Fantoli, Angelo ( Rovegro, Novara, 1833 ottobre 2 - Milano (MI), 1890 gennaio 4 )

Tipologia: Persona

Profilo storico / Biografia

Angelo Fantoli (il nome completo è Angelo Silvestro Luigi: nei brevetti militari figura spesso con il solo nome di Silvestro) nacque il 2 ottobre 1833 a Rovegro, nel Piemonte sabaudo, da Gaudenzio, avvocato del foro milanese, e da Pasqualina Frattini. La famiglia paterna era ramificata a Stresa, sul lago Maggiore. Rimasto orfano di madre ad appena cinque anni di età, Angelo compì gli studi elementari presso maestri privati; fu iscritto poi al ginnasio Sant’Alessandro di Milano, indi al collegio di Gorla. Frequentò parte delle Scuole filosofiche presso gli istituti Dugnani e Rotondi, ma concluse il biennio degli studi pre-universitari ancora al Sant’Alessandro. Si iscrisse quindi alla Facoltà di matematica presso l’Università di Pavia nell’anno accademico 1851-1852. Al termine del terzo e ultimo anno di corso, fu colpito da coscrizione militare, ed entrò come soldato di leva nel 44. Reggimento di linea «Arciduca Alberto». Il 15 ottobre 1856 fu liberato dal servizio militare mediante esborso di 1500 fiorini, e il 15 gennaio successivo si laureò – a Padova – ingegnere civile-architetto, iniziando la pratica di abilitazione alla professione con l’ingegnere Pisani. Appena dopo avere sostenuto l’esame di abilitazione (6 marzo 1859), si arruolò come volontario in Piemonte, ed entrò come allievo all’Accademia militare di Ivrea. Fu nominato sottotenente il 27 luglio, e il 20 ottobre entrò nel Corpo del Genio militare. Nell’aprile 1860 fu inviato alla Direzione di Bologna, nel 1861 destinato al 1. Reggimento zappatori a Casale, nel 1862 trasferito allo Stato maggiore della Direzione di Taranto e nel 1864 a La Spezia. Nel 1865 fu collocato in aspettativa per motivi di famiglia (l’anno precedente gli era morto il padre). Il 28 febbraio dell’anno successivo venne autorizzato a sposarsi con la signorina Virginia Belloni, di Pavia, ma il 30 aprile fu richiamato in servizio attivo e destinato al 2. Reggimento zappatori: partecipò alla campagna della terza guerra d’indipendenza. Collocato in aspettativa nel corso del 1871, rassegnò le dimissioni l’anno successivo. Dalla moglie Virginia ebbe i figli Gaudenzio – senatore del Regno e professore ordinario del Politenico di Milano – Paolo ed Erminio, e la figlia Maria. Morì a Milano il 4 gennaio 1890.

Fonti archivistiche

- Civiche raccolte storiche del Comune di Milano, fondo Angelo Fantoli, cartt. 1-2

Su Gaudenzio Fantoli

- D.B.I. – Dizionario Biografico degli Italiani, vol. 44 (1994)
https://www.treccani.it/enciclopedia/gaudenzio-fantoli_(Dizionario-Biografico)/
- Senato del Regno d’Italia
https://patrimonio.archivio.senato.it/repertorio-senatori-regno/senatore/IT-SEN-SEN0001-000939/fantoli-gaudenzio

Complessi archivistici

Compilatori

  • Prima redazione: Saverio Almini (archivista) - Data intervento: 19 dicembre 2025