|||
Archivio Nanda Vigo

Archivio Nanda Vigo (1953 - 2019)

384 unità archivistiche di primo livello collegate

Archivio

Altre denominazioni:

  • Fernanda Enrica Leonia Vigo nota come Nanda Vigo (O) | Annotazioni:

Consistenza archivistica: Consistenza 334 unità archivistiche condizionate in 51 buste di carteggio, più indicativamente circa 2.100 disegni sciolti e raggruppati a fascetta e conservati all'interno di cassettiere, per un totale complessivo di 384 unità archivistiche.

L'archivio contiene i documenti dal 1953 al 2019 ed è stato organizzato in sei serie.
La documentazione è stata riordinata in fascicoli numerati e ordinati in base all’estremo finale. La documentazione non prevedeva alcun ordinamento e le carte sono state ritrovate sciolte.

Storia archivistica:

Storia archivistica
L’archivio si trovava presso l’abitazione di Nanda Vigo sita in Milano in via Curtatone n. 16. A seguito della donazione da parte degli eredi al Comune di Milano attualmente la documentazione è conservata presso il CASVA di via Isernia 5 a Milano nei locali di recente adibiti alla conservazione degli “archivi degli architetti” che hanno operato essenzialmente sul suolo lombardo, divenendo un centro di studi inerenti all’architettura, al design, alla grafica, alle arti figurative e alle arti visive nel loro complesso.
La documentazione era in completo disordine tale da motivare un lavoro di riordino complessivo i cui criteri sono stati concordati con la Soprintendenza archivistica per la Lombardia.
Criteri di ordinamento
L’archivio contiene i documenti dal 1953 al 2019 ed è stato organizzato per serie in base all’estremo finale di ciascun fascicolo. La documentazione non prevedeva alcun ordinamento e le carte sono state ritrovate sciolte.
Si è intervenuto ricostruendo i fascicoli, laddove possibile, riordinandoli in ordine cronologico e ricostituendo le pratiche smembrate sempre ove possibile.
Si è provveduto ad un riordino costituendo le serie:
- architettura, inserendo i progetti di ristrutturazione e allestimento di immobili;
- mostre, esposizioni e corsi,
- design, inserendo documenti prettamente riferiti ad oggetti di design
- miscellanea, in questa serie sono stati inseriti articoli, bibliografia ecc.
- documenti privati
- disegni
Il presente intervento è consistito in una totale revisione approfondita delle descrizioni inventariali, con smembramenti di fascicoli miscellanei, riordinamento e ricondizionamento per evidenti errori di posizionamento con la creazione di fascicoli. Le scelte descrittive sono state uniformate mediante l’applicazione dello standard internazionale per la descrizione archivistica (ISAD-G) .
Tutto il fondo è stato completamente ricondizionato e rinumerato. Sono state sostituite le buste e le carpette originali con camicie neutre e prive di colorazioni. Sulle camicie sono state riportati gli estremi cronologici, il numero di corda, la segnatura archivistica e l’oggetto. Sul dorso delle buste invece è stato riportato: la cronologia, il titolo e il numero di corda.
La struttura del presente inventario è stata pubblicata sul software Archimista versione web.
La descrizione inventariale delle unità archivistiche risulta quindi composta dai seguenti elementi:
- numero unità;
- estremi cronologici dell’insieme delle carte indicate con l’inizio e il suo termine finale;
- descrizione del contenuto;
- segnatura definitiva riportante il numero progressivo di busta, e quello del fascicolo.

Nota dell'archivista:

Per maggiori dettagliate ed aggiornate informazioni sulla produzione di Nanda Vigo si consiglia di consultare il sito web: www.nandavigo.org indicato anche nella sezione dei collegamenti.

Collegamenti:

Compilatori

  • Prima redazione: Elena Asero (Archivista)