Legato Giovanni Maria Bonsaglio (1833 - 1859)
Unità
Tipologia: fascicolo o altra unità complessa
Segnatura definitiva: b. 72, fasc. 10
Legato Giovanni Maria Bonsaglio. Gestione dei beni dell’eredità del sacerdote Giovanni Maria Bonsaglio, istituita mediante testamento del 18 marzo 1799 (rogato dal notaio Carlo Emanuele Villa di Desio), con un lascito di 600 lire annue per l’acquisto di medicinali a favore dei poveri infermi, di 300 lire per fornire di dote dodici nubende e 96 lire per elemosine.
Richieste di chiarimenti da parte del Commissario distrettuale di Barlassina sul ritardato avvio dell’erogazione del lascito; vertenza con gli eredi Bonsaglio (figli del fratello Giuseppe), patrocini degli avvocati Ambrogio Ubicini e Camillo Buzzi nella suddetta causa a favore dell’Amministrazione del luogo pio di Seregno, copia del testamento. Vendita delle rendite e del lascito da parte di Giuseppe Bonsaglio all’Amministrazione dei luoghi pii di Seregno avvenuta (19 aprile 1831) e cessione di una casa denominata Buonvicino situata a Monza e venduta all’ospedale di quella città per lire 8750 milanesi. Comunicazioni al Commissario distrettuale di Barlassina in merito allo svolgimento della vertenza legale e sull’utilizzo del lascito; proposta dell’avvocato di parte opposta Mascheroni di Monza di amichevole componimento. Sentenza dell’I.R. Pretura di Desio di riconoscimento della gestione del patrimonio al sacerdote Zorababele Formenti, amministratore del Luogo pio. Vendita locataria di alcuni stabili del lascito ai signori Carlo Silva per un canone annuo di lire 110, a Giuseppe Gabaglio per lire 50 e a Giovanni Colombo per lire 400. Richiesta di resistere in giudizio da parte dell’Amministrazione dei luoghi pii avverso il signor Luigi Colli di Seregno in merito alla rifusione di lire 350 dovute in seguito all’affitto di due pertiche di terreno di proprietà del beneficio Bonsaglio nel 1836 (1852). Trasmissione dei conti consuntivi alla Delegazione provinciale di Milano per gli anni dal 1850 al 1853. Regolamento organico disciplinare (a stampa) approvato dall’I.R. Delegazione provinciale con ordinanza n. 17884/1362 in data 15 luglio 1855 e richiesta di applicazione del detto regolamento anche per le cause pie Silva, Odescalchi Raimondi, Barnovani e Seregni Taverna.
Tipologia fisica: fascicolo
Descrizione estrinseca:
Fascicolo
Codici identificativi:
- MIUD05A620 (PLAIN) [Verificato il 21/10/2013]
Link risorsa: http://lombardiarchivi.servizirl.it/groups/unipv/fonds/22223/units/247587