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Buffoni, Franco

Buffoni, Franco (1963 -)

862 unità archivistiche collegate (totale del complesso)

Fondo

Consistenza archivistica: 43 faldd.

Corpus di materiali appartenenti all'archivio di Franco Buffoni e testimonianti i suoi lavori e interessi in vari ambiti culturali.

Storia archivistica:

Descrizione preliminare

Il fondo Buffoni è stato donato direttamente dall’autore e consiste in una selezione di materiali mss., dss. e a stampa, fotografie, registrazioni su nastro, alcuni cimeli, libri, materiali digitali (ovvero floppy disk: una parte considerevole dell’archivio digitale di Franco Buffoni è stata poi donata a Pavia Archivi Digitali ed è attualmente in corso di inventariazione). Il patrimonio, di cui l’autore conserva i diritti, è una selezione del suo archivio personale e di famiglia, proveniente sia dalla sua casa romana, sia da quella di Gallarate (Varese).
La prima donazione risale all’ottobre del 2011, la seconda, più consistente, data al giugno 2012. Dopo questi primi conferimenti, l’autore ha contribuito a un primo ordinamento del fondo, stabilendo alcuni criteri per la consultazione e l’ordinamento e definendo delle partizioni a cui ci si è conformati quando sono avvenute le donazioni successive, ovvero nel marzo 2015, nel novembre e nel dicembre 2015, nel marzo 2017 e nell’aprile 2018. Per ciascuna di queste è conservato un verbale di consegna, scritto da Buffoni, che dà conto della consistenza del lascito e aggiunge anche alcune informazioni specifiche sulla natura delle carte.
Sui diari autografi, a cui è unito un piccolo insieme di fotografie, è stato posto dal proprietario un vincolo che vieta la visione fino al 4 marzo 2048. Si è inoltre rispettata la volontà di includere fra i materiali archivistici anche i volumi a stampa delle opere pubblicate, così da poter ricostruire agilmente l’intera storia genetica dei testi dati alle stampe.

Condizionamento

Dai verbali di consegna è stato possibile ricostruire una prima architettura generale, individuando le linee guida per il riordino e ipotizzando alcune serie: Poesia; Narrativa – Pamphlet; Traduzioni – Quaderni di traduzione; Saggistica; Epistolario; Diari; Libri.

Il materiale inoltre era già stato disposto in cartelle, sotto la supervisione dell’autore quello giunto con le prime donazioni, seguendo la medesima impostazione quello conferito successivamente; pertanto si è identificato ciascun nucleo di documenti raccolto in una cartella come un’unità archivistica.
Il criterio fondante dell’ordinamento d’autore per le prime quattro serie ipotizzate è l’appartenenza delle carte a un progetto editoriale portato a compimento. Non si sono tuttavia stabilite delle sottoserie per opera, perché il criterio bibliografico avrebbe comportato ad esempio la forzatura dell’identità di alcune unità documentarie (solitamente denominate dall’autore First Drafts) che sono semenzai di più opere e dunque avrebbero prodotto, qualora separate dalle altre carte, una prospettiva ingannevole.
Per quanto concerne la corrispondenza, Franco Buffoni prima della donazione ha segnato su ciascuna lettera in penna rossa il nome del mittente (raramente aggregando lettere di mittenti diversi, ma accomunati da un tema o da un evento a cui avevano partecipato), aggregato le unità epistolari di ciascuno scrivente e da ultimo disposto i nuclei in ordine alfabetico. Si deduce così l’intento dell’autore, a cui ci si è conformati.

Inventariazione e ordinamento del fondo (aprile-luglio 2018)

Una ricognizione dettagliata del fondo ha mostrato l’insufficienza della partizione che traluce dai verbali di consegna, per via dei molti materiali extra-vaganti, ossia un insieme di materiali a stampa prodotti da terzi (recensioni, materiali promozionali per eventi culturali, etc.), documenti afferenti all’archivio di famiglia, fotografie e ritratti. Si è dunque disposta una più ampia struttura multilivellare, che include alcune serie completive:

01. Poesia [inclusi anche i materiali preparatori per la pièce teatrale Personae, inserita dall’autore nel suo blog personale fra le opere poetiche].
02. Narrativa [denominazione che riassume la precedente “Narrativa – Pamphlet”]
03. Traduzioni [denominazione che riassume la precedente “Traduzioni – Quaderni di Traduzione”]
04. Saggistica
05. Altri materiali a stampa [materiali a stampa prodotti da terzi: recensioni, materiali promozionali per eventi culturali, etc.]
06. Documenti di famiglia
07. Diari
08. Fotografie e ritratti
09. Corrispondenza [preferita la dicitura “Corrispondenza” a “Epistolario” per la presenza saltuaria delle reciproche di Franco Buffoni e per l’eterogeneità dei documenti spediti (talora allegati, fotografie)]
10. Biblioteca [il materiale è stato predisposto per la catalogazione in Opac, secondo le consuetudini del Centro Manoscritti]

Le serie così definite sono, per quanto si può prevedere, compatibili con una rapida inventariazione dei materiali che potranno essere donati in futuro dall’autore. Il previsto incremento del patrimonio, oltre a rendere provvisorio il computo delle unità, ha inoltre suggerito di adottare per gli estremi cronologici una data aperta.

Criteri per la compilazione delle schede complesso

Oltre alla denominazione della serie e all’individuazione degli estremi cronologici, si è provveduto a una descrizione riepilogativa del contenuto, in cui sono riportati anche tutti gli estremi bibliografici delle opere a stampa di cui si conservano materiali; ove necessario si sono forniti cenni più dettagliati sulla storia archivistica e individuate le lingue della documentazione, rilevanti soprattutto per l’impegno di Franco Buffoni come traduttore.

Non si sono date invece, dato il previsto ampliamento del patrimonio documentario, notizie su metri lineari e consistenza archivistica, che potranno essere fornite al termine delle donazione.

Criteri per la compilazione delle schede di unità

La denominazione delle unità segue per quanto possibile quella data da Franco Buffoni; qualora non sia chiara si è optato per la conservazione del titolo apposto sulle unità di condizionamento; gli estremi cronologici sono invece spesso dedotti da note e post-it autografi.

Si sono poi date alcune notizie sul contenuto, talora ricavate dai verbali di consegna, e una prima descrizione estrinseca, con un conteggio indicativo delle carte, la distinzione fra materiale a stampa, manoscritto e dattiloscritto (fra cui è considerato anche quanto è stato stampato da un personal computer), l’eventuale presenza di interventi manoscritti o di numerazione autografa.

Per le fotografie e i ritratti, coerentemente agli usi dell’ente conservatore, è stata approntata invece una scheda speciale per ciascun oggetto.

Sulla base dei verbali di consegna si è poi identificata la data di conferimento di quasi tutte le unità; l’informazione è riportata nel campo “Nota dell’archivista”.

Date le molte intersezioni fra le diverse aree del fondo, segnalate peraltro dal proprietario al momento del conferimento, si è predisposta una rete di rimandi interni, rintracciabile nel campo “Documentazione collegata”. Un esempio di rilievo sono i materiali della serie “Documenti di famiglia”, le cui unità archivistiche sono legate a doppia direzione a quelle dell’opera in versi Guerra e alla prosa Più luce, padre, di cui sono avantesti.

Si è attribuita infine la segnatura definitiva a ciascuna unità, ad eccezione di quelle contenute nella serie “Corrispondenza”, in costante aggiornamento, di cui si dà un elenco organizzato per mittente e in ordine alfabetico, così da rendere comunque semplice l’interrogazione del corpus.

Condizione di accesso:

accessibile previa autorizzazione

Soggetti conservatori

Soggetti produttori

Fonti

  • Gezzi2012 = Gezzi Massimo, La poesia di Franco Buffoni, Introduzione a Franco Buffoni, Poesie 1975-2012, Mondadori, 2012
  • Motta1994 = Motta Umberto, In margine alla poesia di Buffoni, in "Galleria", XXXIV, fasc. 1, gennaio-aprile 1994, pp. 42-51, Salvatore Sciascia, 1994

Compilatori

  • Inserimento dati: Nicoletta Trotta - Data intervento: 23 gennaio 2015
  • Inserimento dati: Federico Milone