Asilo infantile “Elena Caprioli” di San Vigilio ( s.d. )

Tipologia: Ente

Tipologia ente: Ente di istruzione e ricerca

Profilo storico / Biografia

Sorto per iniziativa del curato don Giacomo Aloisio incominciò a funzionare come semplice custodia dei bambini dal 1898. Fu ufficialmente riconosciuto dalla Deputazione provinciale di Brescia nel 1904. Nel 1910 il comune di San Vigilio accetta il lascito della contessa Elena Caprioli a favore dell’asilo e nel 1913 destina proprio all’asilo i locali a pianterreno della Casa comunale.
Scopo della fondazione era l’accoglienza e la custodia dei bambini poveri dai 3 ai 6 anni; potevano essere accettati anche bambini non indigenti dietro il pagamento di una retta (cfr. Regolamento, registro 2). L’Asilo traeva i propri mezzi di sussistenza dagli interessi del lascito Caprioli, da un fondo raccolto tra le famiglie del comune, dalle rette e dai sussidi della Deputazione Provinciale e della Cassa di risparmio delle provincie lombarde. La Congregazione di carità si assumeva l’amministrazione dell’asilo e nominava la Commissione di vigilanza e direzione di cui faceva parte di diritto il parroco.

Asilo infantile “Teresa Antonelli” di Concesio
Fu fondato presumibilmente nel 1891 grazie al legato che Teresa Antonelli lasciò alla locale Congregazione di carità con l’obbligo che avesse sede nella propria casa e fosse diretto da un ordine religioso. L’Asilo veniva amministrato da una Commissione nominata dal Consiglio comunale (cfr. Carteggio, busta 1, fasc. 8)

Asilo infantile di Costorio
Venne fondato nel 1902 per l’assistenza dei bambini delle frazioni di Costorio e Codolazza; non era eretto in ente morale, ma amministrato da una Commissione eletta dal Consiglio comunale. Trovava sede nei locali della parrocchia cui era corrisposto un canone di affitto (Carteggio, busta 1, fasc. 11)

Complessi archivistici