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Federazione lavoratori metalmeccanici - FLM di Milano

Federazione lavoratori metalmeccanici - FLM di Milano (1975 - 1991)

3 unità archivistiche collegate (totale del complesso)

Archivio

Consistenza archivistica: 4412 fascicoli e 37 registri.

L'archivio della Flm (Federazione lavoratori metalmeccanici) di Milano copre un arco cronologico di tredici anni, dal 1975 al 1988, e ha una consistenza di 4412 fascicoli e 37 registri. Mediamente ogni fascicolo contiene 80 carte. Mentre l'inventario era in corso di stampa è pervenuto all'archivio materiale della Flm degli anni 1989, 1990 e 1991 relativo soprattutto a nomine delle Rsa e a corrispondenza con aziende, associazioni padronali e altri enti. Si tratta di 33 raccoglitori ad anelli, contenenti documentazione non ancora riordinata. Inoltre è stato versato il fondo ufficio amministrazione, relativo agli anni 1975−1991 (vedi classe 3).
All'interno dell'archivio sono state individuate quattro sezioni: la prima (474 ff. e 37 regg.) relativa alla corrispondenza e al carteggio del sindacato, la seconda (2.097 ff.) comprendente gli accordi interni delle singole aziende, la terza (1.841 ff.) riguardante il fondo dell' Ufficio legale e vertenze, che costituisce un settore autonomo di lavoro della Flm e la quarta, pervenuta successivamente, relativa al fondo ufficio amministrazione, di cui si dà un elenco sommario.
le carte della prima sezione sono state trovate nelle medesime condizioni in cui erano state archiviate, poste cioè in classificatori ad anelli e divise per anni.
La presenza dei registri di protocollo ha permesso un confronto tra ciò che è stato protocollato e ciò che attualmente è conservato. La documentazione di ciascun anno presenta carattere abbastanza omogeneo, così da rendere possibile l'individuazione di competenze specifiche e quindi da permettere la successiva divisione in classi e sottoclassi. Si è deciso di trasferire i documenti in fascicoli e buste, mentre la divisione per anno è stata mantenuta per rispetto dell'originaria impostazione dell'archivio. Per facilitare il lavoro di ricerca si è aggiunto uno strumento ulteriore: una descrizione dei fascicoli per classi in sequenza cronologica. E' stato elaborato uno schema di numerazione delle classi basato sulla struttura originaria del fondo, in modo da riuscire a uniformare e a ricollocare la documentazione seguendo lo stesso ordine all'interno di ogni anno.
Le carte risultano così inserite in 10 classi (la decima comprende i registri di protocollo), alcune delle quali presentano a loro volta delle ulteriori suddivisioni (le sottoclassi). La sottoclasse con il numero 0 contiene documenti di carattere generale, che non sempre hanno una ricorrenza annuale. Occorre segnalare che le sottoclassi 2.1 (Organismi sindacali di azienda), 5.2 (Corrispondenza con le aziende), 5.3 (Corrispondenza con Associazioni padronali) e 5.4 (Cig) sono fornite, all’interno dei singoli fascicoli, di elenchi alfabetici delle aziende presenti per ogni anno. La quantità della documentazione di ciascuna classe varia a seconda degli anni. La classe 1 (Organismi dirigenti) comprende al suo interno tre sottoclassi simili: 1.1 (Consiglio generale), 1.2 (Comitato direttivo) e 1.3 (Comitato esecutivo), nelle quali sono presenti le convocazioni dei tre organismi a livello nazionale, regionale e provinciale, elenchi dei membri che
ne fanno parte e, in minor misura, anche atti (relazioni, ordini del giorno, documenti conclusivi). La sottoclasse 1.4 (Segreteria) riguarda documenti di carattere generale relativi alla Segreteria, anche se la presenza di suoi atti quale organismo dirigente è minima. Si tratta per la maggior parte di comunicati, dichiarazioni, appunti che testimoniano l'attività dell'organismo per l'organizzazione e la direzione della vita del sindacato. All'interno di essa sono presenti, per alcuni anni, documenti trasmessi per conoscenza dall'Ufficio legale e vertenze. Oltre al coordinamento interno, la Segreteria gestisce la corrispondenza con organismi esterni, quali altre organizzazioni sindacali (Federazione Cgil−Cisl−Uil, Cgil, Fiom, Fim, Uilm, Flm di altre province, sindacati di altre categorie di lavoratori), partiti e movimenti politici, enti territoriali (Regione Lombardia, Provincia e Comune di Milano). Parte della corrispondenza è indicata come
varia: in essa sono raccolte carte che non è stato possibile inserire altrove. Tutta la documentazione ha ricevuto collocazione nella ripartizione 1.4.1 (Corrispondenza). La parte di corrispondenza relativa agli avvocati per gli anni dal 1984 al 1988 è stata posta nella terza sezione, nella classe Legale e vertenze, alla voce 1.0.5. (Corrispondenza con avvocati), dove già si trovavano carte per gli anni 1976−1984.
La classe 2 (Organizzazione) è la più vasta insieme alla classe 5 (Sindacale), trattandosi della documentazione relativa a un ufficio che possedeva competenze molto estese: organizzazione di seminari, di convegni, di assemblee; attività di collegamento e di impostazione del lavoro del sindacato; attività del coordinamento delegate Nella sottoclasse 2.1 (Organismi sindacali di azienda) sono raccolte in ordine alfabetico per azienda le lettere di nomina e, in misura minore, di dimissione dei rappresentanti sindacali aziendali (Rsa) e dei membri del Consiglio di fabbrica (Cdf). Sono presenti anche i verbali di nomina: dal 1975 al 1985 sono separati dalle lettere, in coda al 1985 è stato collocato un fascicolo con verbali non datati; per gli anni 1986−1988 risultano invece aggregati alle lettere. I verbali precedenti il 1975 (1971−1974) sono stati collocati in quell'anno. Nella sottoclasse 2.2 (Tesseramento) è compresa l'attività di tesseramento che riguarda essenzialmente due aspetti: la raccolta di dati e di informazioni sul tesseramento e le varie campagne annuali e, in secondo luogo, le lettere di disdetta o di iscrizione alla Flm da parte di singoli lavoratori. Nella sottoclasse 2.3 (Scioperi e manifestazioni) ci sono documenti che testimoniano l'organizzazione di attività di lotta e di protesta e di iniziative ad esse correlate. Non mancano i permessi richiesti alla Questura per l'attuazione di manifestazioni a livello solitamente aziendale. Nella sottoclasse 2.4 (Zone sindacali) sono collocati i documenti spediti dalle sedi territoriali del
sindacato o inviati a esse, testimonianti l'attività ed i problemi delle diverse realtà. Dopo il 1981, con la creazione dei comprensori sindacali che sostituiscono il sindacato provinciale, si ha lo stesso tipo di documenti, riferito però solo al comprensorio di Milano. La classe 3 (Amministrazione) conserva bilanci preventivi e consuntivi e date di convocazione del Collegio dei sindaci revisori. Un reperimento successivo ha reso possibile integrare il materiale
presente con documentazione più completa relativa alle competenze dell'ufficio: registri di bilanci, di recupero di quote sindacali, libri−paga e matricola, dati sul tesseramento delle zone. Tale materiale, riguardante gli anni 1974−1991 e non ancora riordinato, costituisce la quarta sezione: si tratta di 30 raccoglitori ad anelli e di 18 registri (1) descritti sommariamente nel presente inventario. La classe 4 (Stampa) conserva le carte relative all'attività di redazione de "Il Lavoratore Metallurgico" e de “Il Metallurgico”, alle comunicazioni concernenti i vari periodici (p.e. Flm Notizie) e alla loro diffusione. La sottoclasse 4.1 (Note stampa) è relativa sia ad una serie di comunicazioni delle varie aziende, di ordini del giorno approvati dalle assemblee dei lavoratori e anche di attività interna del sindacato, come note stampa Flm e conferenze stampa, sia a telex inviati dalla Flm nazionale e dalla Flm Lombardia. Parte della documentazione si trova nell'archivio Fiom. La classe 5 (Sindacale) è la classe che, assieme alla 2 (Organizzazione), riflette in modo più preciso l'ambito di attività del sindacato. Mentre la prima ha compiti di impostazione e suddivisione delle varie competenze del sindacato, la seconda raccoglie la parte di attività più propriamente collegata alle esigenze dei lavoratori. Nel 1979 si ha un'abbondante documentazione riguardante la messa in mobilità dei lavoratori della
Lagomarsino, in base alla legge 12 agosto 1977, n. 675. La sottoclasse 5.1 (Settori) conserva tutta quella documentazione propria di un particolare settore o
comparto della categoria dei metalmeccanici (comunicazioni di coordinamenti, documenti approvati in essi, comunicazione di incontri in sede ministeriale).
La sottoclasse 5.2 (Corrispondenza con le aziende) comprende lo scambio di lettere tra il sindacato e la singola azienda, per la quale l'interlocutore non è solo l'assemblea dei lavoratori, ma anche la direzione aziendale. Si tratta di corrispondenza relativa a permessi retribuiti, monte−ore, vertenze con i lavoratori, comunicati sindacali, ordini del giorno (Odg), richieste di sopralluogo, convocazione di assemblee. La sottoclasse 5.3 (Corrispondenza con Associazioni padronali) è relativa alle richieste di incontro avanzate dalla Flm alle Associazioni sindacali degli imprenditori per la discussione e la risoluzione di problemi che si presentano all'interno del posto di lavoro. L'ordine seguito è alfabetico per azienda. Si ha anche una parte di carteggio più generale relativa alle comunicazioni fra la Flm e le Associazioni succitate. La sottoclasse 5.4 (Cig) riguarda le richieste delle aziende per l'instaurazione del procedimento di
Cassa integrazione guadagni, trasmesse alla Flm tramite le Associazioni padronali. La sottoclasse 5.5 (Licenziamenti) conserva le comunicazioni delle aziende riguardanti l'instaurazione di tale procedimento nei confronti dei lavoratori. Le pratiche complete relative alle singole aziende si trovano invece nella terza sezione, nella classe Legale e vertenze, alla voce 1.0.1. (Licenziamenti) per gli anni 1976−1984. La sottoclasse 5.6 (Contrattazione) riguarda tutto ciò che è connesso alla stipulazione del Ccnl e alle trattative per il suo rinnovo. La documentazione è più consistente per gli anni in cui cade il rinnovo.
La classe 6 (Formazione) concerne l'attività di programmazione dei corsi (di base e avanzati) per i delegati delle aziende, notizie sui seminari di formazione sindacale, informazioni su date e riunioni. La documentazione presente è quantitativamente poco rilevante. Nella biblioteca del Centro Di Vittorio sono presenti pubblicazioni dell'Ufficio: si tratta di materiale e di dispense realizzati per corsi di formazione riguardanti il costo e l'organizzazione del lavoro, l'economia politica, l'inflazione, la Cassa integrazione guadagni, la busta paga. La classe 7 (Studi) raccoglie invece notizie riguardanti iniziative varie, dati e materiale per ricerche e studi nell'ambito del sindacato. Anche la documentazione di questa classe è molto limitata. Materiale prodotto dall'Ufficio è reperibile nella biblioteca del Centro Di Vittorio: si tratta di pubblicazioni relative alla situazione occupazionale nella provincia di Milano, alle aziende
metalmeccaniche di Milano e provincia e alla crisi economica del 1976−1977. La classe 8 (150 ore) contiene i programmi e le disposizioni relative all'organizzazione dei corsi delle 150 ore per lavoratori: si tratta soprattutto di corsi per il conseguimento della licenza di scuola media inferiore. Nella biblioteca del Centro Di Vittorio è presente la monografia, curata dalla FLM di Milano, dal titolo "150 ore. Bilancio con i lavoratori", supplemento di “Quaderni di dibattito sindacale”, Milano, 1976. La pubblicazione è relativa alle motivazioni all'iscrizione e alle valutazioni dei corsisti delle 150 ore per la scuola media, un'indagine che vuole tracciare un bilancio dei corsi con i lavoratori. Per una maggiore completezza dell'informazione, occorre ricordare la presenza di due fondi personali, uno donato da Myriam Bergamaschi e relativo non solo a tematiche sulle 150 ore, ma anche riguardante la formazione professionale e l'altro da Pina Madami, che ha conservato anche materiale sulla scuola. La classe 9 (Internazionale) rappresenta l'attività di solidarietà e di cooperazione internazionale fornita dalla Flm a vari Paesi (soprattutto extra−europei), nell'ambito del collegamento fra il sindacato e le diverse realtà mondiali. La classe 10 contiene i registri di protocollo: essi sono presenti per tutto il periodo considerato. Sono stati messi in sei buste in coda alla prima sezione e mantenuti tutti insieme, in quanto la loro continuità cronologica scavalca i singoli anni.
La seconda sezione, costituita di fascicoli numerati dall' 1 al 2097, comprende gli accordi aziendali stipulati dalle singole aziende. Essi sono stati mantenuti nelle buste in cui erano collocati in ordine alfabetico per azienda su un arco cronologico che va dal 1958 al 1988. E' stato fatto l'elenco degli accordi con gli estremi cronologici relativi a ciascuna ditta. Nel caso di date non certe si è indicata quella desunta dall'esame dell'accordo e la si è messa fra sbarre. Per facilitare il reperimento degli accordi, nell' elenco è stata aggiunta l'estensione delle sigle dei nomi delle aziende nel caso in cui è stato possibile rintracciarla. Sono stati inoltre accorpati gli accordi di alcune aziende che hanno cambiato nome nel corso del tempo, lasciando comunque nell'elenco tutti i nomi e rinviando a quello scelto sotto cui sono stati collocati materialmente gli accordi. Si è scelto, come voce principale, il nome con cui è più conosciuta l'azienda, si tratti della sigla o dell'estensione di essa. Da segnalare che una serie di accordi è presente nell'archivio Fiom: i più vecchi risalgono al
secondo dopoguerra.
La terza sezione raccoglie il fondo dell'Ufficio legale e vertenze. A differenza della prima sezione, nella quale i fascicoli sono ordinati per anno e all'interno di ogni anno per classi, quelli della terza sono ordinati per settori. Essi sono stati trasferiti in nuove buste, mantenendo la classificazione originaria. Dall'esame delle carte sono emersi tre grandi suddivisioni: Cause agli atti, Vertenze agli atti e Collegi, che costituiscono tre sottoclassi, a cui vanno aggiunte le sottoclassi Affari generali (1.0), a sua volta suddivisa in sei ripartizioni e Miscellanea (1.4). La ripartizione 1.0.1 (Licenziamenti) è relativa alle procedure di licenziamenti collettivi messi agli atti. Le carte sono divise per anni e, all'interno di ciascuno, disposte in ordine cronologico. Per gli anni 1981−1984 si trovano documenti relativi alle comunicazioni di licenziamento delle aziende anche nella prima sezione, nella classe Sindacale, alla voce 5.5 (Licenziamenti).
La ripartizione 1.0.2 (Fallimenti) raccoglie le veline dei conteggi delle spettanze dei lavoratori delle aziende in fallimento. Sono divise per anno e, all'interno di ciascuno di essi, in ordine alfabetico per azienda. Le veline di ogni azienda sono in ordine alfabetico per nome. La ripartizione 1.0.3 (Convocazioni delle vertenze) riguarda le lettere di convocazione delle vertenze relative ai diversi lavoratori. Anch'esse sono divise in ordine cronologico per anno. Nella ripartizione 1.0.4 (Ricevute dei versamenti dei legali per cause) sono contenute le ricevute dei versamenti dei legali per le cause che ciascuno di essi patrocinava: quando l'avvocato vinceva una causa tratteneva una percentuale sul denaro recuperato e consegnato al lavoratore e la versava alla Flm. Le carte sono ordinate alfabeticamente per nome di avvocato e, per ognuno di essi, in ordine cronologico. La ripartizione 1.0.5 (Corrispondenza con avvocati) contiene la corrispondenza con i vari avvocati relativamente alle cause in corso e alle decisioni dei lavoratori. I documenti sono in ordine cronologico per anni: gli anni 1984−1988 si trovavano inizialmente nella prima sezione, nella classe Organismi dirigenti, alla voce 1.4.1 (Corrispondenza), ma sono stati collocati tutti insieme perché si tratta di carte simili. Nella ripartizione 1.0.6 (Corrispondenza varia) trova posto tutta la corrispondenza generale dell'Ufficio legale e vertenze con le Associazioni padronali, le aziende e i singoli lavoratori per problemi relativi alle diverse vertenze. Le carte sono ordinate cronologicamente per anno. La sottoclasse 1.1 (Cause agli atti) costituisce, insieme alla sottoclasse 1.2 (Vertenze agli atti), la maggior parte del fondo dell'Ufficio legale e vertenze. Si tratta di fascicoli contenenti cause individuali e, in misura minore, collettive. Le cause venivano passate agli avvocati: quando le restituivano, perché concluse, venivano archiviate. Sono ordinate alfabeticamente per nome di persona o di azienda (nel caso di cause collettive) e per anno di archiviazione. Solamente per gli anni 1975, 1976, 1977 l'ordine è unico perché i fascicoli erano già disposti in questo modo e non è stato possibile individuare i singoli anni. Sono presenti elenchi delle cause archiviate ogni anno. In fondo alla sequenza sono state poste, divise per nomi e per anni, le schede che gli avvocati conservavano riguardanti le varie cause di cui si erano occupati. Inoltre ci sono le veline degli avvocati relative alle cause instaurate nei diversi anni, sempre divise per nome e per anno. La sottoclasse 1.2 (Vertenze agli atti) comprende invece le controversie risolte all'interno dell'Ufficio e che quindi non passavano agli avvocati. Esse, una volta messe agli atti, venivano archiviate per mese. All'interno di ognuno di essi si trovano anche vertenze iniziate negli anni e nei mesi precedenti, che però si concludono in quello specifico mese; inoltre è presente documentazione relativa a licenziamenti individuali messi agli atti. Sono state lasciate ordinate in questo modo, sistemandole in ordine cronologico. In fondo alla sequenza sono stati posti prospetti
statistici del movimento delle vertenze individuali e collettive dal 1975 al 1986. La sottoclasse 1.3 (Collegi) è relativa a provvedimenti disciplinari nei riguardi dei lavoratori, come multe, ammonizioni verbali, sospensioni, per i quali era richiesta la convocazione di un Collegio di conciliazione e arbitrato, tramite l' Ufficio provinciale del lavoro. Tali provvedimenti non sono mai stati messi agli atti perché il procedimento non si è mai concluso e non si sono più avute notizie in merito. Sono in ordine cronologico per anno. Sono presenti anche Collegi di conciliazione e arbitrato iniziati dalla Fiom e in seguito passati alla Flm (vedi 1980). La sottoclasse 1.4 (Miscellanea) è costituita di 2 fascicoli che non è stato possibile inserire nelle sottoclassi precedenti: il primo contiene tabelle sull'indennità di contingenza, mentre il secondo è un fascicolo personale di Ernesto Martini, funzionario dell'Ufficio legale e vertenze della Fiom e
della Flm di Milano.
La quarta sezione è relativa al fondo dell’ufficio amministrazione e si riferisce agli anni 1975−1991. L’ufficio amministrazione, le cui carte sono pervenute successivamente al resto del materiale, costituiva un settore autonomo di attività: per questo motivo la documentazione non risulta presente nei singoli anni del carteggio perché conservata separatamente. Nel presente inventario compare solo una descrizione sommaria del fondo, che sarà in parte non consultabile.

Storia archivistica:

Il sindacato unitario metalmeccanico milanese si costituisce nel 1972, dopo circa un anno da quando iniziano a funzionare organismi unitari; dal 1975 la sede si trova in Piazza Umanitaria 5. I documenti dell’archivio sono presenti a partire dal marzo 1975 (tranne i verbali di nomina delle Rappresentanze sindacali aziendali e dei Consigli di fabbrica, presenti dal 1971), data che coincide con l’attivazione di tutti gli uffici unitari; per questo si rimanda all’archivio della Fiom, in cui è presente un fascicolo (58.1-9) relativo al processo di unità sindacale, contenente documentazione a partire dal 1966. Ulteriori notizie si ricavano dalle lettere di convocazione degli organismi dirigenti unitari, conservate presso lo stesso archivio.

Nota dell'archivista:

(1) Probabilmente, durante i vari traslochi, una parte del materiale è andata dispersa. Un’altra parte di documentazione è
invece conservata tuttora presso l’ufficio amministrazione della Fiom-Cgil di Milano.

Soggetti conservatori

Soggetti produttori

Progetti

Compilatori

  • Inserimento dati: Primo Ferrari (Archivista) - Data intervento: 10 febbraio 2016