Fabbriceria parrocchiale
Col termine fabbriceria si sono designati, nel corso del tempo, sia la fabrica ecclesiae, cioè la massa patrimoniale che era destinata alla manutenzione e all’officiatura dell’edificio di culto, sia il consilium fabricae, cioè il consiglio preposto all’amministrazione di tali beni patrimoniali ed avventizi (1). Riconosciuta anche dal diritto canonico quale organo amministrativo della chiesa, la Fabbriceria poteva essere composta, sotto la presidenza del rettore della chiesa o di un suo delegato, tanto da elementi laici che ecclesiastici nominati dall’Ordinario, dove tuttavia i laici dovevano limitarsi al ruolo amministrativo e non potevano ingerirsi nel ministero spirituale. Disciplinata espressamente dalla Chiesa per la prima volta nel Concilio di Trento, fu regolamentata anche dall’autorità civile nel periodo franco-napoleonico (Decreto 1807) successivamente dal Regio Governo (Disposizione governativa 1825, Decreti governativi 1826, 1833, Regio decreto 1850, Decreto del Governo Lombardo 1852) e dallo Stato italiano (Disposizioni ministeriali 1862, 1865, 1867, 1870 Legge 1864, Legge 1870) (2) e infine dal Concordato fra Stato e Chiesa del 1929 (3); secondo le disposizioni previste da quest’ultimo documento, i fabbricieri sono solitamente nominati dal prefetto della Provincia (tranne uno che è designato dall’autorità ecclesiastica), lo Stato esercita il compito di vigilanza e tutela sulle fabbricerie, anche dal punto di vista contabile, dove infatti i bilanci e i conti consuntivi sono soggetti ad approvazione da parte del Prefetto.
Frequentemente si trovano, come fondi aggregati presso gli archivi dei Comuni, frammenti di documentazione delle Fabbricerie che, per vicende varie, vi sono rimaste; dopo averli ordinati e inventariati si procede comunque alla segnalazione anche in questa sede.
Note
(1) Dizionario ecclesiastico, a cura di Angelo Mercati, Augusto Pelzer e Antonio Bozzone, Utet, Torino 1954, vol. I, pp. 1051-1052; A.C. JEMOLO, Lezioni di diritto ecclesiastico, Giuffrè, Milano 1962, pp. 289-290.
(2) Raccolta sommaria delle disposizioni vigenti sull’amministrazione delle fabbricerie, Brescia 1884.
(3) A.CIRALLI, Disciplina giuridica delle fabbricerie e degli enti ecclesiastici, Noccioli, Firenze 1964.
Soggetti produttori
Compilatori
- Aggiornamento scheda: Lucia Signori (Archivista) - Data intervento: 30 novembre 2009
Link risorsa: http://lombardiarchivi.servizirl.it/institutions/415