Fondazione Casa dell'orfano mons. Giovanni Antonietti (2016)
Tipologia d'intervento: riordino - concluso
Questo progetto prende l’avvio nel 2014, quando la Fondazione Casa dell’orfano mons. Giovanni Antonietti di Clusone, sollecitata dalla Soprintendenza archivistica della Lombardia, decide di provvedere alla sistemazione del proprio archivio, da molti anni in stato di abbandono. L’anno successivo la Fondazione commissiona il progetto di riordino ed inventariazione dell’archivio. L’intervento, coordinato e diretto da Sergio Primo Del Bello, realizzato dagli archivisti della Società cooperativa ARCA di Gardone V.T. e supervisionato dalla Soprintendenza archivistica della Lombardia, è stato realizzato nel 2016.
Nell’archivio era conservata una serie di fondi qui confluiti nel corso del tempo. Prima di tutto quello prodotto dalla stessa Casa dell’orfano a partire dal 1925, anno della sua istituzione. Frammisti a quel fondo ne sono poi stati individuati e separati altri.
Alcuni di questi sono da attribuire agli incarichi e alle svariate attività svolte da Giovanni Antonietti, direttore della Casa fino al 1969 e presidente fino al 1976: è il caso dei fondi del Patronato provinciale orfani di guerra, del Comitato provinciale orfani di guerra dipendente dall’ONOG, della Sezione di Clusone dell’Istituto del Nastro azzurro fra militari decorati al valor militare, dell’Opera Bonomelli di Bergamo, del fondo del cappellano militare don Giuseppe Gotti. Altri fondi sono invece presumibilmente pervenuti ad Antonietti, e quindi rimasti in deposito nell’archivio, per via dei rapporti personali o politici che lo legavano ai rispettivi produttori, come nel caso dei fondi della Presidenza del senato e della Presidenza del Consiglio dei ministri – entrambi riconducibili alla figura di Giacomo Suardo – o del fondo Ciro Prearo. Altri ancora sono strettamente legati alla gestione della Casa e delle sue finalità, come il fondo della società Amor et Labor e quello dell’Associazione allievi e amici di mons. Antonietti. Due infine sono da ricondurre a persone che alla Casa avevano trascorso gran parte della loro vita: è il caso del fondo personale di Giovanni Antonietti e di quello dell’ex orfana, poi infermiera presso la Casa, Vittoria Dentella.
Tutti i fondi sono stati riordinati e inventariati. L’inventario è stato realizzato con il software Archimista 2.1.0.
Su indicazione della Soprintendenza archivistica della Lombardia i due fondi del Comitato provinciale ONOG e dell’Istituto del Nastro azzurro sono stati consegnati all’Archivio di Stato di Bergamo.
Responsabili
- Sergio Primo Del Bello [responsabile scientifico]
- Laura Soggetti [responsabile scientifico]
- Patrizia Sotgiu [schedatore]
- Francesca Italiano [schedatore]
- Rodolfo Vittori
Soggetti coinvolti
- Associazione ex amici e allievi di mons. Antonietti [promozione]
Complessi archivistici
- Amor et Labor S.A. (1935 - 1958)
- Associazione ex allievi e amici di mons. Antonietti (1977 - 1991)
- Casa dell'orfano - Ente assistenziale educativo mons. G. Antonietti (1977 - 2000)
- Casa dell'orfano - Preventorio per la fanciullezza (1925 - 1976)
- Ciro Prearo (1943 - 1962)
- Giovanni Antonietti (Casa dell'Orfano) (1899 - 1976)
- Giuseppe Gotti (1940 - 1943)
- Opera Bonomelli di Bergamo (1924 - 1929)
- Opera nazionale orfani di guerra (ONOG). Comitato provinciale di Bergamo (1922 - 1968)
- Patronato provinciale per gli orfani di guerra di Bergamo (1916 - 1932)
- Presidenza del Consiglio dei ministri ([1924] - [1927])
- Presidenza del Senato ([1939] - [1943])
- Vittoria Dentella (1923 - 1997)
Link risorsa: http://lombardiarchivi.servizirl.it/groups/UniPV/projects/419