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Comitato provinciale della caccia di Brescia

Comitato provinciale della caccia di Brescia (1924 - 1980)

950 unità archivistiche collegate (totale del complesso)

Metri lineari: 18.0

Consistenza archivistica: bb. 116 buste, regg. 84

Sezione Titoli 1940−1972

Questa sezione d'archivio comprende il carteggio relativo all'attività del Comitato Provinciale della Caccia di Brescia dalle sue origini (1940) agli inizi del 1972, anno in cui è segnalato un cambiamento di titolario di classificazione. La parte preponderante del carteggio prende in realtà avvio nel 1956, un anno dopo cioè che il Comitato, per via del D.P.R. 10 giugno 1955 n. 987 sul decentramento di servizi del Ministero dell'agricoltura e delle foreste divenne organo della Provincia e non più del Ministero suddetto, pur mantenendo, come prima, un ordinamento autonomo.

La sezione in questione, comprendente talvolta anche atti in copia o in originale antecedenti al 1940 di pertinenza della cessata Commissione Venatoria Provinciale, l'ente precursore del Comitato Provinciale della Caccia, è classificata con un unico Titolario composto da 48 titoli in serie aperta anche se per alcuni è da constatare la totale assenza di documentazione. Quasi tutti i titoli presenti sono a loro volta suddivisi in sottotitoli, sebbene la dicitura "titolo" e "sottotitolo" non compaia mai né sul titolario rinvenuto né sui singoli atti, sui quali viene frequentemente proposto il numero di protocollo, l'anno, e il numero del titolo e sottotitolo, tutti separati da una barra verticale. E' da segnalare poi una segnatura diversa per gli sporadici atti degli anni Quaranta e Cinquanta, attestante la presumibile presenza di un diverso titolario (antecedente quindi a quello del 1956−1972), in alcun modo ricostruibile sia per scarsità della documentazione, sia per l'inserimento degli atti in fascicoli titolati, appartenenti al titolario oggetto della presente analisi.

La struttura che segue viene qui riportata per intero, così come comparsa sul titolario che è stato rinvenuto, anche se alcuni titoli o sottotitoli non hanno presentato documentazione.

Sezione Titoli 1972−1977

Questa sezione d'archivio comprende il carteggio relativo all'attività del Comitato Provinciale della Caccia di Brescia dal febbraio 1972, periodo di inizio del secondo titolario di classificazione adottato, alla fine del 1977, anno di soppressione del Comitato stesso.

La sezione si mostra più scarna di documentazione rispetto alla prima (1940−1972), presenta spesso camicie titolate ma prive di documentazione, le quali sono comunque state inserite nell'inventario a dimostrazione della loro passata esistenza ed anche come segnalazione della possibilità che altro materiale documentario di pertinenza del Comitato Provinciale della caccia possa emergere dall'archivio di deposito della Provincia di Brescia, ove è stato conservato dal 1977 al 2007.

La sezione in questione è organizzata in modo simile alla prima. E' classificata con un unico Titolario composto da 34 titoli anch'essi in serie aperta; anche in questo caso per alcuni di essi è da constatare la totale assenza di documentazione. Quasi tutti i titoli presenti sono a loro volta suddivisi in sottotitoli (per alcuni casi indicati con lettere alfabetiche e non con cifre), sebbene la dicitura "titolo" e "sottotitolo" non compaia mai né sul titolario rinvenuto né sui singoli atti, sui quali viene frequentemente proposto il numero di protocollo, l'anno, e il numero del titolo e sottotitolo, tutti separati da una barra verticale.

E' da segnalare la presenza del titolo XI ripetuto due volte, ma riferibile a materie diverse: il primo (nato e conclusosi nell'anno 1972) è infatti relativo ai rapporti con il Centro Regionale Studi e Coordinamento delle Attività Venatorie delle Province Lombarde, e il secondo, con atti a partire dal 1973 fino al 1977, relativo ai rapporti con la Regione Lombardia. E' possibile che le funzioni del predetto centro siano poi state assunte dalla Regione Lombardia, il che dimostrerebbe la creazione di un nuovo titolo numerato come il primo, posto in sequenza ad esso ma con materiale cronologicamente consecutivo.

Inoltre, presumibilmente nel 1974, fu tentata una sorta di riordino di parte del materiale: i primi titoli del secondo ordinamento contenevano infatti camicie originarie e atti del primo ordinamento, successivamente inseriti in camicie del secondo. L'operazione però non riguardò né l'intera sezione (solo pochi titoli) né l'intero arco cronologico del primo ordinamento, bensì una piccola parte del carteggio dalla fine degli anni Sessanta al 1974 circa. Questo carteggio fu ricomposto nei due titolari secondo l'originaria formazione. Altre camicie del secondo ordinamento completavano poi l'assetto dei documenti dal 1975 circa al 1977.

E' infine da segnalare la presenza, in conclusione di alcuni titoli, di atti di competenza dell'Amministrazione Provinciale relativi soprattutto all'anno 1978; ciò è riconducibile al fatto che, con la cessazione del Comitato Provinciale della Caccia (31 dicembre 1977), le funzioni amministrative in materia di caccia sono state delegate alla Provincia, la quale ha assunto anche buona parte del personale dipendente del cessato Comitato. E' possibile dunque che il personale abbia continuato per un breve periodo ad utilizzare le camicie iniziate nella precedente gestione. Anche in questo caso la presenza di atti di pertinenza dell'Amministrazione Provinciale è stata segnalata in nota.

Come per la precedente sezione la struttura viene qui riportata per intero, così come comparsa sul titolario che è stato rinvenuto, anche se alcuni titoli o sottotitoli non hanno presentato documentazione.

Sezione Serie particolari 1957−1977

Svariate buste di documentazione omogenea furono organizzate in serie pluriennali, pur essendo presenti nei due criteri di ordinamento segnature specifiche; un esempio in tal senso è quello delle contravvenzioni venatorie trovate composte in serie, pur essendo presenti in titoli specifici dei due titolari. La documentazione, per la sua natura fortemente seriale, per la considerevole quantità degli atti e per la frequente consultazione da parte degli addetti alla materia, ha assunto al propria definitiva fisionomia dal 1957 al 1977.

Sezione Serie registri 1953−1977

La quarta sezione (1953−1977) comprende le serie dei registri, creati e conservati anch'essi in modo separato dal restante carteggio.

Storia archivistica:

L’analisi dell’archivio, seppur non di eccessiva consistenza (ad oggi conta 116 faldoni di materiale tra carteggio e serie e 84 registri), presentò fin da subito svariate specificità.

La prima fu proprio relativa alla natura giuridica ed agli ambiti di competenza così specifici del Comitato provinciale della caccia, un ente vissuto sì per pochi decenni (1940-1977), ma vincolato fortemente alle leggi in materia venatoria e soprattutto a rapporti di dipendenza da altri enti maggiori, tali da creare spesso incertezza tra la fine nelle competenze degli uni e l’inizio di quelle del Comitato.

Un’altra riguardò specificatamente l’ordinamento dei carteggi d’archivio e l’utilizzo dei due titolari. Questi infatti furono applicati in modo costante e corretto su quasi tutti gli atti, creando due macro-sezioni, entrambe ordinate in serie aperta, che si distinsero per i diversi titoli e sottotitoli impiegati (1). Presumibilmente nel 1974 venne intrapreso un tentativo di riordino di parte del materiale: i primi titoli del secondo ordinamento contenevano infatti camicie originarie e atti del primo ordinamento, successivamente inseriti in camicie del secondo. L’operazione però non riguardò né l’intera sezione (solo pochi titoli) né l’intero arco cronologico del primo ordinamento, bensì una piccola parte del carteggio dalla fine degli anni Sessanta al 1974 circa. Questo carteggio fu ricomposto nei due titolari secondo l’originaria formazione. Altre camicie del secondo ordinamento completavano poi l’assetto dei documenti dal 1975 circa al 1977.

Un’altra singolarità riguardò le serie: svariate buste di documentazione omogenea furono infatti organizzate in serie pluriennali, pur essendo presenti nei due criteri di ordinamento segnature specifiche; un esempio in tal senso è quello delle contravvenzioni venatorie trovate composte in serie, pur essendo presenti in titoli specifici dei due titolari. La documentazione, per la sua natura fortemente seriale, per la considerevole quantità degli atti e per la frequente consultazione da parte degli addetti alla materia, ha assunto al propria definitiva fisionomia dal 1957 al 1977.

L’archivio del Comitato Provinciale della caccia di Brescia si trova articolato in quattro diverse sezioni.

Sezione Carteggio 1940-1972

La prima sezione comprende 48 titoli in serie aperta, suddivisi in sottotitoli, dal 1940 (origine del Comitato) al 1972 (cambio di titolario). La parte preponderante del carteggio inizia però nel 1956 e molti titoli sono privi di documentazione. E’ da segnalare inoltre una segnatura diversa per gli sporadici atti degli anni Quaranta e Cinquanta, attestante la presumibile presenza di un diverso titolario (antecedente quindi a quello del 1956-1972), in alcun modo ricostruibile sia per scarsità della documentazione, sia per l’inserimento degli atti in fascicoli titolati, appartenenti al titolario oggetto della presente analisi.

I titoli di questa sezione sono:

I – Comitato Provinciale della Caccia,

II – Bilancio di Previsione,

III – Conto consuntivo,

IV – Servizio tesoreria,

V – Ministero dell’Agricoltura e delle Foreste,

VI – Amministrazione Provinciale,

VII – Sezione Provinciale Cacciatori,

VIII – Introiti e proventi diversi,

IX – Contributi straordinari a pareggio del bilancio,

X – Regolamento organico del personale,

XI – Stipendi e salari,

XII – Personale amministrativo,

XIII – Personale Guardiacaccia,

XIV – Aspiranti guardiacaccia: domande di assunzione,

XV – Rapportini giornalieri: svolgimento servizio vigilanza guardiacaccia,

XVI – I.N.P.S. – C.P.D.E.L.,

XVII – I.N.A.D.E.L.,

XVIII – I.N.A. Casa,

XIX – I.N.A.I.L.,

XX – Assicurazione per R.C. motomezzi guardiacaccia e auto capoguardia,

XXI – E.N.A.L.,

XXII – Imposte e tasse,

XXIII – Spese di propaganda,

XXIV – Stampati, cancelleria, posta, telegrafo, telefono,

XXV – Abbonamenti a riviste,

XXVI – Mobili e arredi,

XXVII – Processi verbali,

XXIX – Spese notarili e legali,

XXX – Disposizioni di caccia,

XXXI – Rapporti con enti,

XXXII – Autorizzazioni,

XXXIII – Detenzione selvaggina speciale,

XXXIV – Caccia ai nocivi,

XXXV – Appostamenti fissi,

XXXVI – Zone di ripopolamento e cattura e zone “23”,

XXXVII – Riserve private,

XXXVIII – Calendario venatorio,

XXXIX – Zona faunistica delle alpi,

XL – Servizio di vigilanza,

XLI – Informazioni ed affari diversi,

XLII – Anticipazioni per piccole spese,

XLIII – Centro coordinamento reg.le attività venatorie pp. lombarde,

XLIV – Associazione Nazionale Uccellatori-Uccellinai,

XLV – Mostre e fiere,

XLVI – Centro allevamento selvaggina,

XLVII – Caccia controllata,

XLVIII – Rivista Caccia Bresciana.

Sezione Carteggio 1972-1977

Questa sezione comprende 34 titoli anch’essi, come nella precedente sezione, in serie aperta, dal 1972 al 1977; anche in questo caso per alcuni di essi è da constatare la quasi totale assenza di documentazione. Quasi tutti i titoli presenti sono a loro volta suddivisi in sottotitoli (in alcuni casi contraddistinti anche da lettere alfabetiche). E’ da segnalare la presenza del titolo XI ripetuto due volte, ma riferibile a materie diverse: il primo (nato e conclusosi nell’anno 1972) è infatti relativo ai rapporti con il Centro Regionale Studi e Coordinamento delle Attività Venatorie delle Province Lombarde, e il secondo, con atti a partire dal 1973 fino al 1977, riguardante i rapporti con la Regione Lombardia. E’ possibile che le funzioni del predetto centro siano poi state assunte dalla Regione Lombardia, il che dimostrerebbe la creazione di un nuovo titolo numerato come il primo, posto in sequenza ad esso ma con materiale cronologicamente consecutivo.

I titoli impiegati sono:

I – Comitato Provinciale della Caccia,

II – Commissione di Giunta,

III – Commissione esami abilitazione venatoria,

IV – Ministero Agricoltura e Foreste,

V – Amministrazione Provinciale,

VI – Amministrazione del Comitato,

VII – Servizio di tesoreria,

VIII – Revisori dei Conti,

IX – Enti diversi,

X – Associazioni venatorie,

XI – Centro Coordinamento Regionale AA.VV. PP.LL.,

XI – Regione Lombardia,

XII – Personale amministrativo,

XIII – Personale Guardiacaccia,

XIV – Guardie venatorie,

XV – Biblioteca-Museo,

XVI – Manifestazioni venatorie,

XVII – Calendario venatorio,

XVIII – Piani di ripopolamento,

XIX – Zone di Ripopolamento e cattura,

XX – Riserve private,

XXI – Appostamenti diversi,

XXII – Autorizzazioni varie,

XXIII – Nocivi e rapaci,

XXIV – Consulenza legale,

XXV – Contravvenzioni,

XXVI – Automezzi,

XXVII – Spese a calcolo,

XXVIII – Zona Pianura,

XXIX – Zona Alpi,

XXX – R.P.A. “Alta Valle Camonica”,

XXXI – R.P.A. “Alto Garda”,

XXXII – R.P.A. “Adamello”,

XXXIII,

XXXIV – Informazioni ed affari diversi.

Sezione Serie pluriennali 1957-1977

Questa sezione comprende il carteggio ordinato in origine in serie aperta, poiché composto varcando le cesure temporali dei due titolari, pur essendo, in vari casi, organizzate con atti posti in camicie titolate appartenenti cronologicamente ad essi.

Le serie conservate sono:

Oblazioni definite,

Contravvenzioni concluse,

Verbali di contravvenzione trasmessi alle Preture,

Verbali di deliberazione,

Mandati di pagamento.

Sezione Serie registri 1953-1977

Questa sezione comprende le serie dei registri, creati e conservati anch’essi in modo separato dal restante carteggio.

I registri presenti sono:

Protocolli degli esibiti,

Registri delle presenze,

Verbali di deliberazione,

Verbali della Commissione esami abilitazione venatoria,

Conti consuntivi,

Libri Giornali,

Partitari,

Registri dei pagamenti extra,

Registri delle contravvenzioni,

Ruolo degli assegni al personale,

Rubriche delle contravvenzioni,

Registri di detenzione selvaggina,

Registri degli appostamenti fissi per capanni,

Registri raccolta quote,

Rubriche varie.

(1) I termini titolo e sottotitolo non compaiono mai nelle procedure di gestione dell’archivio né sono mai stati rinvenuti in alcun atto; ma si ritiene in ogni caso opportuno averli adottati per definire e sottolineare l’esistenza e l’applicazione di un criterio di gestione documentale.

Codici identificativi:

  • MIBA017E1D (PLAIN) | Annotazioni: Verificato il 18/10/2013

Soggetti conservatori

Soggetti produttori

Progetti

Compilatori

  • Francesca Italiano (Archivista)
  • Patrizia Alberti (Archivista)
  • Roberto Ghizzardi (Archivista)
  • Lucia Signori (Archivista)
  • Patrizia Sotgiu (Archivista)