|||
Movimento studentesco milanese

Movimento studentesco milanese (1957 - 1974)

64 unità archivistiche di primo livello collegate

Fondo

Metri lineari: 2.1

Consistenza archivistica: bb. 18

Testi di analisi politica, documenti programmatici, manifesti e volantini ciclostilati in proprio da gruppi del Movimento studentesco, in particolare del Comitato studentesco del Politecnico di Milano – Facoltà di Architettura; una parte consistente della documentazione riguarda il dibattito sulla riforma della scuola e dell’ordinamento universitario, il diritto allo studio, l’insegnamento, le sessioni d’esame, i gruppi di ricerca all’interno della Facoltà di Architettura; il fondo contiene inoltre copie di giornali studenteschi, documenti sulla situazione politica nazionale italiana e internazionale, carte dell’Unione nazionale universitaria rappresentativa italiana – U.N.U.R.I. e dell’Unione goliardica italiana – U.G.I. datata tra la seconda metà degli anni Cinquanta e la seconda metà degli anni Sessanta.

Storia archivistica:

Il fondo è privo di numero di registro di carico generale: non sono noti, quindi, né l’epoca esatta né il titolo della sua acquisizione, che dovrebbe essere posteriore, comunque, al 1974. Prima del recente intervento di riordino e inventariazione, la documentazione era sistemata in 18 cartelle, prive di numerazione ma identificabili come parte di un unico complesso grazie all’etichetta uniforme presente in costa, recante il titolo provvisorio: «’68». Tra le cartelle, 5 erano di riuso (già utilizzaste per l’Archivio della guerra) e 13 erano di fattura più recente, coeve probabilmente al versamento delle carte del Movimento studentesco alle Civiche raccolte storiche di Milano. Si ritiene che le modalità del condizionamento non abbiano alterato la configurazione propria delle unità archivistiche: essa dovrebbe essere – in sostanza – originale, o almeno antecedente il versamento stesso. In effetti, all’interno delle cartelle la documentazione, per quanto eterogenea, è state trovata in gran parte fascicolata in cartelline di cartoncino colorate, sia pure di fattura non identica, con indicazioni manoscritte di contenuto – in base alla cronologia o all’oggetto – tutte riferibili a una medesima mano. Si ha evidenza che la documentazione, pur avendo perduto, probabilmente, l’originaria sequenza logica (le cartelline non possiedono una numerazione originale), non costituisca una mera raccolta, ma il vero e proprio archivio del Movimento studentesco, di cui ebbe cura, almeno in un certo periodo, Anna Steiner, già studentessa della Facoltà di Architettura del Politecnico di Milano. Si è rilevato inoltre che una parte delle cartelline deve essere stata esposta per un lungo periodo alla luce solare diretta. La provenienza dei fascicoli non è comunque univoca, e lo si deduce dal differente stato di conservazione dei supporti. Da quanto si desume dalle note autografie presenti, collaborarono alla raccolta dei documenti del Movimento studentesco ai fini dell’archiviazione, oltra ad Anna Steiner, Roberto Sarfatti, Bruno Fuperti, Stefano Levi, Franco Pet, Giorgio Pomba, Renata Origoni.
L’inventariazione ha rispettato la fascicolazione pregressa: chi vi aveva provveduto, aveva iniziato un ordinamento delle carte sulla base della cronologia degli anni accademici, ma non aveva portato a compimento questa operazione (si veda, a tal proposito, il fascicolo 2 della cart. 3, raffrontandolo con gli estremi cronologici dei fascicoli della cart. 1): molto probabilmente, i volantini, i testi delle mozioni, e gli altri documenti di natura effimera non furono mai sistematicamente ordinati, al contrario dei documenti di natura programmatica del Movimento studentesco, che anzi erano esplicitamente raccolti per l’archiviazione. A livello di ordinamento definitivo, si è scelto di ricollocare in sequenza, per quanto possibile, la documentazione secondo la datazione cronica delle carte, pur rispettando la fascicolazione pregressa, imprecisa – come si è visto – da questo punto di vista. Va tenuto presente che condizionamento in cartelle dato al fondo dopo il versamento alle Civiche raccolte storiche era funzionale all’utilizzo del minor numero possibile di pezzi, mediante la distribuzione delle unità archivistiche in base al loro maggiore o minore volume.

La sede originaria dell’archivio del Movimento studentesco e la sua denominazione risultano essere stati: «Movimento studentesco del Politecnico di Milano – Interfacoltà – Archivio nazionale», con sede in Milano, Piazza Leonardo da Vinci 32 (tel. 02292487).

Lingua della documentazione:

  • ita

Stato di conservazione:

mediocre

Soggetti conservatori

Progetti

Compilatori

  • Prima redazione: Saverio Almini (archivista) - Data intervento: 19 dicembre 2025