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Comune di Mortara (PV) - Archivio napoleonico

Comune di Mortara (PV) - Archivio napoleonico (1798 - 1814)

297 unità archivistiche di primo livello collegate

Sezione

Consistenza archivistica: Buste 95, unità 184, di cui registri 34, fascicoli 150

Abstract:

L’attuale parziale intervento di riordino è stato suddiviso e articolato in diversi fasi: schedatura, ordinamento e inventariazione informatizzata. La schedatura ha permesso di individuare la struttura di insieme dell’archivio, per poi passare alla ricostruzione dei titoli e dei sottotitoli. L’intervento di schedatura preliminare non ha portato alla individuazione di sistemi originali di classificazione delle carte, pertanto, in sede di riordino, si è deciso di suddividere la documentazione in titoli e sottotitoli. Le unità archivistiche sono state quindi ordinate, condizionate e numerate, all’interno dei titoli e sottotitoli, in base all’estremo cronologico finale.
Le descrizioni inventariali sono state eseguite secondo gli standard internazionali, nazionali e regionali e le indicazioni fornite dalla Soprintendenza Archivistica e Bibligrafica per la Lombardia.
Le note introduttive ai titoli si prefiggono di dare dei quadri generali, fornendo gli elementi per la lettura delle successive ripartizioni.
E’ stato utilizzato il programma Archimista, predisposto dalla Regione Lombardia.
La descrizione inventariale riporta i seguenti elementi :
- unità: il materiale documentario è stato ordinato e descritto per unità archivistiche, contrassegnate da un numero progressivo, all’interno dei titoli e dei sottotitoli
- titolo
– data cronica: viene indicato l’anno, il mese e il giorno quando possibile
- contenuto: riporta, in forma più o meno concisa, il contenuto dell’unità archivistica descritta. La descrizione dei fascicoli esprime l’azione amministrativa e l’oggetto, segnalando di seguito la tipologia documentaria di documenti rilevanti
- lingua: è riportata solo se è diversa dall’italiano
- definizione: viene data indicazione del tipo di documento: unità documentaria (atto singolo, filza, unità minima ulteriormente non divisibile), fascicolo, registro
- segnatura: indica la collocazione dell’unità all’interno dell’archivio e riporta il numero della busta e del fascicolo.
Le note introduttive ai titoli e sottotitoli si prefiggono di dare dei quadri generali, fornendo gli elementi per la lettura delle successive ripartizioni.

I francesi giungono in Lombardia nel 1796 dando vita alla prima Repubblica Cisalpina. Costretti, nel 1799, a cedere il controllo della regione agli austro−russi, lo riprendono alcuni mesi più tardi, nel 1800. Negli anni successivi dominano un territorio che si chiama dal 1800 al 1802 seconda Repubblica Cisalpina, dal 1802 al 1805 Repubblica Italiana, dal 1805 al 1814 Regno d’Italia. Sotto il regime napoleonico il rapporto tra Stato e periferie si risolve in un’esperienza burocratico−istituzionale, basata su una amministrazione statale dal centro alla periferia, venendo a caratterizzare, in tal senso, una forte verticalizzazione amministrativa del territorio. L’attuazione del sistema amministrativo rese necessaria una nuova divisione del territorio che venne suddiviso in dipartimenti, distretti, cantoni, comuni.
I comuni, in base ad un criterio di classificazione del tutto nuovo, vennero ordinati in tre classi, a seconda del numero degli abitanti. Mortara è annoverato come comune di seconda classe.

Storia archivistica:

L’archivio storico del comune di Mortara si trova in un locale attrezzato con scaffalatura metallica a compact, in una stanza al secondo del palazzo comunale.
Durante i lavori di riordino la documentazione è stata analizzata e le descrizioni inventariali ampliate; è stata sottoposta ad una completa revisione e descrizione analitica rispetto a quanto descritto nell’inventario esistente, dattiloscritto, redatto nel 1961, che non presenta introduzioni di carattere storico, metodologico e indici di ricerca. E’ stata operata una fascicolazione all’interno delle buste in cui il materiale documentario era stato posto in modo disordinato e senza ordine cronologico.
L’attuale progetto di riordino, di inventariazione informatizzata e di valorizzazione dell’archivio, è stato cofinanziato dal comune di Mortara e dalla Regione Lombardia e svolto di concerto con la Soprintendenza Archivistica e Bibliografica della Lombardia.

Note alla condizione di accesso:

L’archivio è aperto il lunedì, mercoledì, venerdì, dalle ore 9,00 alle ore 13,00, oppure su prenotazione.

Stato di conservazione:

buono

Soggetti conservatori

Soggetti produttori

Progetti

Compilatori

  • Revisione: Scognamiglio Susanna (archivista)
  • Prima redazione: Mangiarotti Emilia (archivista)