Comune di Carpenedolo ( 1691 - 1958 )

Tipologia: Ente

Tipologia ente: Ente pubblico territoriale

Condizione: pubblico

Sede: Carpenedolo Piazza Europa, 1

Collegamenti

Abstract

Carpenedolo è un comune italiano della provincia di Brescia in Lombardia.
È situato nella Pianura Padana e più precisamente nella Bassa bresciana orientale, sulla riva sinistra del fiume Chiese, a 30 km da Brescia e 40 km da Mantova.

Profilo storico / Biografia

Citato nell’estimo visconteo del 1385 fra i comuni appartenenti alla quadra di Montichiari e Castelgoffredo, durante il dominio veneto fece parte inizialmente della quadra di Montichiari; nello statuto 1429 viene considerato “sub Brixia” e non nella quadra, ma in quello del 1473 sembrerebbe sottoposto alla quadra di Montichiari (Valentini 1898). Sembra poi essere sottoposto alla podesteria di Lonato nel 1493, quando contava 1860 anime (Medin 1886). Il comune all’inizio del ’600 contava 400 fuochi e 3000 anime (e comprendeva anche Rovere, una villetta di fuochi 20 ed anime 100, citata nello statuto del 1429 tra i comuni della quadra di Montichiari); possedeva due mulini e due rasseghe per complessivi 1500 ducati d’entrata ed era esente dai dazi “che pagava in limitazione in camera”. Tra i “45 eletti, uno per casa”, venivano nominati tre sindici, tre rasonati, 12 consoli (che giudicavano fino a soldi 20, le cui sentenze erano appellabili a Lonato o Brescia) “il resto (erano) consiglieri”; il massaro rendeva conto ai sindici (Da Lezze 1610). Nel 1679 Carpenedolo con Raveri apparteneva alla quadra di Montichiari (Comunità soggette al dazio della macina, 1679). Nel 1764 il comune faceva quadra a sè e aveva 808 anime (Descrizione generale 1764).
Inserito nel cantone del Clisi con la legge del 1 maggio 1797, costituì distretto a sé (nel dipartimento del Benaco) per effetto della legge del 1 marzo 1798, per passare a fare parte del distretto VII di Castiglione delle Stiviere, dipartimento del Mincio, ai sensi della legge 26 settembre 1798; passò a fare parte del distretto dei Colli nel dipartimento del Mella con la legge del 25 febbraio 1799 e quindi inserito nel distretto I di Brescia per la legge del 13 maggio 1801, per fare poi parte del cantone VII di Lonato del distretto I di Brescia con la legge dell’8 giugno 1805; venne compreso nel cantone V di Montichiari del distretto I di Brescia in seguito alle modifiche dei distretti conseguenti alle concentrazioni dei comuni del 1 gennaio 1810. Sul piano istituzionale, in osservanza della legge del 24 luglio 1802 ed in virtù dei 4384 abitanti, venne classificato nella seconda classe dalla citata legge 8 giugno 1805.
Venne incluso nel distretto IV di Montichiari per effetto della legge del 12 febbraio 1816.

Complessi archivistici

Fonti

  • Civita = AA.VV., Le istituzioni storiche del territorio lombardo. Le istituzioni civili postunitarie 1859 - 1971. Profili istituzionali generali., Regione Lombardia, luglio 2006
  • Istituzioni storiche del territorio lombardo 1999 = Le istituzioni storiche del territorio lombardo XIV-XIX secolo. Brescia, Regione Lombardia, 1999, pp. 36-37 e p. 71.

Compilatori

  • Schedatura: Daniela Mondoni (Archivista) - Data intervento: 12 giugno 2024