Comune di Mortara (PV) - Periodo francese ( 1796 - 1814 )

Tipologia: Ente

Tipologia ente: Stato

Sede: Mortara

Profilo storico / Biografia

I francesi giungono in Lombardia nel 1796 dando vita alla prima Repubblica Cisalpina. Costretti, nel 1799, a cedere il controllo della regione agli austro-russi, lo riprendono alcuni mesi più tardi, nel 1800. Negli anni successivi dominano un territorio che si chiama dal 1800 al 1802 seconda Repubblica Cisalpina, dal 1802 al 1805 Repubblica Italiana, dal 1805 al 1814 Regno d’Italia. Sotto il regime napoleonico il rapporto tra Stato e periferie si risolse in un’esperienza burocratico-istituzionale, basata su una amministrazione statale dal centro alla periferia, venendo a caratterizzare, in tal senso, una forte verticalizzazione amministrativa del territorio, la sua organizzazione dall’alto. L’attuazione del sistema amministrativo rese necessaria una nuova divisione del territorio; quest’ultimo venne suddiviso in dipartimenti; questi in distretti; questi in cantoni; questi in comuni.
Il primo decreto napoleonico emanato per la Lomellina sancì che Mortara fosse capoluogo del quinto distretto dell’Agogna (legge 11 brumale anno IX), mentre con il decreto del 25 fiorile 1801, essendo necessaria una nuova divisione dei dipartimenti e dei distretti per l’attivazione per le prefetture, viceprefetture e relativi corpi amministrativi, Mortara venne inclusa nel secondo distretto di Vigevano (legge 25 Fiorile anno IX).
Nella compartizione territoriale del 28 aprile 1806 ricadde nel distretto di Vigevano come quinto cantone e come comune di seconda classe con popolazione di 4317 abitanti.

Complessi archivistici

Compilatori

  • Prima redazione: Mangiarotti Emilia (archivista)