentazione relativa al consorzio Ticinum, ancora attivo, che verrà trasferita presso gli uffici di competenza a Voghera.
Vano “Gazzette Ufficiali”: vengono inseriti nelle scatole per il trasferimento i Notiziari della sede degli anni 1964-’73. Restano riviste, notiziari della sede centrale di Roma, Gazzette Ufficiali della Repubblica.
Ex ufficio del presidente: in una cassettiera di legno alla destra dell’ingresso si trovavano copie di pubblicazioni prodotte dalla sede di Voghera, delle quali si tengono alcune in buone condizioni di conservazione. Nell’armadio a tre ante in legno alle spalle della scrivania, si trova la documentazione relativa all’acquisto e alla ristrutturazione di Palazzo Dattili, completi di disegni e carteggio con il Comune di Voghera, la Soprintendenza ai Monumenti della Lombardia, ai professionisti e tecnici incaricati dei lavori ecc…(1977-1983); si segnala inoltre il repertorio fotografico relativo all’inaugurazione della sede; le carte relative al progetto “Unione” con le associazioni di Vigevano e Pavia; i verbali delle riunioni del Comitato di collegamento; gli elenchi delle ditte associate; una parte della biblioteca storica; i verbali delle assemblee Assopo (1985-’96, con archivio fotografico).
Corridoio: in un armadio ligneo si conservavano i registri dei verbali delle assemblee dal 1945 al 1975.
Sala “Napoleonica”: nell’armadio in legno alla sinistra dell’ingresso si trovano ancora cartelle marroni contenenti documentazione dell’Archivio Storico a partire dagli anni Trenta, suddivisa per argomento e ricca di carteggi tra le ditte e l’associazione. Nel grande armadio ligneo alla destra dell’ingresso si conserva unicamente normativa e CIG-conciliazioni recenti (2023-2025) che vengono mantenuti in sede.
Ufficio dott. Fugazza: vengono trasferiti i volumi della biblioteca storica locale.
Ufficio dott. Zani: nel vano un tempo utilizzato come camino, si conservano solo circolari della sede di Roma, normativa e riviste recenti (abbondante fuliggine ricopre le carte).
Ex ufficio dott. Fugazza: in un grande armadio alla destra dell’ingresso, si conserva normativa su ambiente e sicurezza relativa agli anni ’70-’90 circa.
In un piccolo vano al termine del piano si trovano 6 faldoni contenti materiale del consorzio Ticinum, tuttora attivo, che vengono uniti alla documentazione presente nell’armadio nella terzultima sala.
L’Archivio Storico di Assopo, organizzato in fascicoli e cartellette, era quindi stato suddiviso tra le due cantine, l’appartamento, la penultima sala del primo piano, l’ex ufficio del presidente e la sala “Napoleonica”. La “dispersione” delle carte in diversi locali non ha pregiudicato l’ordine dei fascicoli che è stato mantenuto e che è alla base del riordino e dell’inventariazione presso la sede di Pavia.
Queste ultime 33 scatole sono state trasferite nella sede di Pavia martedì 17 marzo 2026.

OPERAZIONI DI RIORDINO LOGICO-FISICO, COLLOCAZIONE IN BUSTE ED INVENTARIAZIONE DEI DOCUMENTI D’ARCHIVIO PRESSO LA SEDE DI PAVIA
Presso la sede di Assolombarda a Pavia si è proceduto al riordino delle carte, nel rispetto delle serie già costituite e della modalità di sedimentazione dei documenti, sebbene in alcuni casi sia oggi difficoltoso ricostruire le ragioni di tali ordinamenti.
I tentativi di costituire un’associazione locale esperiti nel 1944, a causa della difficoltà dei rapporti con la sede di Pavia in tempo di guerra, troveranno attuazione solo nel giugno del 1945, con l’apertura del primo ufficio nella sede di via Plana. Dopo un periodo trascorso presso la sede di via Pezzani, l’associazione acquista nel 1976 Palazzo Dattili impegnandosi in lavori di ristrutturazione conclusi nel 1983.
Nel corso di questi trasferimenti l’archivio ha seguito gli uffici conservando quasi totalmente la propria integrità. In occasione del trasloco in Palazzo Dattili, la documentazione è stata collocata parte negli uffici al primo piano della sede, parte (quella non più considerata di continua consultazione) nelle cantine. Sono state rinvenute in pessime condizioni di conservazione e gravemente ammalorate soltanto circolari di Confindustria della sede centrale di Roma, bollettini ed i notiziari di altre sedi, altra documentazione priva di obblighi di conservazione. Negli altri casi le cattive condizioni di conservazione sono imputabili solamente alla polvere ed alla sporcizia naturalmente accumulatesi nel corso di quarant’anni e che sono state, nella misura del possibile, eliminate con un’operazione accurata di pulitura. Dove la pulitura non ha dato buoni risultati, si è provveduto ad avvolgere la documentazione in carta da pacco, quindi ad inserirla così avvolta nei faldoni (si tratta comunque di rare occorrenze).
La presenza di documentazione risalente agli anni Trenta, quando l’Associazione di Voghera ancora non esisteva, potrebbe spiegarsi con il trasferimento di queste carte da Pavia (come suggerisce anche il timbro “Associazione degli Industriali della Provincia di Pavia” apposto su alcuni documenti) per esigenze degli uffici, dopo la conclusione della guerra e quindi dopo la fondazione della sede. Non richiesti dalla sede di Pavia, i documenti sono entrati a far parte dell’Archivio di Assopo, dal quale non possono più essere “scorporati” in quanto parte integrante del fascicolo in cui sono inseriti (e talvolta cuciti).

L’ordinamento logico-fisico dei documenti segue il Titolario, secondo il modello predisposto per l’Archivio dell’Associazione Vigevanese Industriali. I titoli VII-VIII-IX non sono inseriti per assenza di documentazione.
I – Amministrazione generale
II – Risorse strumentali
III – Risorse finanziarie
IV – Risorse umane
V – Aziende associate
VI – Rapporti con associazioni di categoria, istituzioni ed enti diversi
X – Attività culturali e di promozione
XI – Archivio sindacale
XII – Biblioteca storica

L’Archivio, collocato sugli scaffali metallici nel locale seminterrato in coda all’Archivio di Vigevano, è costituito da 174 buste e 888 fascicoli, oltre ai volumi della Biblioteca.

Nell’ambito dell’Amministrazione, oltre alla documentazione relativa alle assemblee dei soci, ai consigli direttivi ed alle giunte esecutive, al progetto “Unificazione”, si conservano alcuni registri di protocollo (1978-’84), le serie delle Circolari (1947-1998) e dei Notiziari (1948-1973).

Nel titolo Risorse strumentali si conservano le carte relative all’acquisto ed alla ristrutturazione di Palazzo Dattili (1976-‘83) e all’Immobiliare Dattili.

Il titolo Risorse finanziarie non contiene documentazione: non si è reperito alcun documento relativo alla contabilità della sede né nelle cantine né negli uffici, né si ha notizia del momento e della circostanza in cui tale documentazione è stata eliminata.

Particolarmente complesso è il Titolo relativo alle Aziende Associate: il criterio adottato nell’ordinamento dei fascicoli è stato il mantenimento delle serie costituite (in alcuni casi di fascicoli NUMERATI) e dell’ordine in cui le carte si sono sedimentate, che comprende anche in parte temi di carattere sindacale. L’articolazione del Titolo comprende:
– Schede di adesione delle aziende (1945-‘98)
– Serie dei fascicoli numerati per tipologia di azienda (termine ante: 1937)
– Serie dei fascicoli numerati delle aziende in ordine alfabetico
– Serie delle aziende in ordine alfabetico (non numerato)
– Serie delle aziende associate per categoria (abbigliamento, gomma, plastica, laterizi, cemento, legno, trasporti, metalmeccanica ecc…)
– Serie di fascicoli relativi all’apprendistato, all’istruzione professionale, alle assunzioni delle “categorie particolari” (reduci, ex internati, partigiani, invalidi civili e di guerra, sordomuti ecc…), ai licenziamenti individuali e collettivi, agli esoneri militari, all’assegnazione degli alloggi per i lavoratori ecc… Questa serie di fascicoli, non numerati, era conservata in un armadio ligneo al primo piano della sede ed è stata mantenuta nel medesimo ordine.
Nel Titolo si segnala la presenza di documentazione storicamente rilevante relativa alla mobilitazione civile (1939), alla “assunzione” di operai per l’Organizzazione tedesca Todt (modulo senza data ma post 1943), all’epurazione di dipendenti nelle aziende private, al trattamento degli ex perseguitati politici, ai “Premi di Liberazione”, al carteggio relativo all’assunzione, nei primi anni del dopoguerra, di ex prigionieri di guerra, mutilati e invalidi, ex partigiani.

Il titolo Sindacale è particolarmente ricco e ben conservato in fascicoli intestati alle aziende singole e raggruppate per tipologia, contenti inoltre carteggi con i sindacati e vertenze sindacali storiche. Il criterio adottato nell’ordinamento dei fascicoli è stato il mantenimento delle serie costituite (in alcuni casi di fascicoli numerati) e dell’ordine in cui le carte si sono sedimentate.
L’articolazione del Titolo comprende:
- Serie delle aziende in ordine alfabetico
- Vertenze suddivise per anno (1950-’73)
- Serie dei contratti suddivisi per categoria
- Carteggio e normativa sindacale; rapporti con la Camera del Lavoro e sindacati diversi

La Biblioteca infine si articola in volumi editi per lo più dagli anni Ottanta agli anni Duemila (fatta eccezione per alcuni volumi degli anni ‘70 e uno del 1963), suddivisi in sezioni relative ad economia e storia economica, nazionale e locale; storia, arte e cultura del territorio dell’Oltrepo Pavese; una piccola sezione di volumi diversi. Rilevante è il volume edito da Confindustria “Situazione economica 1948” in cui è attestato il riconoscimento dell’Associazione degli Industriali dell’Oltrepo Lombardo.
La Biblioteca sindacale conserva i Contratti Collettivi di Lavoro dal 1935 al 1990. Si segnala che alcune copie di CCNL, in misura minoritaria, sono state mantenute nei fascicoli in quanto strettamente connesse alla documentazione ivi conservata.

Nota alla data: l’ente, fondato nel 1945, ha cessato di esistere nel 2000, anno in cui è stato approvato il “progetto unificazione” delle sedi provinciali di Vigevano, Voghera e Pavia. Si è costituita quindi l’Unione degli Industriali della Provincia di Pavia, esistente fino al 2020, quando è entrata a far parte di Assolombarda, attuale ente conservatore degli archivi. La datazione dell’Archivio Assopo presenta esiti al 2024 specie nei titoli delle aziende associate e sindacale per ragioni di continuità della documentazione, comunque prodotta e conservata nella sede di Voghera, sebbene non più ente autonomo.

Compilatori

  • Prima redazione: Marta Bonzanini (Archivista)