Archivio storico della Scuola Primaria "Antonio Stoppani" di Milano (da consegna RL 2024) (1905 - 1982)
2.040 unità archivistiche di primo livello collegateArchivio
Metri lineari: 30.0
Consistenza archivistica: bb. 265
Abstract:
Il patrimonio documentario complessivo (1905-1982) si compone di: pratiche generali (anni 1925-1970) prodotte dalla direzione didattica della scuola elementare durante gli anni, pratiche del Patronato sezionale OBN/GIL del PNF Partito nazionale fascista inerenti alle attività assistenziali fornite agli alunni bisognosi della scuola, fascicoli del personale scolastico e parascolastico, registri di protocollo della corrispondenza della direzione didattica, protocolli della corrispondenza del Patronato sezionale ONB/GIL, registri prettamente scolastici (diversi per tipologia e contenuti), un registro medico.
I materiali, dopo le operazioni di riordino e inventariazione, sono stati sistemati in un locale apposito al secondo piano dell’edificio scolastico, collocati in armadi chiusi (fascicoli del personale insegnante e registri scolastici) e su scaffalature aperte.
L’archivio storico della scuola primaria Antonio Stoppani (Milano) è un fondo unico e omogeneo costituito da 265 buste per metri lineari 30.
In origine il patrimonio documentario si presentava composto da registri scolastici contenuti in buste nere con lacci; pacchi di pratiche prodotte dalla direzione didattica e dal Patronato ONB/GIL legate con fettucce verdi, rosse e spago; fascicoli sciolti o pacchi di fascicoli legati con spago relativi al personale scolastico e parascolastico, altri registri di diverse tipologie non imbustati.
I materiali che complessivamente datano a partire dal 1905 fino al 1982, comprendono:
− pratiche generali (anni 1925−1970) inerenti all'attività amministrativa della scuola elementare svolte durante gli anni. In dettaglio: circolari e corrispondenza della Direzione Centrale Scuole primarie del comune di Milano, del R. Ispettorato scolastico, del R. Provveditorato agli studi di Milano (questi ultimi divenuti rispettivamente Ispettorato scolastico della IV Circoscrizione e Provveditorato agli studi dopo il 1945), del Ministero della Pubblica Istruzione (denominato Ministero dell'Educazione Nazionale anni 1929−1945), del Patronato scolastico della città di Milano, dell'Ente Nazionale delle Biblioteche Popolari e Scolastiche; circolari e corrispondenza di enti, ditte, associazioni integrative alla scuola (CRI Croce Rossa Italiana, Società Dante Alighieri, Lega Navale Italiana, banche, società assicurative), di privati, dei comitati rionali e provinciali del Partito nazionale fascista; statistiche, censimenti generali e prospetti ministeriali, regionali, comunali relativi all’utenza scolastica e al personale (insegnanti, parascolastici, personale ausiliario) comprensivi delle tabelle informative relative all’edificio di via Stoppani; censimenti e prospetti statistici riguardanti le scuole private elementari e materne del circondario afferenti alla direzione didattica Stoppani; documentazione di natura economica (stipendi, premi e indennità, ecc.) del personale docente di ruolo e supplente; corrispondenza con gli uffici comunali sia dell’Economato in merito alle forniture per il fabbisogno scolastico e alla cura del personale inserviente operativo presso la scuola, che del Tecnico per la manutenzione e le migliorie apportate all’edificio; documentazione inerente alle varie forme di assistenza prestate agli alunni disagiati dal Patronato della città di Milano (distribuzione gratuita di abiti, scarpe, cancelleria e testi, refezione, colonie marine e montane), relazioni finali all’anno scolastico redatte dalla direttrice/direttore ed elaborati stilati dagli insegnanti fonti di preziose informazioni sull’operato didattico; tabelle delle valutazioni degli esami sostenuti dagli allievi; documentazione inerente al funzionamento del servizio sanitario coordinato dall'Ufficio Igiene del comune (visite mediche per gli alunni, docce, educazione alla salute, corsi di ginnastica correttiva istituiti negli anni Cinquanta); carte relative all’organizzazione e gestione della refezione e all’istituzione dei corsi pomeridiani extrascolastici (ritrovi−doposcuola); documentazione inerente alle mostre, alle feste, agli spettacoli all’interno della scuola, all’organizzazione di gite scolastiche e alla proiezione di film e documentari; carte relative alle premiazioni di alunni meritevoli e vincitori di concorsi scolastici indetti da diversi enti.
Menzione a parte meritano: il carteggio relativo all’inaugurazione nel 1935 del quadro raffigurante il geologo Antonio Stoppani, ancora oggi presente nell’atrio di ingresso a cui la scuola è dedicata, il carteggio relativo all’intitolazione delle aule della sezione femminile agli eroi dalmati della I guerra mondiale e la documentazione che narra dei diversi trasferimenti presso altre sedi scolastiche subiti dalla comunità scolastica durante il periodo bellico e oltre (1942−1947), a seguito dell’avvicendarsi delle diverse occupazioni militari.
− pratiche del Patronato sezionale OBN Opera Nazionale Balilla poi GIL Gioventù Italiana del Littorio del PNF Partito nazionale fascista (1937− 1942), la cui sede era presso la direzione della scuola, inerenti alle attività integrative assistenziali fornite agli alunni bisognosi della scuola.
− registri (anni 1924−1978), nello specifico: i registri di protocollo della corrispondenza della direzione didattica, i registri di protocollo della corrispondenza del Patronato sezionale ONB/GIL, i registri scolastici (diversi per tipologia e contenuti), il registro medico, l’unico reperito. Per informazioni dettagliate in merito a questi materiali si rimanda alle schede serie e unità.
− fascicoli del personale insegnante (anni [1905] − [1982] che conservano la documentazione relativa alla carriera lavorativa dei docenti.
Storia archivistica:
Il materiale d’archivio si trovava, durante il primo sopralluogo effettuato nel febbraio del 2015, dislocato in due stanze dei sotterranei dell’edificio scolastico e risultava conservato in ordine sparso in 5 armadi di legno con ante. Temperatura e umidità costante delle cantine hanno permesso una discreta conservazione dei materiali, infatti non sono stati riscontrate muffe o altri agenti patogeni, solo la normale polvere che si sedimenta con il passare degli anni, ad eccezione di alcune carpette delle pratiche amministrative degli anni Trenta e Quaranta che sono risultate in taluni punti erose e alcune coperte dei registri con le legature interne spezzate.
All’interno degli armadi abbiamo rinvenuto:
- Pacchi di fascicoli (il carteggio amministrativo-didattico della direzione scolastica) legati con fettucce rosse, verdi o spago
- Pacchi di pratiche relative al Patronato sezionale (ONB Opera Nazionale Balilla/GIL Gioventù Italiana del Littorio)
- Registri scolastici in buste nere con lacci; registri di protocollo della direzione didattica, del Patronato sezionale e di altre varie tipologie sparsi sugli scaffali
- Fascicoli del personale insegnante collocati in ordine sparso
Non sono stati reperiti inventari pregressi o censimenti della documentazione d’archivio.
Per permettere l’analisi, la schedatura e l’inventariazione informatizzata, il complesso documentario è stato trasportato con il benestare della ex preside dott.ssa Claudia Racchetti dai locali dei sotterranei al pianterreno presso la sala che ospitava la biblioteca storica, provvisoriamente sistemato in armadi di legno con ante.
Al compimento delle operazioni effettuate dalle archiviste, il complesso documentario è stato sistemato in un locale apposito al secondo piano dell’edificio scolastico. I materiali sono stati collocati in armadi chiusi (fascicoli del personale insegnante e registri scolastici) e su scaffalature aperte.
Nota dell'archivista:
Il riordino attuato sul complesso documentario, non ha portato alcuna modifica alla struttura originaria fornita alle carte e ai registri restituendo in tal modo la fotografia dell’organizzazione e della sedimentazione dei materiali storici, i cui criteri sono stati vagliati e concordati con la Soprintendenza Archivistica e Bibliografica per la Lombardia.
Sono stati spostati solo i fascicoli inseriti erroneamente nei pacchi dell’anno non di pertinenza (a titolo di esempio i fascicoli relativi agli anni scolastici 1925-1927 erano inframmezzati ad altre pratiche), attribuiti i titoli ai fascicoli che ne erano sprovvisti, ricondotte le carte sciolte al fascicolo di appartenenza.
Relativamente ai fascicoli del carteggio: quelli prodotti fino all’anno scolastico 1935-1936 non recano classificazione. A partire dal 1936 fino al 1963, i fascicoli appaiono disposti per serie annuali, organizzati secondo una griglia di classificazione costituita da titoli numerati (nn.1-20), suddivisi in classi identificati con lettere alfabetiche minuscole. Il titolario adottato lo si ritrova nella pubblicazione del Ministero dell’Educazione Nazionale 1935 nelle “Norme per gli archivi degli uffici del personale di vigilanza sulle scuole elementari”: una copia dattiloscritta è conservata all’interno di un registro di protocollo degli anni Cinquanta, inserita con buona probabilità erroneamente. A partire dall’anno 1964 fino al 1970 la direzione della scuola adotta per la disposizione del carteggio il “Nuovo titolario per gli archivi degli Ispettorati scolastici e delle direzioni didattiche" organizzato nei titoli A (Affari generali) e B (Istruzione elementare), secondo la circolare ministeriale n. 411 del 5 dicembre 1963. Si segnala la presenza di alcune circolari sulla tenuta degli archivi scolastici (già messe in evidenza nelle schede unità).
Complessivamente il fondo documentario sembra abbastanza integro. Lacunose sono apparse le pratiche amministrative degli a. 1925-26; 1926-27; 1927-28, mentre totalmente assenti sono risultate le carte e i registri relativi al funzionamento dell’Asilo comunale presente in un’ala della scuola dai primi anni Cinquanta. Se il mancato ritrovamento dei materiali più antichi, potrebbe essere imputato alle vicissitudini che subite dalla scuola a causa delle diverse occupazioni militari durante il periodo bellico, circa le altre dispersioni documentarie non abbiamo riscontri.
Sappiamo che i registri anteriori agli anni Trenta prodotti dalla scuola, erano versati presso il Comune di Milano com’era consuetudine (si veda a tale proposito: Cittadella degli Archivi di Milano (Archivio Storico del Comune di Milano) – Inventario Registri Scolastici Milano e Comuni Aggregati 1901-1933). A testimonianza di ciò, sono presenti nei fascicoli le ricevute rilasciate dall’Archivio del Comune di Milano alla segreteria della scuola per la consegna dei materiali (compresi i registri della scuola festiva e serale e degli esami dei privatisti) a partire dagli anni scolastici 1918-1919 fino agli anni scolastici 1928-1929.
I materiali di cui sopra, sono stati inventariati e informatizzati mediante il software Archimista 3.1.0 prodotto da Regione Lombardia, sulla base alle norme ISAD G (international standard archival description general) e ISAAR (CPF) (international standard archival authority record for comparate bodies, persons and families), utilizzando i seguenti descrittori: numero di scheda, numero di unità, classificazione, titolo originario o titolo redazionale dell’unità, descrizione del contenuto, estremi cronologici, segnatura (classificazione e collocazione archivistica), note e rimandi.
Condizione di accesso:
accessibile previa autorizzazione
Note alla condizione di accesso:
I contenuti dell’archivio sono liberamente consultabili salvo i limiti di riservatezza previsti dal Dlgs 42/2004 febbraio 22 Codice dei beni culturali e del paesaggio articoli 122-124 e dal Dl 30/6/2003 n. 196 (Principi generali e regole per il trattamento dei dati personali).
Soggetti conservatori
Soggetti produttori
Progetti
Compilatori
- Enrica Panzeri (archivista)
- Roberta Madoi (archivista)
- Nadia Carrisi (archivista)
- Flora Santorelli (archivista)
Link risorsa: http://lombardiarchivi.servizirl.it/groups/UniPV/fonds/253824