Pinacoteca civica di Como

Condizione giuridica: pubblico

Macrotipologia: Ente di cultura, ricreativo, sportivo, turistico

Cenni storico istituzionali:

Inaugurata nel 1989 nel seicentesco Palazzo Volpi, la Pinacoteca conserva le opere pittoriche e scultoree patrimonio della città. La collezione, che dal medioevo arriva sino al contemporaneo, si è costituita attraverso lasciti, donazioni, acquisti e documenta l’arte del territorio a partire dagli edifici religiosi, passando per la ritrattistica, il paesaggio, la pittura di genere, sino alle ricerche novecentesche legate al futurismo, al razionalismo e al design. Fulcro delle collezioni, la cinquecentesca raccolta di ritratti di Uomini Illustri di Paolo Giovio, i disegni dell’architetto futurista Antonio Sant’Elia e alcune delle opere più significative del Gruppo Como, gli astrattisti comaschi del Novecento.

Contatti:

Codici identificativi:

  • MIAA0002EB (PLAIN) [Verificato il 22/10/2013]

Patrimonio:

La Pinacoteca annovera una sezione di scultura altomedioevale, romanica e gotica, con materiali provenienti da vari edifici religiosi della città; inoltre le sezioni di pittura coprono un arco cronologico ininterrotto dal Trecento al Novecento, con intermezzi riguardanti: la scultura, la decorazione delle vetrate e persino la miniatura.
La sezione dedicata al Novecento ospita sculture e dipinti degli astrattisti del “Gruppo Como” nonchè i disegni dell’architetto futurista Antonio Sant’ Elia.

Orari e indicazioni per l'accesso ai fondi:

Aperto da martedì a domenica dalle ore 10.00 alle ore 18.00.

Sedi

Sede legale
Indirizzo:
Palazzo Volpi
via Diaz, 84
22100 Como (CO)
Italia

Complessi archivistici

Compilatori

  • Domenico Quartieri (Archivista)