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[Carte personali militari e civili di Angelo Fantoli]

[Carte personali militari e civili di Angelo Fantoli] (1810 - 1890)

Unità

Tipologia: fascicolo o altra unità complessa

Cartella porta-documenti in cartone telato, recante sul piatto anteriore un’etichetta adesiva con il titolo, in pennarello rosso, “Bisnonno Angelo e bisnonna Virginia”, sovrascritto al titolo originale “Ricordo di Gaudenzio Fantoli – Maria Fantoli – Angelo Fantoli”; sempre sull’etichetta sono segnate, a penna, con inchiostro blu, di altra mano più recente, le date 1940, 1944, 1952, 1957, 1969, 1971, 1975 e i nomi di Enzo Fantoli, Eugenia, Paola.
Il contenuto della cartella, con ogni evidenza rimaneggiato nel tempo dai discendenti di Angelo Fantoli, contiene, allo stato attuale, alcuni decreti di Vittorio Emanuele II concernenti la carriera militare di Angelo Fantoli, quali: le promozioni ai gradi di luogotenente e di capitano; il trasferimento al Corpo del Genio militare; la collocazione in aspettativa per motivi di famiglia; il richiamo in servizio effettivo (1866); contiene inoltre le dichiarazioni relative alla concessione della medaglia commemorativa delle guerre combattute per l’indipendenza e l’unità d’Italia (campagne 1859 e 1866) e della medaglia francese commemorativa della campagna del 1859 (i tre documenti recano a lapis, di colore blu, un’antica segnatura 14/a, 14/b, 14c). Altra documentazione è costituita da lettere autografe di Angelo Fantoli indirizzate al Ministero della guerra e da comunicazioni di diversi Comandi militari allo stesso Fantoli (tra cui il foglio di congedo dal Reggimento austriaco «Principe Alberto», 1856); da copie dello stato di servizio di Angelo Fantoli; da certificati di stato civile, tra i quali il decreto di emancipazione di Angelo Fantoli del 1853; l’autorizzazione al libero esercizio della professione di ingegnere civile – architetto; il certificato di laurea. È allegato anche il foglio di congedo provvisorio per riforma di Antonio Fantoli fu Silvestro dal 2. Reggimento dei Cacciatori delle Alpi (Como, 18 luglio 1859).