Meli, Ernesto [organologo e promotore musicale] ( Brescia, 1928 marzo 20 - Brescia, 2012 marzo 22 )
Tipologia: Persona
Profilo storico / Biografia
Ernesto Meli (Brescia, 20 marzo 1928 – 22 marzo 2012), di professione insegnante di lettere, fu un vivace e polemico promotore di attività musicali nella città di Brescia, oltre che fine conoscitore di organaria rinascimentale e barocca.
Laureato in lettere nel 1953 con Mario Apollonio presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, insegnò lettere italiane e storia nella scuola secondaria superiore.
In gioventù fondò a Brescia il Gruppo Amici di S. Francesco, sulla cui attività rimangono però scarsissime tracce nel suo archivio personale.
Il 5 agosto 1953 avviò sempre a Brescia il Gruppo Musicale Girolamo Frescobaldi per la divulgazione della musica organistica e in genere da chiesa, di cui fu presidente fino al 1961, promuovendo concerti a ingresso gratuito. Con essa organizzò nel 1959 la “I Settimana di Musica Barocca”.
A seguito della conoscenza dell’organista e organologo Luigi Ferdinando Tagliavini, nacque l’idea di restaurare con attenzione storica l’organo Antegnati (1581) della chiesa di S. Giuseppe in Brescia, restauro completato nel 1956.
Al 1958 si data la costituzione di una Commissione per la Tutela degli Organi Artistici della Lombardia presso la Soprintendenza ai Monumenti di Milano, della quale il Meli fu presidente fino al 1962, venendo nominato Ispettore Onorario dal Ministero della Pubblica Istruzione. Entrato nel ruolo della scuola superiore nel 1963, per espletare con maggior disponibilità l’attività della Commissione, chiese il distacco presso il Ministero, ma senza successo. Contribuì comunque alla formazione di analoghe istituzioni presso le Soprintendenze di altre regioni.
Tra il 1960 e il 1964 fu segretario della rivista di cultura organaria e organistica L’Organo, all’epoca stampata a Brescia e diretta da Renato Lunelli e Luigi Ferdinando Tagliavini, per lo studio in sede scientifica dei problemi specifici della disciplina e con lo scopo di riportare la concezione degli organi nuovi ai principi e all’estetica del periodo classico italiano. L’esperienza fu molto vivace: un dibattito assiduo e talora irruento si articolò fra i protagonisti bresciani e i colleghi bolognesi.
Nel 1964 partecipò alla Storia di Brescia della Fondazione Treccani degli Alfieri con il contributo “Organari e liutai” nel vol. III.
Nel 1971 sollecitò la costituzione dell’_Ente per le Settimane di Musica Barocca_ presso la Civica Biblioteca Queriniana di Brescia, di cui fu direttore artistico. La manifestazione, oltre al citato evento del 1959, si svolse in altre sei occasioni biennali tra il 1970 e il 1982.
Dal 30 ottobre 1974 si fece promotore del Centro Studi Musicali Luca Marenzio esso pure legato alla Queriniana, tra i cui scopi vi era quello di pubblicare bibliografie e opere dimenticate di autori bresciani dell’età tardo rinascimentale e proto barocca. L’attività dell’ente si svolse con assiduità fino al 2007.
Fu altresì presidente del Consiglio di Amministrazione del Conservatorio Musicale di Brescia per il periodo 1979-1982.
Complessi archivistici
- Meli Ernesto (organologo e organizzatore musicale) (1891 - 2011)
Link risorsa: http://lombardiarchivi.servizirl.it/creators/9116