Fasc. 8/1854. Distretto I di Lodi. Strade comunali (1854 - 1859)
Unità
Tipologia: fascicolo o altra unità complessa
Segnatura definitiva: b. 52, fasc. 37
Lavori di manutenzione su strade e altri lavori dei comuni appartenenti al distretto I di Lodi. Varie pratiche per lo più di appalti, divise e ordinate per comune o per più comuni: Lodi, Andreola, Arcagna, Campolongo, Ca’ de’ Zecchi, Bottedo, Casaletto, Cassino d’Alberi, Casolate, Chioso d’Adda, Chioso di Porta Regale, Chioso di Porta Cremonese, Comazzo, Cologno, Cornegliano, Cervignano, Dresano, Galgagnano, Isola Belba, Gugnano, Lodivecchio, Lavagna, Marzano, Merlino, Mignete, Modignano, Mulazzano, Montanaso, Paullo ed uniti (con pratica relativa al ponte di Bisnate), Pezzolo de’ Codazzi, Pezzolo di Tavazzano, Quartiano (con pratica relativa al ponte sul canale Muzza), Salerano, San Zenone (sottofasc. relativo al ponte sul Lambro vuoto; con nota archivistica di passaggio degli atti all’archivio della Sottoprefettura, con unione all’atto prot. n. 3678 del 1869, Acque e strade. Mandamento II), Santa Maria in Prato, San Zenone, Tavazzano, Tribiano (con pratica relativa al ponte sul cavo Addetta), Vajano, Vigadore (carpetta vuota), Villa Pompeana, Zelo Buon Persico.
E’ presente saltuariamente documentazione a stampa (avvisi appalti lavori e altro).
Si segnala:
- “Planimetria rappresentante la località del piccolo tratto della strada comunale di Trebiano detta di Zoate soggetta ai guasti dell’Addetta superiormente e inferiormente al cosi detto Levadino delle acque della roggia Gerina” (sottofasc. “Tribiano. Strada di Zoate”, disegno acquarellato, Lodi, 28 gennaio 1854 allegato a rapporto dell’ing. Gaetano Baj, stessa data).
- “Tipo di quella piatta d’andamento della roggia Gissala Molina indicante la località della tomba di cotto in contestazione attraversante la postale da Lodi a Cremona segnata con la lettera x” (24 aprile 1853).
NOTE
Camicia complessiva, intestata a stampa “Acque e strade. Fascicolo n. …”. Compilato a mano: “Strade, ponti e piazze comunali. Distretto di Codogno” e n. di fasc. “8”.
Da A a M [ex b. 149] la documentazione di ogni comune (o raggruppamento di comuni) è raccolta in camicie con intestazione a stampa: “Imp. Reg. Delegazione provinciale di Lodi. Titolo 1. Acque e strade. Fascicolo n. …”. Sono compilati a mano: il n. di fascicolo (“8”), il comune o i comuni di riferimento, gli anni e il n. di protocollo dei documenti contenuti.
Da P a Z [ex b. 144] la documentazione di ogni comune (o raggruppamento di comuni) è raccolta in camicie compilate a mano con il titolo “Acque e strade”, il n. di fascicolo, il comune o i comuni di riferimento, gli anni e il n. di protocollo dei documenti contenuti.
Le camicie sono spesso ricavate da documenti scartati e fogli di registro, o riutilizzate. Sulle carte sono talora presenti note a pastello blu e rosso (con indicazione del contenuto complessivo, risalenti agli anni Cinquanta del Novecento).
La documentazione è classificata “F. [Fasc.] 8. A.S. [Acque e strade]” e simili, cui seguono la denominazione del comune e quella della strada. Si tratta del fasc. aperto nel 1854 e continuato fino al 1859.
SEGNATURA PRECEDENTE
bb. 138, 144 [da Paullo a Z] e 149 [da Andreola a Montanaso]
Altre segnature:
- ex bb. 144 [da Paullo a Z] e 149 [da Andreola a Montanaso]
Immagini
Link risorsa: http://lombardiarchivi.servizirl.it/groups/ComuneLodi/fonds/121475/units/1472916