Bambini Arnaldo (organista e compositore) (1861 - 1955)
327 unità archivistiche di primo livello collegateFondo
Altre denominazioni:
- Fondo "Arnaldo Bambini", Verolanuova (Bs) (O) | Annotazioni:
Metri lineari: 2.0
Consistenza archivistica: 19 faldoni con 328 unità archivistiche
Nel rispetto delle indicazioni ricavabili dalle didascalie apposte dal maestro Bambini ai faldoni/scatole e alle buste tematiche, è stata elaborata nel presente riordino la seguente struttura:
1. le carte strettamente personali relative alla carriera scolastica e professionale e ai riconoscimenti.
2. le sue composizioni musicali, di cui il maestro ha conservato copie a stampa, e in un paio di casi anche i manoscritti e le bozze di correzione.
3. la sezione relativa all'organo e all'organaria italiana comprende gli scritti teorici e polemici sul tema (3.1) e le recensioni di opere musicali altrui (3.2); quindi gli appunti e i materiali di lavoro, perlopiù stampati con glosse autografe (3.3) e descrizioni di organi non direttamente riferibili al maestro (3.4); infine la consistente serie dei concerti, collaudi e inaugurazioni (3.5).
4. la serie relativa alle campane contiene scritti teorici, appunti e materiali di lavoro (4.1) nonché i collaudi di campane e le consulenze (4.2).
5. la corrispondenza, sulla base delle serie prodotte dallo stesso maestro, inizia dai carteggi con ditte organarie (5.1), e da quelli con le case editrici delle sue composizioni e in qualche caso dei suoi testi teorici (5.2); il resto è diviso tra una sotto−serie in ordine alfabetico per corrispondenti, con le personalità di rilievo di cui si sia conservata più di una missiva (5.3); e una ulteriore sotto−serie ordinata per anno, coi carteggi familiari, di mittenti non riconoscibili o di cui sono conservate solo singole missive (5.4).
6. la serie di bibliografia comprende perlopiù ritagli di giornali (molto spesso senza data) su temi musicali (6.1) e non musicali (6.2), in questo caso soprattutto sulla storia di Correggio.
7. l'ultima serie è costituita da numeri singoli di periodici musicali (non collocati nelle serie tematiche) e libri [che sarebbe meglio collocare nel fondo librario]
Storia archivistica:
Anche in conseguenza della quarantennale attività professionale come archivista della Fabbriceria parrocchiale e dell’Ospedale Civile di Verolanuova, il maestro Bambini rivela una spiccata sensibilità nel disporre con ordine sistematico e adeguate indicazioni didascaliche (solitamente in matita rossa-blu) le documentazioni che intendeva conservare.
Nel complesso, le unità archivistiche erano da lui organizzate in faldoni o scatole, dentro le quali i fascicoli erano contenuti perlopiù in buste postali di varie misure, sul verso delle quali è segnato in sintesi il contenuto. I documenti normalmente vi sono disposti “a cipolla”, ossia i materiali di vario genere sono sovrapposti uno all’altro in ordine cronologico inverso e poi piegati in due in blocco, per farli stare nelle buste.
La struttura del fondo, priva di una numerazione originale, prima del presente intervento, era la seguente:
- Documenti del Liceo Musicale e corrispondenza, suddivisa perlopiù per mittenti (scatola nera)
- “Appunti sull’Organo e la sua estetica” (cartelletta aperta con scritti del maestro)
- “Appunti sull’Organo e la sua estetica” (cartelletta aperta con scritti del maestro)
- “Per l’organo italiano = polemiche ed articoli diversi – Prospetto della fonica degli Organi italiani e stranieri dal 1500 – Censimento organi italiani – Conferenze” (faldone)
- “Prima adunanza organistica italiana 1930 Unificazione della Consolle Relazione sulla Composizione fonica dell’Organo moderno italiano Appunti di organaria Fonica scuole epoche dal 1500 in avanti” (faldone)
- “Per una vera anima ceciliana dell’organo”; “L’organo moderno italiano”; “Organo Hammond”; “L’improvvisazione all’organo” (cartellette aperte con scritti del maestro su argomenti diversi)
- “Recensioni = Attestati = Arnaldo Bambini Pubblicazioni musicali del 1902 = copie = A. Bambini Articoli polemici sulla estetica dell’organo moderno italiano =1926-1936=” (faldone contenente anche diverse opere pubblicate del maestro)
- “Progetti di nuovi organi e per riforme – collaudi – concerti” (scatola)
- “Collaudi – Concerti d’organo = Corrispondenza relativa = Cartella 1b” (scatola)
- “Collaudi – Concerti d’organo = Corrispondenza relativa = Cartella 2” (scatola)
- “1° Estetica della Campana – appunti – Trattato – 2° Relazione e collaudo della Campana dei Caduti – 3° Collaudo Campane per la Commissione Pontificia di Arte Sacra in Italia” (faldone e buste postali)
- Corrispondenza con case editrici; altra corrispondenza suddivisa per mittenti (busta rossa)
- Corrispondenza con botteghe organarie e documentazione varia su organi (scatola)
- Corrispondenza suddivisa per mittenti (scatola piccola)
- Ritagli di giornale su argomenti organistici e musicali e non musicali (pacco)
- “Franch-Guilmant – Organo di Bach Fughe-Corali – Organaria Pedaliera Organo Espressivo – Liszt e la musica sacra – Organi di Liverpool e S. Paolo di Londra – Campane varie – Motu proprio” (faldone piccolo, con periodici musicali).
Il riordino e l’inventariazione del fondo sono stati realizzati tra gennaio e aprile 2025.
Nota dell'archivista:
Dopo aver schedato tutto il materiale così come si presentava (fotografia dell’esistente), è stato elaborato lo schema (vedi sopra) il più possibile vicino alle presumibili intenzioni del maestro Bambini.
Nel limite del possibile è stato conservato, laddove esistente, l’ordinamento interno per fascicoli e sotto fascicoli.
I materiali documentari sono stati estratti dalle buste, aperti, raggruppati per tipologia e inseriti in cartellette insieme con la busta (vuota) che ne segnala il contenuto. Le buste postali sono state tutte conservate, ma tagliate su tre lati e ridotte in forma di camicie esterne, per evitare la riattivazione della colla e l’eventuale maldestro reinserimento dei documenti nelle buste chiuse.
La corrispondenza è posta di norma in coda ai fascicoli, indicando nomi e cognomi dei corrispondenti, introdotti da “di”/“da” se non vi sono missive del Bambini, o da “con” se invece vi compaiono minute o copialettere del maestro. Le missive si trovavano spesso inserite nelle riviste o nei ritagli di giornale (più per coerenza di contenuto che per coincidenza cronologica): onde evitare confusioni, si è sempre provveduto a separarle dalle altre forme documentarie, nella consapevolezza che la data delle lettere basta da sola a restituire le eventuali correlazioni.
Le scatole originali, di varie misure e dimensioni, erano quasi tutte sfondate: sono state perciò sostituite da faldoni, avendo cura di ritagliare e conservare le etichette adesive autografe, laddove esistenti.
Lo scarto è stato rigorosamente limitato ai condizionamenti fatti con scatole rotte, carta da pacco priva di iscrizioni, spago/nastro, e a tutti i tipi di fermagli in metallo.
Lingua della documentazione:
- ita
Soggetti conservatori
Soggetti produttori
- Bambini, Arnaldo 1880 settembre 16 - 1953 dicembre 2
Compilatori
- Tommaso Casanova
Link risorsa: http://lombardiarchivi.servizirl.it/groups/UniPV/fonds/233788