|||
Confraternite
443
1542. Ordini e regole della confraternita della Carità (1).
(1542 - 1556 dicembre 30)
b. 88, fasc. 1-6
444
"N. 19. Pro societate Caritatis".
(1542)
b. 88, fasc. 1
445
Congregazioni della società della Carità.
(1542 aprile 23 - 1549 aprile 22)
b. 88, fasc. 2
446
"1542. Liber terzio de la Carità".
(1542 - 1544)
b. 88, fasc. 3
447
"Liber quarto de la Carità".
(1554)
b. 88, fasc. 4
448
"1544. Quinto libro".
(1544)
b. 88, fasc. 5
449
Istrumenti notarili della società della Carità.
(1549 dicembre 27 - 1556 dicembre 30)
b. 88, fasc. 6
450
Società della Carità laicale.
(1601 settembre 3 - 1731 maggio 10)
b. 88, fasc. 7-10
451
"Quedam tractantia de Charitate laycali Salody"(1)
(1601 settembre 3 - 1635 aprile 22)
b. 88, fasc. 7
452
Causa del comune contro la Carità laicale per la segretezza delle deliberazioni della compagnia.
(1603 settembre 3 - 1603 novembre 8)
b. 88, fasc. 8
453
"Conti tra la veneranda Carità et il spettabile comun di Salò" e investiture dalle rason vecchie.
(1630 - 1731 maggio 10)
b. 88, fasc. 9
454
"Comune contro la Carità laicale" (1).
(1634 febbraio 7 - 1636 maggio 5)
b. 88, fasc. 10
455
"Liber ordinamentorum confraternitatis Sanctae Mariae et Sancti Christofori" (1)
(1598 settembre 6 - 1678 agosto 14)
b. 88, fasc. 11
456
"Misericordia" (1)
(1606 dicembre 7 - 1631 febbraio 17)
b. 89, fasc. 12-13
457
"Instrumento di vendita della posessione della Scala et casa in contrata delle Fornasi venduta al signor Dumenego Zambon (...)" (1)
(1606 dicembre 7)
b. 89, fasc. 12
458
"Scriture diverse del quondam signor Ottavio Marese e quondam signora sua consorte".
(1630 novembre 21 - 1631 febbraio 17)
b. 89, fasc. 13
459
Registro delle partite della veneranda scuola di San Carlo (1).
(1713 dicembre 23 - 1781 aprile 30)
b. 89, fasc. 14
460
"Litterae aggregationis".
(1740 novembre 21)
b. 89, fasc. 15
"N. 19. Pro societate Caritatis".

"N. 19. Pro societate Caritatis". (1542)

Sottounità

Tipologia: registro o altra unità rilegata

Segnatura definitiva: b. 88, fasc. 1

Divisione del territorio del comune in 4 colonnelli. Capitoli della compagnia della Carità: elezioni ogni 4 mesi di otto presidenti (due per colonnello); riunione nella chiesa parrocchiale ogni prima domenica del mese, alla presenza del provveditore, podestà e suo vicario, loro cancellieri, “superiori e guardiani dei monasteri” o loro vicari, rappresentanti delle confraternite di Salò; nomina annuale del priore, cassiere, cancelliere e altri officiali necessari; nomina ogni 4 mesi dei visitatori: un sacerdote e tre laici per contrada; compiti dei visitatori e presidenti di quartiere: raccogliere informazioni sui poveri e infermi, assisterli (solo in caso non abbiano assistenza dai rettori dell’ospedale o dalle confraternite), ricoverarli in ospedale, farli confessare, provvedere alle fanciulle povere, comporre liti tra persone con autorità data dal capitano e dal podestà, difendere vedove e pupilli sostenendoli nelle cause notarili e nel pagamento del dazio, riconciliare inimicizie familiari, trovare rimedi nei casi di mali esempi di donne disoneste, bestemmiatori pubblici e individui dissenzienti dalla fede cattolica. Oltre la congregazione mensile vi è la possibilità di tenere una congregazione quindicinale in caso di necessità, col numero di presidenti, priore, visitatori e altri che sembrerà necessario.
Raccolta di offerte in cassette con lo stemma della Carità, in chiesa o durante una processione solenne in tempo di quaresima; distribuzione delle elemosine ai poveri con ammonizione a non consumare tutto in un giorno e ricordando loro le cose necessarie alla religione. Deposito delle due chiavi di ogni cassetta, una presso il cassiere e l’altra presso i presidenti e reciproco controllo della distribuzione delle elemosine con tenuta di un registro contabile. Elezione di gentiluomini che suppliscano alle necessità dei poveri in caso di mancanza di elemosine sufficienti. Vigilanza dei visitatori affinché coloro che sono atti vadano al lavoro, gli ammalati siano assistiti, “chi vol viver male, sia scaciato dalla città”, non si lascino predicare gli “zarattani”, non si cantino canzoni lascive. Il capitolato si conclude con l’esortazione a leggere queste regole nelle congregazioni, dove si esaminano le opere di carità svolte nel mese trascorso e si programmano quelle per il mese futuro.
NOTE ALLA CRONOLOGIA
Ante 1542
N. corda 1. Livi n. 126. Busta 88.

Descrizione estrinseca:

Reg., 320×210 mm, volgare. Senza leg. Num. 1994 cc. 10 seguite da altrettante bb. (annotazioni all’ultima di queste). Cons. buona.

Codici identificativi:

  • MIUD0FDAF1 (PLAIN) [Verificato il 28/05/2012]

Immagini

Thumb
24 immagini