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Luigi De Cesaris

Luigi De Cesaris (1985 - 2011)

78 unità archivistiche di primo livello collegate

Archivio

Metri lineari: 1.5

Consistenza archivistica: 145 unità archivistiche: 11 faldoni, 5 CDRom, 2 floppy disk

L’archivio Luigi De Cesaris è composto prevalentemente da documentazione tecnica di restauro come relazioni e diari di cantiere, corredata da materiale fotografico realizzato durante le fasi precedenti, contestuali e successive agli interventi di restauro. Completano il fondo due esigue sezioni, l'una dedicata a documenti biografici e l'altra a documentazione di carattere contabile.
Il corpus documentario copre un arco temporale che va dalla metà degli anni Ottanta del Novecento fino al 2011, anno della scomparsa di De Cesaris, offrendo una testimonianza completa e dettagliata dell’attività professionale svolta in Italia e all'estero.
Il fondo è stato organizzato secondo la seguente struttura archivistica:
1. Documenti biografici
2. Impiego pubblico
3. Restauri
3.1 Italia
3.2 Estero
3.3 Non identificati
4. Documenti contabili
Per il contenuto delle ripartizioni si rimanda alle singole schede introduttive.

Storia archivistica:

Storia archivistica
L’archivio Luigi De Cesaris è stato versato all’Associazione Giovanni Secco Suardo dalla famiglia nel 2023, a titolo di deposito gratuito permanente, entrando a fa parte del patrimonio archivistico del progetto ASRI Archivio Storico dei Restauratori Italiani.
Al momento della consegna, la documentazione si presentava raccolta in contenitori eterogenei – buste, cartellette e raccoglitori ad anelli – e risultava ordinata in maniera solo parziale. L’organizzazione seguiva criteri prevalentemente topografici, facendo riferimento ai diversi siti in cui erano stati condotti gli interventi di restauro, ma senza una struttura sistematica e rigorosa.

Criteri di ordinamento
Secondo quanto previsto nel progetto di schedatura, riordino e inventariazione sono state eseguite le attività seguenti:
1. censimento generale della documentazione;
2. individuazione di eventuali altri soggetti produttori;
3. rilevazione di originarie separazioni e aggregazioni delle carte;
4. individuazione di eventuali classificazioni originarie adottate;
5. individuazione e ricostituzione di sezioni e collezioni documentarie originarie;
6. schedatura delle unità archivistiche con il programma Archimista 3.2.0 web server;
7. riordino logico virtuale e riordino fisico del fondo;
8. condizionatura del materiale cartaceo e fotografico in contenitori idonei acid free, riportando fedelmente titoli o annotazioni originali;
9. etichettatura delle unità archivistiche;
10. compilazione delle schede fondo, serie archivistiche, soggetto produttore, soggetto conservatore, progetto.

La schedatura delle unità e delle schede archivistiche è stata effettuata seguendo gli standard descrittivi previsti dalle norme ISAD, ISAAR e NIERA all’interno del software Archimista e la base dati prodotta è stata caricata nel gruppo del progetto ASRI sul sito web regionale del progetto Lombardiarchivi
Le schede unità sono state compilate seguendo le norme redazionali del progetto ASRI che prevede la compilazione dei seguenti per le unità relative a interventi:

Titolo
In questo campo è stata riportata l’ubicazione geografica e topografica (comune, città, frazione) e l’edificio in cui si trova l’opera (con l’opzione “non identificato”).

Estremi cronologici
Qui sono state indicate le date di apertura e chiusura desunte o presunte, attribuite e/o, incerte.

Contenuto
Qui sono caricati i seguenti dati:
• ubicazione dell’opera (comune, edificio, sede specifica);
• autore dell’opera (indicato nella fonte o identificato oppure con la sigla “s.a.” se non è riportato);
• denominazione dell’opera (indicata, desunta, descritta sommariamente e/o non identificata); questa informazione è replicata per le altre eventuali opere nella stessa sede oggetto del medesimo intervento;
• data dell’opera (con la sigla “s.d.” se non è riportata e non è stata individuata con una ricerca);
• tipologia e supporto (affresco, lapideo, olio su tela, ecc.);
• ubicazione dettagliata (volta, controfacciata, portale, ecc.);
• fotografie e allegati.

Descrizione estrinseca
Riporta la consistenza numerica e indicazioni sul materiale fotografico (misure, b/n o a colori). Nel caso di fascicoli composti unicamente da carte è stata utilizzata la sigla “cc.”.

Segnatura definitiva
Indica il numero di corda che consente di identificare inequivocabilmente l’unità archivistica, riportata nella forma “fald. n., fasc. n.”. Si è inoltre dato conto in questo campo dei pezzi “fuori formato” e dei supporti diversi dai faldoni quali tubi e pen drive.

Note
Questo campo è stato utilizzato per annotazioni a integrazione e completamento della descrizione dell’unità.

Soggetti conservatori

Soggetti produttori

Progetti

Fonti

  • Luigi De Cesaris Onlus = Associazione Luigi De Cesaris Onlus
  • CV Luigi De Cesaris = Curriculum vitae di Luigi De Cesaris

Compilatori

  • Schedatura: Chiara Perico
  • Schedatura: Marco Moioli