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Senato lombardo veneto del supremo tribunale di giustizia

Senato lombardo veneto del supremo tribunale di giustizia (1815 aprile 7 - 1851 aprile 1)

273 unità archivistiche collegate (totale del complesso)

Fondo

Altre denominazioni:

  • Senato giudiziario (O) | Annotazioni: Denominazione presente in NATALE, Lezioni di archivistica, p. 98
  • Senato lombardo - veneto del Tribunale supremo di giustizia (O) | Annotazioni: Denominazione utilizzata in Guida Generale degli Archivi di Stato Italiani, vol. II, p. 946

Metri lineari: 35.4

Consistenza archivistica: bb. 74, regg. 199

Il fondo è articolato nelle serie:
1. Atti presidenziali;
2. Affari criminali (politici e ordinari);
3. Protocolli di consiglio;
4. Relazioni particolari.

Storia archivistica:

La documentazione fu trasferita a Vienna, dove rimase custodita fino alla rivendicazione fatta dall’Italia alla fine della Prima guerra mondiale, e resa quindi all’AS MI nel 1920 in due fasi.
Secondo quanto riportato da Luigi Vittani – che per primo ne riferì all’XI congresso della Società nazionale per la storia del Risorgimento italiano (1923) – le carte, giunte in Italia in cento casse, ammontavano a 966 tra mazzi e registri. Già ad una prima inventariazione furono riscontrate diverse lacune, solo in parte colmate dal secondo invio dall’Austria, “cosicché mancano ancora alcuni repertori, qualche protocollo di consiglio, e tutti i protocolli degli esibiti dal 1820 al 1847” (Archivi resi dall’Austria, p. 7 sgg.).
L’archivio del tribunale si presentava diviso in sei sezioni:
- I Leggi;
- II Sistemazione giudiziaria;
- III Impieghi e oggetti di grazia;
- IV Volontaria giurisdizione;
- V Affari contenziosi;
- VI Affari criminali.
Durante i bombardamenti dell’agosto 1943, tuttavia, la maggior parte del materiale andò distrutta (prime cinque sezioni). Quanto attualmente conservato è costituito da documenti della sezione VI, dagli atti presidenziali e dai protocolli di consiglio.
Secondo l’elenco riportato nei Danni di guerra (p. 16), del fondo “fu salvata la parte politica e criminale con oltre 500 mazzi e registri; fu lasciata in sede [e dunque distrutta] la parte civile” ammontante a 400 fra buste e registri.
Si segnala che la consistenza riportata nella Guida Generale non corrisponde a quella reale del fondo.
Il fondo è stato sottoposto nel 1976 ad un lavoro di descrizione ed edizione di atti, a cura di Alfredo Grandi, che ha interessato le buste 1 – 43 e 75 – 271.
Le buste 42 e 43 appartenenti alla serie “Appendice” citata nella Guida Generale sono state integrate nella serie “Affari criminali”.
I pezzi 272 e 273 citati singolarmente nella Guida Generale sono stati descritti nella serie " Relazioni particolari".

Codici identificativi:

  • MIBA00B22D (PLAIN) | Annotazioni: Verificato il 18/10/2013

Soggetti conservatori

Soggetti produttori

Progetti

Fonti

  • NATALE, Lezioni di archivistica = NATALE, A.R., Lezioni di archivistica, parte II (...). Archivio di Stato di Milano. Avviamento scolastico alle ricerche storiche, Milano 1974
  • Danni di guerra = I danni di guerra subiti dagli Archivi di Stato, a cura del Ministero dell'Interno, in "Notizie degli Archivi di Stato", IV - VII (1944 - 1947), Roma, Istituto poligrafico dello Stato, 1950
  • VITTANI, Archivi resi dall'Austria = VITTANI, G., Archivi resi dall'Austria all'Archivio di Stato di Milano riguardanti la storia del Risorgimento, estratto da SOCIETÀ NAZIONALE PER LA STORIA DEL RISORGIMENTO ITALIANO. Atti dell'XI Congresso tenutosi in Milano il 17 - 18 - 19 settembre 1923, Milano 1924, pp. 3 - 20
  • GRANDI, Processi politici = GRANDI, A., Processi politici del Senato lombardo veneto (1815 - 1851), Roma, Istituto per la Storia del Risorgimento Italiano, 1976
  • MICA0006A6 = Processi politici del Senato lombardo veneto, 1976
  • MICA00071E = Senato lombardo veneto del supremo tribunale di giustizia, 2007

Compilatori

  • Ermis Gamba (archivista)
  • Daniela Bernini (archivista)
  • Antonella Cassetti (archivista)