Consorzio daziario
I Consorzi daziari vennero istituiti in seguito all’emanazione del Regolamento generale daziario del
1924; lo scopo era quello di assumere e di riscuotere direttamente l’imposta di consumo del
Comune. Un passaggio successivo fu quella adottato con il R. decreto del 1930 n. 141 con cui
furono abolite le cinte daziarie e i dazi interni comunali e contemporaneamente furono istituite le
imposte di consumo. Tale decreto assoggettò alle “imposte” le bevande vinose ed alcooliche, le
carni, la fornitura di gas-luce, l’energia elettrica e i materiali da costruzione; con decreti successivi
furono assoggettati anche altri prodotti1.
Tutti gli esercenti del comune avevano diritto a diventare soci e l’adesione al Consorzio avveniva
previo pagamento di un canone annuo (Legge del 2 luglio 1952, n. 703, art. 89 che andava ad
integrare il Testo Unico del 1931); veniva eletta una Delegazione consorziale che era composta da
un presidente e quattro membri da scegliersi in modo che vi facessero parte diverse categorie
commerciali. I compiti ordinari della Delegazione erano quelli di ripartire le quote, stabilire la quota
di concorso per le spese di gestione, nominare gli agenti per la riscossione e la vigilanza, curare
l’osservanza di tutte le norme di legge, prendere deliberazioni d’urgenza, provvedere all’ordinaria
amministrazione.
Soggetti produttori
- Consorzio daziario di Concesio 1927 - 1949
Link risorsa: http://lombardiarchivi.servizirl.it/groups/UniPV_Cen-/institutions/420