Archivio storico del comune di Abbiategrasso - sezione 1950-1970 (1950 - 1970)
17.122 unità archivistiche di primo livello collegateSezione
Metri lineari: 138.24
Consistenza archivistica: 17.222 unità archivistiche
INTRODUZIONE
"L'incarico per il riordino dell'archivio comunale di Abbiategrasso ci venne affidato con determinazione n. 99 del 3 ottobre 2000; con la nostra collaborazione l'Amministrazione comunale intendeva ultimare le operazioni di riordino e di inventariazione, iniziate nel 1997 dagli archivisti M. Clara Veronese e Paolo Biressi e dagli stessi interrotte nel 2000 per motivi di salute.
In particolare il nostro intervento ha avuto per oggetto il completamento delle operazioni di scarto e la ricondizionatura dei fascicoli in nuove cartelle. Facendo ciò, abbiamo verificato anche la corrispondenza tra la documentazione, materialmente presente nei diversi depositi dell'archivio, e l'inventario già abbozzato degli archivisti Veronese e Biressi.
Rispetto all'impianto dell'inventario, così come a noi pervenuto, sono state apportate solo alcune modifiche; si è variata, ad esempio, la numerazione delle cartelle, eliminando alcuni faldoni vuoti, collocati provvisoriamente nella speranza, disattesa, di ritrovare la loro documentazione. Successivamente si é spostato al 1960 il termine della sezione storica e sono state scorporate le pratiche del personale, su indicazione dell'impiegata comunale, addetta alla quotidiana organizzazione dell'archivio.
Nonostante il considerevole volume di documentazione scartata (1), che ha reso disponibile lo spazio fisico per una più ordinata collocazione degli atti conservati, la mole di fascicoli prodotta dall'Amministrazione e la sua difficile gestione, anche per il frazionamento in diverse sedi degli uffici comunali, come dei depositi d'archivio, fa sì che sia ancora oggi difficoltoso muoversi nella ricerca dei documenti.
Infine, perché questo inventario potesse offrire una visione sufficientemente completa della documentazione conservata nel Comune di Abbiategrasso, è stato allegato, al termine del primo volume, l'inventario delle pergamene presenti nel
deposito di p.zza Marconi, di cui, però, non ci è noto il compilatore".
(1) Lo scarto, avvenuto in due tempi, è stato approvato dall'Amministrazione comunale con le determine n.6 del 28.01.2000 e n. 33 del 28.3.2003 e successivamente autorizzato dalla Soprintendenza archivistica per la Lombardia l'11.2.2000 e il 30.5.2002.
[Abbiategrasso, 31.12.2003 Dr. Paola Mariani − Dr. Manuela Vassali].
In base a quanto descritto nella scheda progetto, collegata alle tre sezioni dell'Archivio storico del Comune di Abbiategrasso (sezione 1483−1870, 1871−1949, 1950−1970), il nuovo intervento è frutto di un bando finanziato da Regione Lombardia nel 2019−2020 e compiuto da Caterina Antonioni, Carolina Capozzi e Lavinia Parziale.
CRITERI DI RIORDINO
"Sia il nostro intervento, che quello dei nostri immediati predecessori ha sostanzialmente cercato di conservare l'organizzazione dell'archivio data dai riordini precedenti (2).
La sezione storica, tuttavia, è stata ampliata fino al 1960, in ottemperanza all'art. 30 del D.P.R. n. 1409 del 30 settembre 1963, che considera storica, quindi inseribile nella sezione separata, previo scarto, la documentazione anteriore agli ultimi quarant'anni. Attualmente, dunque, tale sezione risulta suddivisa in tre parti. Le prime due, relative agli anni 1483−1870 e agli anni 1871−1949, sono descritte nel primo volume dell'inventario, in quanto esse organizzano la documentazione in categorie. L'inventario della terza sezione dello storico, relativa agli anni 1950−1960, con gli atti riordinati in serie annuali, è stato suddiviso in due volumi, il secondo e il terzo, per la sua consistenza.
Per il medesimo motivo anche l'inventario dell'archivio di deposito è stato ripartito in tre volumi, 1963−1970, 1971−1980,1981−87. Tutta la documentazione è stata riordinata ed inventariata applicando le 15 categorie previste dalla circ. ministeriale 17100/2 del 1 marzo 1997 ed attraverso un titolario usato negli uffici comunali di Abbiategrasso sino al 1998, dopo di che è stato adottato quello elaborato dalla Soprintendenza archivistica per la Lombardia.
Il titolario, di cui si fornisce copia nel primo volume dell'inventario, presenta qualche variazione rispetto alle classi, ma l'elemento più significativo è dato dall'indicazione della sottoclasse. Ogni fascicolo resta così individuabile attraverso il numero della cartella, della categoria, della classe, della sottoclasse, dal numero di fascicolo, dalla descrizione del medesimo ed infine dagli estremi cronologici. L'abbreviazione rif., dopo il numero di fascicolo, indica che esso è un riferimento, in quanto la documentazione, coprendo più anni, è stata collocata nell'anno di chiusura della pratica.
La numerazione di fascicoli è progressiva all'interno di ogni sottoclasse, indipendentemente dalla cartella in cui sono contenuti. L'uso della sottoclasse permane fino al 1962.
Nella cartella n. 1/0 vi sono i documenti manoscritti e gli stampati storici ritrovati dopo un furto e resi al comune dal custode giudiziario successivamente all'inventariazione del '98; in accordo con la Soprintendenza sono stati raccolti in una sola cartella" [intervento del 31.12.2003].
(2) La scelta di conservare la classificazione per categorie applicata alla documentazione degli anni 1483−1949 fu fatta dagli archivisti Veronese e Biressi concordemente con la Soprintendenza archivistica per la Lombardia, come attesta una comunicazione della medesima del 24 aprile 1998, conservata presso l'ufficio segreteria del Comune.
L’intervento del 2019−2020 ha avuto come oggetto la revisione degli inventari esistenti, con adeguamento delle informazioni ai parametri archivistici e, ove necessario, una integrazione del contenuto delle unità archivistiche.
La revisione ha interessato le banche dati dei seguenti fondi archivistici:
− Archivio storico comunale − sezione anni 1483−1870 (538 unità archivistiche); sezione anni 1871−1949 (2.889 unità archivistiche); sezione anni 1950−1970 (17.122 unità archivistiche).
L’intervento è stato articolato nelle seguenti fasi:
− riversamento degli inventari esistenti nel software Archimista (versione 3.1);
− consultazione e aggiornamento della bibliografia di riferimento per l’integrazione del profilo storico del Soggetto produttore;
− realizzazione delle schede di: Soggetto produttore, Soggetto conservatore, Complesso archivistico, Serie, Unità archivistiche e di descrizione della Classe;
− normalizzazione delle unità archivistiche compilando o integrando i seguenti campi:
− attribuzione della tipologia (ove non presente);
− compilazione del titolo;
− indicazione degli estremi cronologici quando presenti (tra parentesi quadre se desunti);
− uniformazione e integrazione del contenuto;
− indicazione della segnatura archivistica;
− descrizione fisica;
− compilazione di eventuali note riportanti tutti gli elementi atti a fornire ulteriori specificazioni relative alle unità.
Sono state revisionate e corrette in totale 20.549 unità archivistiche, per questa sezione 17.122.
La descrizione è stata effettuata sulla base delle ultime versioni delle norme ISAD (G) (International Standard Archival Description) e ISAAR (CPF) (International Standard Archival Authority Records).
[Caterina Antonioni, 2019−2020].
Storia archivistica:
BREVI NOTIZIE SUI PRECEDENTI RIORDINI
“L’applicato di ruolo Luigi Cassani continuò anche successivamente ad occuparsi dell’archivio, a lui e all’ufficio di segreteria in genere, negli anni seguenti, si deve anche la compilazione della Rubrica dell’archivio degli atti comunali fino all’81 e la tenuta degli elenchi annuali dei fascicoli, che attualmente rappresentano lo strumento di ricerca per la documentazione dal 1987 al 2003". [Paola Mariani]
Gli interventi presso il comune sono proseguiti sia grazie all’intervento fino al 2013 di una figura interna al comune che si occupava specificatamente dell’archivio, la dipendente Nadia Ronzio. A lei si devono gli elenchi dei fascicoli fino al 2013, quando è andata in pensione.
Successivamente, nel 2014, è stato effettuato – su incarico dell’ente e con approvazione della Soprintendenza -, un nuovo scarto sulla documentazione afferente la sezione di deposito presente nei diversi depositi, grazie all’intervento degli archivisti Taddeo Molino Lova e Matteo Savoldi [Lavinia Parziale, 2020].
Soggetti conservatori
Soggetti produttori
- Comune di Abbiategrasso 1859 - 1971
Progetti
Compilatori
- Rielaborazione: Lavinia Parziale (Archivista) - Data intervento: 01 giugno 2020
- Rielaborazione: Caterina Antonioni (Archivista) - Data intervento: 01 giugno 2020
- Prima redazione: M. Clara Veronese (Archivista) - Data intervento: 31 dicembre 2000
- Aggiornamento scheda: Paolo Biressi (Archivista) - Data intervento: 31 dicembre 2000
- Aggiornamento scheda: Paola Mariani (Archivista) - Data intervento: 31 dicembre 2003
- Aggiornamento scheda: Manuela Vassali (Archivista) - Data intervento: 31 dicembre 2003
Link risorsa: http://lombardiarchivi.servizirl.it/fonds/257228