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Convenzione tra i Consoli di Parona Carlo Cantone, Giò Batta Galiano, Paolo Macino, Già Batta Cordara e il reverendo Carlo Francesco Macino, nominato cappellano di Parona, relativa alla celebrazione della messa sia festiva che feriale, all'insegnamento della dottrina cristiana nella Chiesa di San Siro, alla recita del Rosario dopo il Vespero, all'insegnamento nella scuola ai ragazzi dai cinque anni in su, per lire 270 imperiali all'anno (1667 gennaio 27)
Unità
Tipologia: unità documentaria
Segnatura definitiva: Busta 32, fasc. 7
Il cappellano può inoltre ritirare l’elemosina di due messe a settimana; la comunità deve procurargli la cera e i paramenti.
Descrizione estrinseca:
Unità documentaria
Codici identificativi:
- MIUD00AC7C (PLAIN) [Verificato il 21/10/2013]
Link risorsa: http://lombardiarchivi.servizirl.it/groups/UniPV/fonds/9647/units/59445